9 Febbraio 2026

La FMI entra nella Motor Valley: nuova alleanza per due ruote e territorio

La FMI entra nella Motor Valley: nuova alleanza per due ruote e territorio

La entra ufficialmente nell’Associazione Motor Valley dell’Emilia Romagna come socio sostenitore, rafforzando il legame tra il mondo delle competizioni su due ruote e un territorio che è già riferimento globale per i motori. L’accordo punta a sviluppare progetti condivisi, valorizzare eventi e infrastrutture e sostenere la crescita dei talenti italiani.

Cos’è la Motor Valley e perché conta per il motociclismo

L’Associazione Motor Valley riunisce i grandi marchi motoristici dell’Emilia Romagna, insieme a musei aziendali, collezioni private, circuiti, scuole di guida e organizzatori di eventi specializzati. Presieduta dall’amministratore delegato di , , rappresenta il cuore di una filiera industriale che nella regione conta 16.500 imprese e oltre 66.000 addetti.

La cosiddetta Terra dei Motori ospita ogni anno appuntamenti nazionali e internazionali di primo piano, dalla MotoGP alle principali rievocazioni storiche, configurandosi come una delle aree più dinamiche d’Europa per automotive e motorsport. In questo ecosistema la è già protagonista da tempo, grazie a un fitto calendario di iniziative sportive e non agonistiche organizzate sul territorio.

L’ingresso della Federazione nell’associazione consolida dunque un rapporto già esistente, dando un quadro più strutturato alla collaborazione tra istituzioni sportive, industria e territorio. L’obiettivo è fare rete, promuovendo la cultura del motociclismo e, al tempo stesso, accrescere l’attrattività internazionale della Motor Valley.

Il ruolo della FMI tra talenti, circuiti e sviluppo sportivo

Per la Federazione Motociclistica Italiana l’adesione alla Motor Valley è definita un motivo di orgoglio e uno stimolo a essere ancora più presente in una zona strategica per il settore. L’Emilia Romagna, oltre a ospitare grandi realtà industriali conosciute in tutto il mondo, è infatti la patria di intere generazioni di piloti che hanno dato prestigio al motociclismo italiano a livello internazionale.

La crescita di nuovi talenti è uno dei fronti principali dell’attività federale. Non a caso, la FMI ha scelto da tempo l’autodromo WMC di come Centro Tecnico Federale, base operativa per programmi di allenamento, test e formazione. La presenza in Motor Valley consente di valorizzare ulteriormente questo lavoro, mettendolo in relazione diretta con i player industriali, i team, i centri di formazione e gli organizzatori di eventi che operano nella stessa area.

Il dialogo con la presidenza di Motor Valley, guidata da Claudio Domenicali, si fonda su obiettivi condivisi e su una passione comune per il motorsport. La prospettiva è di arrivare in tempi brevi alla definizione di iniziative concrete che possano generare benefici reciproci: dalla promozione congiunta di eventi alla creazione di percorsi formativi e progettualità legate all’innovazione.

Una rete di eccellenze per l’industria dei motori

Motor Valley è oggi una vetrina del Made in Italy applicato ai motori e un esempio di come un territorio possa fare sistema attorno a una filiera industriale altamente specializzata. L’associazione mette a fattor comune competenze, infrastrutture e know-how, puntando su alcuni pilastri: l’industria dei motori come cuore dell’economia regionale, il valore delle università e dei centri di ricerca, la forza di un tessuto sportivo estremamente ricco.

La composizione della Motor Valley restituisce con chiarezza questa dimensione:

  • 4 autodromi internazionali
  • 6 centri di formazione specializzati
  • 6 case costruttrici
  • 15 musei dedicati ai motori
  • 16 collezioni private
  • 9 operatori del settore e 188 team sportivi

In questo quadro, l’arrivo della Federazione Motociclistica Italiana viene considerato un completamento naturale del progetto, capace di dare ulteriore ufficialità e peso istituzionale all’associazione. Per il movimento motociclistico, la sinergia con Motor Valley apre una fase nuova, in cui eventi, attività sportive, formazione e promozione del territorio potranno essere sviluppati in modo coordinato, con l’obiettivo dichiarato di consolidare il ruolo dell’Emilia Romagna come capitale europea dei motori.