Africa Eco Race 2021, iscritti già i campioni 2020 e percorso più duro

L’edizione 2021 dell’Africa Eco Race si preannuncia combattuta e spettacolare: tutti i vincitori 2020 hanno già confermato la propria presenza e il percorso, in programma dal 2 al 17 gennaio, sarà più selettivo fin dalla prima speciale. Gli organizzatori hanno inoltre prorogato la tariffa agevolata di iscrizione per favorire piloti e team in una fase ancora segnata dalle incertezze legate al Covid-19.
Campioni al via in tutte le categorie
La 13esima Africa Eco Race potrà contare su un parterre di alto livello, a partire dalla categoria auto. Patrick e Lucas Martin, portacolori del Team MMO e vincitori dell’ultima edizione, tornano con l’obiettivo dichiarato di difendere il titolo. In caso di successo firmerebbero un record storico, perché finora nessun equipaggio, ad eccezione di Jean Louis Schlesser con le sue sei affermazioni consecutive, è riuscito a imporsi per due volte di fila.
Grande attesa anche per i Side by Side della SSV Xtreme Race, dove Benoit Fretin e Cédric Duple del Team B2F Competition dovranno vedersela con una concorrenza numerosa e agguerrita. Questi mezzi, sempre più protagonisti nei rally-raid, promettono una bagarre serrata soprattutto sulle dune, dove agilità e capacità di galleggiamento fanno la differenza.
Tra i camion, il Team Qualisport KFT guidato da Miklós Kovacs punta a mettere pressione a Tomas Tomecek del Team Promet Czechoslovak, già tre volte vincitore della gara. La sfida tra i pesi massimi del deserto è annunciata come una delle chiavi di lettura dell’edizione 2021, con la possibilità che nuovi pretendenti si inseriscano nella lotta per il podio assoluto.
Capitolo moto: Alessandro Botturi su Yamaha ha raggiunto quota due vittorie, eguagliando il record del norvegese Pal Ullevalseter. Entrambi sono attesi al via ma dovranno difendersi da una pattuglia di outsider già emersi nell’edizione di gennaio. Nel paddock circola inoltre l’ipotesi del ritorno di un ex vincitore dell’Africa Eco Race, possibile protagonista in grado di stravolgere gli equilibri nelle classifiche delle due ruote.
Percorso selettivo e subito impegnativo
A sei mesi dalla partenza, gli organizzatori confermano un tracciato all’altezza della tradizione del rally, con l’obiettivo dichiarato di valorizzare l’Africa e lo spirito voluto da Thierry Sabine. Il percorso sarà costruito come una sorta di best of delle dodici edizioni precedenti, con il ripescaggio delle tappe più spettacolari e impegnative.
Novità importante, la presenza di due giornate con percorso ad anello: una formula che consente di concentrare la difficoltà nella guida e nella navigazione, riducendo i trasferimenti e aumentando il chilometraggio in speciale. Le prove saranno pensate come un condensato di ciò che rende unico questo rally-raid: grandi spazi, dune, piste veloci e settori più tecnici per mettere in difficoltà piloti e navigatori.
Cambia inoltre l’approccio alla gara fin dal primo giorno. Se nel 2020 la tappa inaugurale era stata una sorta di prologo ridotto, nel 2021 la prima speciale supererà i 200 chilometri. Dal 5 gennaio gli equipaggi entreranno così immediatamente nel vivo della corsa, con una frazione cronometrata che potrà già creare distacchi significativi e riservare sorprese nelle classifiche di tutte le categorie.
L’insieme del percorso viene descritto come altamente selettivo, pensato per valorizzare l’esperienza dei veterani ma anche per offrire ai debuttanti un’immersione completa nei paesaggi e nelle difficoltà tipiche dei grandi raid africani.
Iscrizioni, agevolazioni e gestione dell’emergenza sanitaria
Le iscrizioni alla 13esima Africa Eco Race stanno arrivando numerose e la proroga della tariffa preferenziale sta favorendo la definizione degli equipaggi. La quota agevolata, solitamente valida fino al 30 giugno, è stata estesa al 31 luglio per andare incontro alle esigenze logistiche e organizzative di piloti e team in un periodo complesso sotto il profilo economico e sanitario.
La partecipazione si preannuncia eterogenea, con il ritorno dei team più fedeli alla corsa e l’ingresso di nuovi concorrenti attratti dalla possibilità di scoprire l’Africa in un contesto sportivo di alto livello. Per molti si tratta di un’occasione per misurarsi con un’avventura autentica, lontana dagli eccessi mediatici ma fortemente legata alla tradizione dei grandi raid.
Comprensibilmente, una delle principali preoccupazioni riguarda la gestione dell’emergenza Covid-19. Gli organizzatori hanno coinvolto i protagonisti dell’Africa Eco Race in un video informativo dedicato agli aspetti sanitari e organizzativi dell’edizione 2021, con l’obiettivo di chiarire le misure previste, rispondere ai dubbi dei concorrenti e illustrare nel dettaglio come verrà strutturata la corsa alla luce dell’evoluzione della situazione globale.
In sintesi, l’edizione 2021 si presenta come una sfida completa: campioni in cerca di conferme, outsider pronti a mettersi in mostra, percorso selettivo e un’organizzazione chiamata a conciliare sicurezza, spirito d’avventura e rispetto per l’ambiente e i territori attraversati.