9 Febbraio 2026

Riparte il settore moto d’epoca FMI: calendari, novità e conferme

Riparte il settore moto d’epoca FMI: calendari, novità e conferme

Dopo i mesi di stop forzato legati all’emergenza sanitaria, il mondo delle competizioni storiche della è tornato in pista. Il Comitato Moto d’Epoca ha rimesso in moto l’intera attività, riorganizzando calendari e format per salvaguardare quasi tutti gli appuntamenti previsti a inizio stagione.

Calendari rivisti e campionati al via

Il primo segnale concreto di ripartenza è arrivato il 12 luglio, con la disputa della prova inaugurale del Campionato Italiano Epoca. Un debutto che ha riacceso i riflettori sulle competizioni dedicate alle fuoristrada storiche, dopo la lunga pausa.

A stretto giro, dal 16 al 19 luglio, l’autodromo di ospita un doppio appuntamento del Meeting in Pista FMI, vero fulcro dell’attività velocistica per le moto d’epoca e le moderne con impostazione classica. Il calendario proseguirà poi il 2 agosto con il Campionato Italiano Velocità in Salita, cui seguiranno le serie riservate alla Regolarità e al , a conferma della volontà di coprire tutte le principali discipline.

La Federazione sottolinea come sia stato necessario un notevole sforzo organizzativo per recuperare il maggior numero possibile di eventi, rimodulando date e format ma mantenendo sostanzialmente intatto l’impianto sportivo della stagione .

Meeting in Pista: doppio round e nuove classi

I Meeting in Pista rappresentano il capitolo più innovato della ripartenza FMI. La principale novità riguarda la formula: per le tappe di Vallelunga e Adria viene introdotto il doppio appuntamento nello stesso weekend, con una gara al sabato e una alla domenica, entrambe valide per la classifica di campionato. L’ultima prova di resterà invece su singola gara.

Questa scelta, già sperimentata con successo nell’ELF , consente di concentrarsi su meno date mantenendo comunque i cinque round originariamente annunciati. Una soluzione pensata per garantire un numero adeguato di manche ai piloti, nonostante il calendario compresso.

Dal punto di vista sportivo spiccano due novità di rilievo. La prima è la trasformazione del 2T Italian GP da Trofeo a vero e proprio Campionato. Nato per dar nuova dignità alle competizioni dedicate alle due tempi da gara costruite dal 1999 in poi, il monomarca ha registrato nella scorsa stagione numeri e interesse tali da meritare la promozione di status.

Altrettanto significativa l’introduzione della classe TT SP 125, riservata alle moto due tempi fino a 125 cc. Si tratta di mezzi che, tra anni Novanta e Duemila, hanno rappresentato una palestra fondamentale per molti giovani piloti e che ancora oggi contano su un seguito appassionato. L’obiettivo è offrire a queste piccole sportive un nuovo palcoscenico agonistico, in linea con lo spirito del settore epoca.

Trofeo Moto Guzzi Fast Endurance e Airoh Vintage

Accanto alle novità, il calendario epoca FMI conferma due iniziative già consolidate. Torna infatti il Trofeo Fast Endurance, serie in costante crescita che si disputa con la V7 in configurazione molto vicina alla versione di serie. Il format prevede gare di un’ora con equipaggi composti da due piloti, che si alternano alla guida ogni 15 minuti.

Dopo un 2019 chiuso a Misano con 19 team al via, la stagione riparte da Vallelunga con ben 27 squadre iscritte. Una progressione che testimonia l’appeal di una formula pensata per contenere i costi, puntare sulla facilità di guida e offrire un elevato tasso di divertimento e adrenalina, grazie alla gestione in coppia e alla strategia dei cambi. In programma, oltre alle gare tradizionali, anche una prova in notturna ad Adria e una manche allungata a 90 minuti a Misano.

Confermato anche il Trofeo Vintage, nato dalla collaborazione tra il Comitato Moto d’Epoca e l’azienda bergamasca produttrice di caschi. L’iniziativa, inserita in un accordo di partnership più ampio con la FMI, ha l’obiettivo di valorizzare e premiare i piloti che scelgono di correre con i prodotti del marchio, all’interno di un contesto agonistico dedicato alle moto storiche.

La ripartenza dell’attività epoca registra già numeri importanti, con Vallelunga che supera i 200 iscritti complessivi. Un segnale chiaro della voglia di piloti e team di tornare a vivere la pista e di riportare in azione le proprie moto storiche, in attesa che anche il pubblico possa di nuovo accedere agli autodromi per seguire dal vivo i protagonisti di una delle anime più autentiche del motociclismo tricolore.