8 Febbraio 2026

Suzuki spinge sull’ibrido: nuovo porte aperte il 22 e 23 febbraio

Suzuki spinge sull’ibrido: nuovo porte aperte il 22 e 23 febbraio

rilancia sulla propria offensiva elettrificata con un nuovo fine settimana di porte aperte dedicato alla gamma Hybrid. Sabato 22 e domenica 23 febbraio i concessionari italiani saranno aperti per permettere ai clienti di provare su strada i modelli ibridi del marchio, con un focus particolare sulle nuove Vitara Hybrid e S-Cross Hybrid.

Vitara e S-Cross Hybrid al centro del weekend

Dopo il buon riscontro dell’appuntamento dell’8 e 9 febbraio, favorito anche dalla visibilità ottenuta al Festival di Sanremo come Auto Ufficiale della kermesse, la rete Suzuki torna a puntare sulle proprie ibride. L’occasione è l’arrivo in listino di Vitara Hybrid e S-Cross Hybrid, che si affiancano a Ignis Hybrid e Swift Hybrid completando un’offerta elettrificata in tutti i segmenti chiave, dalle compatte ai SUV e crossover.

Nel corso del weekend del 22 e 23 febbraio i concessionari metteranno a disposizione test drive su tutta la gamma Hybrid, con particolare attenzione ai due nuovi modelli a ruote alte. Vitara Hybrid e S-Cross Hybrid si inseriscono nel cuore del dei SUV compatti, mentre Ignis Hybrid e Swift Hybrid presidiano i segmenti A e B, rivolgendosi a chi cerca dimensioni contenute senza rinunciare a efficienza e tecnologia.

Ignis e Swift si distinguono inoltre per un primato specifico: sono le uniche ibride sotto i quattro metri di lunghezza a poter essere ordinate sia con trazione integrale sia con doppia alimentazione benzina-GPL, una combinazione che amplia molto le possibilità di utilizzo quotidiano.

Tecnologia Suzuki Hybrid e trazione 4×4 AllGrip

Il filo conduttore dei modelli protagonisti del porte aperte è l’abbinata tra sistema Suzuki Hybrid e trazione 4×4 AllGrip, pensata per coniugare praticità d’uso, consumi contenuti e sicurezza di marcia. L’obiettivo è offrire vetture semplici da guidare, efficienti nell’uso reale e capaci di garantire libertà di movimento anche su fondi a bassa aderenza.

La tecnologia Suzuki Hybrid non prevede ricarica esterna: il sistema recupera energia in fase di rilascio e frenata e la utilizza in modo automatico per supportare il motore termico. Cuore del sistema è l’Integrated Starter Generator, dispositivo che svolge le funzioni di alternatore, motorino d’avviamento e motore elettrico vero e proprio. Alimentato da batterie agli ioni di litio di dimensioni compatte, affianca il propulsore benzina nelle fasi di maggiore richiesta di coppia, contribuendo alla riduzione dei consumi senza penalizzare abitabilità e capacità di carico.

Suzuki affianca a questa soluzione ibrida la propria lunga esperienza nel 4×4 compatto, settore in cui è attiva da quasi cinquant’anni. La tecnologia AllGrip è oggi declinata in tre varianti – Auto, Select e Pro – per adattarsi a esigenze di mobilità differenti, dai percorsi urbani alle strade innevate fino all’off-road più impegnativo. In gamma sono così disponibili cinque modelli a trazione integrale, tutti pensati per massimizzare la versatilità all’interno del rispettivo segmento.

  • Gamma completa Hybrid dai segmenti A e B ai SUV compatti
  • Ignis e Swift ibride anche 4×4 o benzina-GPL
  • Sistema Suzuki Hybrid senza ricarica esterna
  • Trazione integrale AllGrip in tre varianti
  • Porte aperte con test drive il 22 e 23 febbraio

Prezzi promozionali e strategia elettrificata

Il porte aperte sarà anche l’occasione per approfittare delle campagne commerciali in corso. In questo periodo la gamma ibrida Suzuki parte da 13.800 euro, prezzo riferito a Ignis 1.2 Hybrid in allestimento Cool. Per il lancio delle nuove proposte a ruote alte, i listini di Vitara Hybrid si aprono a 20.950 euro, mentre S-Cross Hybrid è proposta a partire da 20.990 euro, con promozioni valide fino alla fine di marzo.

Queste politiche di prezzo vogliono rendere accessibile la transizione verso l’ibrido a una platea più ampia, in un momento in cui il mercato italiano premia sempre di più le soluzioni di elettrificazione leggera. Le scelte dei clienti hanno già portato Suzuki a diventare il secondo costruttore per vendite di auto ibride in Italia, risultato che conferma la centralità di questa tecnologia nelle strategie del marchio.

La gamma Suzuki Hybrid si inserisce infatti in una visione più ampia, che guarda all’efficienza lungo tutto il ciclo di vita del veicolo: dalla produzione alla gestione quotidiana fino allo smaltimento finale. La Casa di Hamamatsu dichiara di voler continuare a investire in ricerca e sviluppo per rafforzare il proprio posizionamento sul fronte dell’ibrido, proseguendo nell’integrazione tra una tradizione industriale più che centenaria e soluzioni tecniche orientate alla riduzione di consumi ed emissioni.