Winter Black Hole 2020, Diego Nicoletti vince la prima edizione

Valdibure inaugura la stagione dell’Extreme Enduro FMI 2020 con una prima assoluta: la Winter Black Hole. Sui sentieri toscani resi ancora più insidiosi dall’inverno, Diego Nicoletti firma una vittoria di peso al termine di una gara tiratissima e spettacolare, davanti a un pubblico numeroso e partecipe.
Debutto per il Winter Black Hole a Valdibure
Domenica 16 febbraio, tra i boschi e le mulattiere di Valdibure (Pistoia), è andata in scena la versione invernale del Black Hole, nuova tappa del Trofeo Extreme Enduro FMI 2020. Oltre ottanta piloti hanno risposto presente alla chiamata del Moto Club Valdibure Pistoiese, trovandosi di fronte a un percorso selettivo, pensato per mettere alla prova tecnica, resistenza e gestione del mezzo.
La giornata si è aperta alle 8.00 con una prima fase strutturata su due trasferimenti molto impegnativi, utili a condurre i concorrenti verso la prova estrema. Qui li attendeva una speciale tutta naturale, tracciata tra mulattiere e pietraie senza artifici, da affrontare per tre passaggi complessivi. Un banco di prova ideale per scremare il gruppo e definire i protagonisti dell’Enduro Country del pomeriggio.
Già in questa fase iniziale sono emersi i riferimenti delle tre categorie: Diego Nicoletti ha imposto il ritmo nella Gold, Mauro Cardetti si è messo in luce nella Silver, mentre Maurizio Casamassima Alberelli ha fatto la differenza tra i piloti della Bronze. Riscontri che hanno confermato il livello della manifestazione, pensata per essere estrema ma allo stesso tempo spettacolare per il pubblico posizionato nei punti chiave del tracciato.
Enduro Country: due ore di duelli al vertice
Il cuore agonistico del Winter Black Hole è stato l’Enduro Country del pomeriggio, gara vera e propria di questa prima edizione. A staccare il pass per la seconda fase sono stati i primi venti classificati della categoria Gold e i primi cinque delle classi Silver e Bronze, selezionati dalla prova estrema del mattino.
Il via ufficiale è scattato alle 15.30 su un anello ricavato in gran parte dal tracciato della speciale Extreme Test, arricchito da un tratto inedito per aumentare varietà e difficoltà. Al semaforo verde è stato Jordi Gardiol a sorprendere tutti con uno start fulmineo, tenendo la testa del gruppo per i primi due giri e imponendo un ritmo incisivo che ha da subito sgranato il plotone.
Nelle fasi centrali di gara è andato in scena un intenso botta e risposta tra i principali favoriti. Nicoletti, Benjamin Herrera e Michael Walkner si sono alternati al comando lungo le due ore di gara, costruendo un confronto serrato giocato su passaggi tecnici, scelta delle linee migliori e gestione fisica nel finale. I distacchi sono rimasti ridottissimi, tanto da lasciare in sospeso l’esito fino agli ultimi minuti.
Solo nel rush conclusivo Nicoletti è riuscito a trovare lo spunto decisivo, piazzando un attacco finale che gli ha permesso di superare i diretti avversari e tagliare il traguardo per primo, in un arrivo praticamente al photofinish. Una vittoria che premia la costanza mostrata lungo tutta la giornata, con il migliore crono già al mattino nella categoria Gold e il sigillo finale nella manche più lunga e faticosa.
- Oltre 80 piloti al via sui sentieri di Valdibure
- Prova valida come apertura del Trofeo Extreme Enduro FMI 2020
- Tracciato naturale tra mulattiere e pietraie, con due fasi di gara
- Nicoletti protagonista dalla mattina e vincitore al photofinish
- Gardiol leader nelle prime tornate dell’Enduro Country
- Grande affluenza di pubblico lungo il percorso
Organizzazione e pubblico promuovono il format
La prima edizione invernale del Black Hole ha potuto contare su condizioni meteo favorevoli, elemento non scontato in un appuntamento di febbraio in Appennino. Questo ha contribuito a richiamare a Valdibure un pubblico numeroso, distribuito sui punti più spettacolari del tracciato e molto partecipe per tutta la durata dell’evento.
L’organizzazione del Moto Club Valdibure Pistoiese ha curato nel dettaglio sia la sicurezza sia la scorrevolezza delle operazioni, gestendo trasferimenti, controlli e accessi all’area dell’Enduro Country. Il lavoro del club e dei volontari ha permesso di utilizzare al meglio il terreno naturale, esaltando le caratteristiche tipiche dell’Extreme Enduro: tratti tecnici, salite selettive, pietraie e passaggi in cui la differenza è fatta dalla capacità di interpretare il fondo, più che dalla sola velocità.
Anche dal punto di vista sportivo il format ha dimostrato di funzionare, alternando una prova mattutina di selezione e una lunga manche finale che ha premiato completezza e resistenza. Le impressioni raccolte sul posto confermano la soddisfazione dei piloti per il livello del tracciato e per la gestione della giornata, mentre il riscontro del pubblico lascia intravedere un interessante potenziale di crescita per le prossime edizioni. Il Winter Black Hole si candida così a diventare un appuntamento fisso nel calendario Extreme Enduro FMI, con Valdibure protagonista di un esordio che ha già il sapore di una classica.