11 Febbraio 2026

Transanatolia Rally: Cerutti porta Husqvarna sul podio

Transanatolia Rally: Cerutti porta Husqvarna sul podio

Podio importante per al Transanatolia Rally : Jacopo Cerutti chiude terzo assoluto al termine di sei tappe durissime attraverso la Turchia, mentre il compagno di squadra Maurizio Gerini conclude in quinta posizione. Un risultato di spessore per il team Solarys in una delle gare più impegnative del calendario rally-raid.

Un Transanatolia ad alto tasso di difficoltà

L’edizione 2020 del Transanatolia Rally ha confermato la sua reputazione di prova estrema. Sei giornate di gara, con tappe dalla lunghezza media superiore ai 500 km, hanno portato i piloti ad affrontare paesaggi spettacolari e speciali tecniche particolarmente selettive. Non a caso, la gara turca è diventata un terreno di confronto abituale per molti protagonisti del Mondiale Rally-Raid e del Rally.

In un anno condizionato dalla scarsità di eventi internazionali, il Transanatolia ha rappresentato una rara occasione di confronto vero. Per Cerutti e Gerini, reduci da mesi di preparazione lontano dalle competizioni, la corsa turca è stata il banco di prova ideale per misurare condizione fisica, ritmo di gara e affiatamento con le rispettive Husqvarna FE 450 in configurazione rally.

Il format impegnativo, con trasferimenti lunghi e prove speciali su fondi spesso sassosi, ha messo in risalto gestione della fatica, concentrazione e capacità di navigazione. In questo scenario, la costanza di rendimento e l’affidabilità del pacchetto tecnico Husqvarna hanno giocato un ruolo chiave nel risultato finale.

Cerutti, crescita costante fino al podio

Dopo un avvio prudente, Jacopo Cerutti ha trovato rapidamente il giusto feeling con la FE 450, grazie anche a un affinamento progressivo del set-up. Nelle prime due tappe, lunghe e veloci, il pilota varesino si è inserito nella top 5, gettando le basi per l’assalto al podio nelle giornate successive.

Il momento decisivo è arrivato nelle tappe 3 e 4, più complesse dal punto di vista della navigazione. Qui Cerutti ha saputo dosare velocità e precisione nelle note, evitando rischi inutili e sfruttando al massimo le proprie doti di lettura del percorso. Questa gestione intelligente gli ha permesso di consolidare la presenza stabile nelle posizioni di vertice.

Nella quinta giornata di gara Cerutti ha centrato il secondo posto di tappa, rilanciando la sfida per il podio assoluto. La sesta e ultima tappa, la più lunga e impegnativa dell’intero rally, lo ha visto tentare l’attacco alla vittoria parziale, sfumato solo per la polvere sollevata dai piloti davanti, che gli ha impedito di completare i sorpassi negli ultimi 90 chilometri.

Nonostante questo ostacolo, il bilancio finale è estremamente positivo: terzo posto assoluto e podio meritato, alle spalle di Xavier de Solutrait, vincitore dell’evento su Husqvarna, e di Adrien van Beveren. Un risultato che conferma Cerutti tra i riferimenti del panorama rally-raid e che lo proietta con fiducia verso i prossimi appuntamenti stagionali.

Gerini chiude quinto, gara in rimonta

Ottimo anche il risultato di Maurizio Gerini, campione in carica del Transanatolia e secondo alfiere del team Solarys Racing Husqvarna. Reduce da un intervento chirurgico e ancora non al massimo della forma, Gerini ha impostato una gara generosa, caratterizzata da partenze molto veloci e da una costante presenza nelle posizioni di testa.

Alcuni errori lungo il percorso lo hanno però costretto a cedere terreno nella classifica generale, facendolo scivolare al quinto posto finale. Un piazzamento che, alla luce delle condizioni fisiche non perfette e del livello degli avversari presenti, rimane di assoluto rilievo.

Il bilancio del team può comunque considerarsi estremamente positivo, con due Husqvarna nella top 5 e la conferma di un pacchetto tecnico competitivo su una delle prove più dure del panorama internazionale.

In sintesi, il Transanatolia Rally 2020 ha rappresentato per Husqvarna e per il team Solarys Racing:

  • Podio assoluto con il terzo posto di Jacopo Cerutti
  • Quinto posto per Maurizio Gerini, ex vincitore della gara
  • Ottimi riscontri sulla Husqvarna FE 450 in configurazione rally
  • Conferma della competitività su tappe lunghe oltre i 500 km
  • Test significativo di navigazione e affidabilità in condizioni estreme

I risultati ottenuti in Turchia offrono indicazioni incoraggianti in vista dei prossimi impegni rally-raid, in una stagione dove ogni chilometro di gara assume un valore particolare per sviluppo tecnico e preparazione dei piloti.