Suzuki Italia accelera sulla sostenibilità tra sede ed energia

Suzuki Italia ha avviato un ampio programma di riqualificazione energetica e ambientale della propria sede, in linea con le linee guida globali del gruppo Suzuki. Un percorso strutturato che punta a ridurre consumi ed emissioni, migliorando al tempo stesso il comfort degli spazi di lavoro e l’integrazione con il territorio.
Un piano pluriennale guidato da un Energy Manager
Il progetto di efficientamento nasce da una diagnosi energetica certificata, effettuata secondo la normativa vigente, che ha fotografato lo stato dei consumi della filiale italiana. A coordinare le azioni è un Energy Manager interno, certificato come Esperto in Gestione dell’Energia, incaricato di monitorare i risultati e verificare, nel tempo, la riduzione delle emissioni di CO2 associate alle attività aziendali.
L’obiettivo dichiarato è triplice: migliorare l’efficienza energetica degli edifici, contenere i costi di gestione e diminuire l’impatto ambientale complessivo delle strutture. Il programma, di respiro pluriennale, rappresenta l’estensione locale del piano di sostenibilità definito da Suzuki Motor Corporation, che ogni anno indica alle proprie filiali nel mondo obiettivi e azioni coerenti da mettere in campo.
Per Suzuki Italia questo percorso arriva dopo un 2019 positivo sul fronte commerciale e si inserisce in una strategia più ampia, che guarda oltre le quote di mercato e punta a un ruolo attivo nel raggiungimento dei target fissati a livello internazionale, come quelli definiti dalla COP21 di Parigi.
Interventi sugli edifici e gestione intelligente dei consumi
Gli interventi messi in campo interessano sia le strutture fisiche sia i sistemi di controllo e monitoraggio. La sede è stata oggetto di una progressiva riqualificazione che comprende l’illuminazione, l’isolamento degli edifici, gli impianti di climatizzazione e la gestione dei rifiuti, con un approccio integrato che mira a migliorare la qualità ambientale complessiva.
Tra le misure già realizzate o in fase avanzata di completamento figurano:
- Conversione completa dell’illuminazione a tecnologia LED, per ridurre assorbimenti e manutenzione.
- Installazione di un sistema di misura e contabilizzazione energetica con telelettura automatica e report periodici di analisi dei consumi.
- Coibentazione delle coperture dei capannoni con contestuale rimozione dell’amianto, per limitare le dispersioni termiche.
- Riqualificazione dei nuovi uffici con materiali ad alta efficienza energetica e pellicole protettive sui serramenti più esposti all’irraggiamento solare estivo.
- Installazione di nuovi impianti di trattamento aria e ottimizzazione dei set-point di temperatura negli ambienti di lavoro.
- Adozione di caldaie a condensazione, con miglioramento del rendimento termico e riduzione dei consumi di gas.
A queste azioni strutturali si affianca l’ottimizzazione delle forniture: Suzuki Italia ha scelto energia elettrica certificata al 100 per cento da fonti rinnovabili e ha avviato analisi mirate per individuare ulteriori margini di risparmio, ad esempio nell’illuminazione del magazzino attraverso una migliore regolazione dei temporizzatori.
La gestione dei consumi è supportata da un portale web, accessibile anche da remoto e da dispositivi mobili, che consente di monitorare in modo continuo gli andamenti energetici in conformità al D.Lgs 102/2014. Completano il quadro la termografia periodica dei capannoni per individuare eventuali dispersioni e la creazione di un’isola ecologica per lo stoccaggio temporaneo dei rifiuti, affiancata da nuove procedure di gestione interna.
L’attenzione al territorio passa anche da interventi di riqualificazione del perimetro esterno, come la piantumazione di 78 alberi lungo la recinzione dei capannoni, pensata per migliorare il contesto paesaggistico e contribuire, seppur in misura limitata, all’assorbimento di CO2.
Sostenibilità di prodotto e strategia a lungo termine
L’impegno ambientale di Suzuki Italia non si limita alle strutture, ma si riflette nelle scelte di prodotto dell’intero gruppo. In un settore auto e moto in piena trasformazione, Suzuki ha orientato la propria strategia verso soluzioni compatte e ibride, coerenti con l’idea di ridurre l’impatto lungo tutto il ciclo di vita del veicolo, dalla produzione allo smaltimento.
La filosofia del marchio si riassume nel concetto di piccole auto e mezzi leggeri per un grande futuro, con veicoli progettati per essere più compatti, essenziali e curati, richiedendo meno materie prime ed energia nella fase produttiva e garantendo consumi ed emissioni più contenuti nell’uso quotidiano. Lo stesso approccio viene trasferito anche ai motocicli e ai fuoribordo marini, dove affidabilità, tecnologia e innovazione si coniugano con criteri di efficienza e rispetto ambientale.
Suzuki continua a investire in ricerca e sviluppo per mantenere un vantaggio competitivo sui temi dell’ibridazione, del downsizing e dell’efficienza, con l’obiettivo di arrivare preparata ai cambiamenti regolamentari e alle nuove aspettative del mercato. In questo quadro, il piano di efficientamento energetico di Suzuki Italia rappresenta il tassello infrastrutturale di una strategia complessiva, in cui le prestazioni dei prodotti vanno di pari passo con una gestione più sostenibile delle attività aziendali.