9 Febbraio 2026

Winter Black Hole 2020, a Pistoia lo show dell’enduro estremo

Winter Black Hole 2020, a Pistoia lo show dell’enduro estremo

Domenica 16 febbraio le colline sopra Pistoia diventano teatro del Winter Black Hole, versione invernale di una delle gare di estremo più attese della stagione. Una sola giornata di gara, format serrato e un parterre di piloti di alto livello promettono spettacolo puro tra sassi, pietraie e mulattiere toscane.

Big internazionali e specialisti italiani al via

Il Motoclub Valdibure, guidato da Alessandro Marini, è al lavoro da mesi per definire un percorso interamente naturale, pensato per esaltare guida tecnica, resistenza e gestione della gara. Il Winter Black Hole richiama alcuni tra i nomi più interessanti dell’enduro estremo europeo e mondiale.

In prima fila c’è Sonny Goggia, campione in carica del Trofeo Extreme Enduro , deciso a difendere il titolo dopo una stagione 2019 costruita con costanza e fatica. A insidiarlo ci sarà il cileno Benjamin Herrera, top rider del Mondiale Enduro e pilota ufficiale , pronto a misurarsi con il tracciato toscano.

Da seguire con attenzione anche il sudafricano Kyle Flanagan e l’austriaco Michael Walkner, tredicesimo lo scorso anno nel campionato WESS, entrambi abituati a terreni durissimi e a gare di lunga durata. A rappresentare l’anima pionieristica dell’enduro estremo in Italia ci pensano Diego Nicoletti e Michele Bosi, due specialisti che sulle pietraie di casa sanno trasformare ogni passaggio in uno show.

Il contesto è quello tipico dell’Appennino pistoiese: fondi rocciosi, pietraie, salite su mulattiera e tratti boschivi che non lasciano respiro, il terreno ideale per mettere in fila tecnica di guida, preparazione fisica e lucidità tattica.

Format di gara: una giornata, due fasi e tre categorie

Il Winter Black Hole si articola in una sola giornata di gara, preceduta dalle consuete verifiche amministrative e tecniche in programma sabato 15 febbraio nel pomeriggio e domenica mattina nelle primissime ore. La partenza ufficiale è fissata alle 8.00, con tre classi in cui i piloti possono liberamente iscriversi: Bronze, Silver e Gold. Nessuna differenza per ranking, cilindrata o età: a cambiare è la difficoltà del tracciato, dal più accessibile Bronze al più selettivo Gold.

La prima fase, al mattino, è una gara di enduro “classico” su anello, con partenza in coppia, due tratti di trasferimento, tre controlli orari e una prova speciale. Dopo un primo trasferimento relativamente semplice, i piloti affrontano il primo C.O., quindi un secondo tratto più impegnativo che li conduce al successivo controllo e alla sezione chiave del percorso: la Black Hole Extreme Test.

Questa speciale di circa 3,5 km si sviluppa tra pietraie e mulattiere naturali, cuore tecnico e spettacolare dell’evento. Il giro completo, comprensivo dei tratti di trasferimento e dell’Extreme Test, va ripetuto per cinque volte, un chilometraggio e una durata che mettono a dura prova ritmo e capacità di gestire gli errori.

Al termine della fase mattutina vengono selezionati i protagonisti del pomeriggio: passano alla seconda parte i primi 20 della Gold e i primi 5 delle categorie Silver e Bronze. Un filtro severo che garantisce una fase finale riservata ai più in forma sul terreno toscano.

Enduro Country finale e regolamento pneumatici

La seconda fase scatta alle 15.00 con una prova di Enduro Country, sempre all’interno dell’area dell’Extreme Test ma su un tracciato modificato e allungato rispetto al mattino. Il format premia resistenza e costanza di passo, con un’azione più concentrata e vicina al pubblico, ideale per seguire da vicino duelli e colpi di scena decisivi per la classifica finale.

Sul fronte regolamentare, l’attenzione si concentra soprattutto sui pneumatici. Nella fase mattutina sono obbligatorie gomme da enduro conformi alle Norme Enduro FMI, mentre nel pomeriggio la scelta è libera, purché nel rispetto dei commi 1 e 3 dell’articolo 188 del regolamento federale. Una soluzione che consente ai piloti più esperti di adattare il setup alle esigenze dell’Enduro Country, spesso diverso per ritmo e tipo di ostacoli rispetto alla parte di enduro tradizionale.

Per i partecipanti sono inoltre previsti prezzi agevolati sull’acquisto di pneumatici e mousse specifici per l’enduro estremo, con un numero limitato di set a disposizione per ogni pilota. Un supporto pratico che aiuta a contenere i costi e a presentarsi al via con un pacchetto tecnico adeguato alle difficoltà del percorso.

Di seguito, in sintesi, i punti chiave dell’evento:

  • Data: domenica 16 febbraio, con verifiche già dal sabato pomeriggio
  • Location: colline toscane nei pressi di Pistoia, territorio naturale e selettivo
  • Tre classi di gara: Bronze, Silver, Gold, con differenze sul tracciato
  • Due fasi: enduro al mattino, Enduro Country pomeridiano per i migliori
  • Presenza di top rider internazionali e specialisti italiani dell’estremo
  • Regolamento pneumatici dedicato e offerte su gomme e mousse da gara

Le premiazioni sono previste per le 18.00, chiusura ideale di una giornata che punta a consacrare il Winter Black Hole come appuntamento fisso del calendario invernale dell’enduro estremo italiano. Sulle colline di Serravalle Pistoiese è tutto pronto: alla fine, come recita il motto della gara, ne rimarrà davvero uno solo.