9 Febbraio 2026

Pirelli porta a Portimão le nuove gomme sviluppo per il WorldSBK

Pirelli porta a Portimão le nuove gomme sviluppo per il WorldSBK

Pirelli si prepara al terzo round stagionale del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike all’Autódromo Internacional do Algarve, in programma dal 7 al 9 agosto, confermando il pacchetto gomme visto a e introducendo importanti soluzioni di sviluppo. Il tracciato di Portimão, tra i più impegnativi del calendario per i pneumatici, sarà un banco prova cruciale per le coperture anteriori e posteriori delle classi WorldSBK e WorldSSP600.

Il banco di prova unico dell’Autódromo do Algarve

Inaugurato nel 2008 e lungo 4592 metri, il circuito di Portimão è caratterizzato da 9 curve a destra, 6 a sinistra e un dislivello massimo di 57 metri, con saliscendi continui e numerose curve cieche. Il rettilineo principale di 835 metri e i diversi raggi di curvatura, da 23 a 207 metri, generano condizioni di lavoro estremamente variabili per le gomme.

La sezione più critica è l’ultima curva, circa 350 metri da percorrere in oltre 6 secondi, con un raggio di 150 metri. Qui i piloti passano da 150 a 250 km/h con un angolo di piega intorno ai 50 gradi, imponendo al posteriore un forte incremento della temperatura sul lato in appoggio, senza poter rinunciare a trazione e sostegno laterale. Le curve 5, 8, 11, 13 e 14, con raggio di circa 30 metri, costringono invece a violente frenate fino a velocità molto basse per poi richiedere al posteriore, spesso ancora freddo, una forte accelerazione longitudinale fino a 1G, sempre con moto molto inclinata.

In generale le curve a sinistra, in particolare le numero 5 e 13, sono le più insidiose per via delle temperature più basse dello pneumatico al momento dell’inserimento. All’anteriore è richiesta grande precisione nelle fasi di frenata e ingresso curva, spesso in discesa e a raggio ridotto, mentre il posteriore alterna fasi a temperatura relativamente contenuta a picchi termici molto elevati.

Le soluzioni Pirelli per la Superbike

Per la classe WorldSBK Pirelli mette a disposizione un ventaglio di soluzioni che combina coperture di gamma e pneumatici di sviluppo già testati a Jerez. All’anteriore i piloti avranno tre opzioni: la SC1 di gamma, che è risultata la più utilizzata nel round spagnolo; la SC2 di gamma, evoluzione della precedente SC2 di sviluppo; e la SC1 di sviluppo Y1231, una soluzione morbida con struttura pensata per incrementare la spinta laterale in percorrenza.

Al posteriore la base è la SC0 morbida di gamma, affiancata da due varianti di sviluppo con la stessa famiglia di mescola ma caratteristiche diverse. La X1351, già introdotta a Jerez l’anno precedente, e la Z0121, proposta per la prima volta proprio nel recente appuntamento andaluso, che presenta importanti modifiche nella zona della spalla per migliorare l’impronta a terra e aumentare la spinta laterale ai massimi angoli di piega.

Accanto a queste alternative torna il ruolo chiave della SCX, la super morbida posteriore che i piloti potranno usare nel turno di qualifica in preparazione alla , nella TISSOT Superpole Race e, se le condizioni del tracciato lo permetteranno, anche sulla distanza di gara completa. Resta poi disponibile il pneumatico da Superpole, specifico per il giro lanciato in qualifica alla ricerca del tempo assoluto e di una posizione di rilievo in griglia.

WorldSSP600 e numeri chiave di Portimão

Nella categoria WorldSSP600 l’offerta Pirelli per l’asciutto è interamente di gamma e più razionalizzata: quattro opzioni complessive, due anteriori e due posteriori. Davanti i piloti potranno scegliere tra una mescola morbida SC1, orientata alle prestazioni pure, e una media SC2, pensata per offrire maggiore resistenza all’usura. Al posteriore è disponibile una SC0 morbida, ulteriormente affinata per garantire il massimo livello prestazionale, affiancata da una SC1 media progettata per bilanciare performance, costanza di rendimento e contenimento dell’usura.

In caso di pioggia o condizioni miste, in tutte le classi sono previste come di consueto le coperture rain e intermedie. Nel 2019 Pirelli aveva portato a Portimão un elevato numero di soluzioni tra asciutto, intermedie e bagnato, con un ricco parco gomme a disposizione di ogni pilota sia in Superbike sia in Supersport, a conferma della complessità tecnica del tracciato portoghese.

Lo scorso anno i Best Lap Awards del WorldSBK furono firmati da e Álvaro Bautista, entrambi su tempi di poco superiori al minuto e quarantuno, mentre in Supersport il giro più veloce fu di Randy Krummenacher in 1’45 alto. Le gare si disputarono con temperature dell’aria intorno ai 30 gradi e asfalto fino a 48 gradi, valori che danno la misura dello stress termico a cui gli pneumatici Pirelli saranno verosimilmente sottoposti anche in questo nuovo appuntamento lusitano.

Con un format che concentra Gara 1 al sabato, Gara 2 alla domenica e la TISSOT Superpole Race come ulteriore momento chiave del weekend, Portimão si preannuncia un round delicato sul fronte gomme. La capacità di sfruttare al meglio le nuove soluzioni di sviluppo Pirelli potrebbe diventare uno dei fattori decisivi per l’equilibrio del campionato nelle prossime settimane.