Moto Guzzi Fast Endurance 2020, il trofeo V7 III riparte in sicurezza

Dopo lo stop imposto dall’emergenza sanitaria, il Moto Guzzi Fast Endurance è pronto a tornare in pista. L’edizione 2020 del trofeo monomarca dedicato alle Moto Guzzi V7 III riparte a luglio con un calendario compatto, costi di partecipazione ridotti e una formula ancora più accessibile e spettacolare.
Calendario 2020: cinque gare in tre weekend
Il campionato si articolerà su cinque gare racchiuse in tre weekend. Si partirà da Vallelunga il 18 e 19 luglio con il primo appuntamento a gara doppia. Il trofeo farà poi tappa ad Adria il 5 e 6 settembre, sempre con due gare in programma, per chiudersi l’11 ottobre a Misano con la finale.
Le modalità di svolgimento di ogni round saranno definite nel pieno rispetto delle norme anti-contagio, grazie al lavoro congiunto di Federazione Motociclistica Italiana e Moto Guzzi, con la priorità dichiarata di garantire condizioni di sicurezza per piloti e addetti ai lavori.
La struttura concentrata del calendario riduce tempi e costi di trasferta, ma mantiene intatto lo spirito della serie: gare “miniendurance” pensate per equipaggi di due piloti, alla portata sia dei neofiti sia dei più esperti, in un paddock dall’atmosfera informale e conviviale. La durata delle corse sarà di 60 minuti a Vallelunga e nella gara domenicale di Adria, mentre due appuntamenti speciali saranno allungati a 90 minuti.
Format, costi e gara in notturna
La grande novità sportiva della stagione sarà la gara in notturna prevista ad Adria, il sabato sera di inizio settembre. In quell’occasione le V7 III scenderanno in pista con i fari montati appositamente per l’evento, sotto i riflettori del circuito, in un chiaro richiamo alle classiche endurance del passato. Anche la tradizionale partenza in stile Le Mans, con le moto allineate su un lato del rettilineo e i piloti che scattano a piedi per saltare in sella, contribuirà a ricreare un’atmosfera dal sapore storico.
Proprio la manche in notturna ad Adria inaugurerà il nuovo format allungato a 90 minuti, che sarà replicato anche nella prova conclusiva di Misano. La gestione del tempo di gara, dei cambi pilota e del passo sul giro diventa così ancora più centrale, pur rimanendo entro limiti di impegno fisico e tecnico gestibili da una platea ampia di partecipanti.
Dal punto di vista economico, il Moto Guzzi Fast Endurance 2020 punta esplicitamente a essere più accessibile. La quota di iscrizione all’intero campionato scende a 1000 euro a team, pari a 100 euro a pilota per ciascuna delle cinque gare. L’adesione agevolata all’intero trofeo è possibile fino al 30 giugno. In alternativa, sono previste iscrizioni ai singoli round: 450 euro a squadra per i weekend con gara doppia e 350 euro per la prova unica di Misano, con chiusura iscrizioni fissata a 15 giorni prima di ogni appuntamento.
Per partecipare è necessario essere tesserati FMI e in possesso di licenza agonistica Velocità (o Fuoristrada con estensione Velocità). Al momento dell’iscrizione gli equipaggi possono scegliere il nome del proprio team e il numero di gara, un dettaglio che contribuisce a rafforzare l’identità delle squadre e il senso di appartenenza al trofeo.
La Moto Guzzi V7 III con Kit Racing GCorse
Protagonista tecnica del Fast Endurance resta la Moto Guzzi V7 III, scelta come base per la sua maneggevolezza e facilità di guida. Parliamo di una moto capace di mettere a proprio agio motociclisti con esperienze molto diverse, trasformandosi in una vera scuola di pista per chi si affaccia alle competizioni senza rinunciare al divertimento per i piloti più navigati.
Le V7 III utilizzate nel trofeo sono equipaggiate con il Kit Racing GCorse sviluppato dai fratelli Guareschi, preparatori storicamente legati al marchio di Mandello. Nella stagione 2019 questa configurazione si è rivelata sorprendentemente efficace: le moto hanno mostrato prestazioni brillanti e un’affidabilità elevata su tutti i circuiti in calendario, confermando la bontà del progetto.
L’abbinamento tra una base ciclistica intuitiva, un kit specifico per l’uso in circuito e una formula endurance light crea un mix ideale per chi vuole vivere l’esperienza della gara senza doversi confrontare con mezzi esasperati o con la complessità dei campionati più specialistici. È proprio questo equilibrio che ha permesso al trofeo, nella sua prima edizione, di coinvolgere una platea variegata di appassionati, attirando anche volti noti del mondo dello spettacolo e dei media.
La riconferma di tutte queste caratteristiche nel 2020, unita al nuovo calendario compatto e ai costi rivisti al ribasso, punta a rendere il Moto Guzzi Fast Endurance uno dei format più interessanti per chi desidera misurarsi in pista con una moto dalla forte personalità, riscoprendo lo spirito delle corse endurance in chiave accessibile e moderna.