Aci Rally Italia Talent 2020 fa tappa in Toscana con record di iscritti

Aci Rally Italia Talent 2020 arriva in Toscana per il secondo weekend di selezioni, dal 17 al 19 gennaio sul Circuito di Siena a Castelnuovo Berardenga. L’iniziativa, che ha scelto Suzuki come Auto Ufficiale, conferma il proprio successo con un nuovo record di adesioni e introduce un’importante apertura ai piloti con disabilità, rafforzando lo slogan rally per tutti.
Seconda tappa al Circuito di Siena e numeri da record
Dopo il debutto stagionale a San Martino del Lago, in provincia di Cremona, con circa mille partecipanti, il talent organizzato da Aci Sport entra nel vivo in Toscana. Sul tracciato senese saranno protagonisti gli aspiranti rallisti della regione e delle aree limitrofe, pronti a misurarsi sulle prove dedicate al format per guadagnarsi l’accesso alle fasi successive.
La formula resta quella che ha decretato il successo dell’evento fin dal 2014: candidati piloti e navigatori si alternano al volante, o sul sedile di destra, di Suzuki Swift Sport messe a disposizione dall’organizzazione. In palio c’è la possibilità di prendere parte gratuitamente a un rally valido per i Campionati o i Trofei titolati ACI Sport, un’occasione concreta per trasformare la passione in una vera esperienza agonistica.
L’edizione 2020 ha già superato tutti i precedenti riferimenti: sono oltre 9.600 le iscrizioni raccolte, più delle 9.299 dell’anno scorso. Un dato che conferma Rally Italia Talent come uno dei progetti più efficaci per avvicinare nuovi appassionati al mondo dei rally, includendo anche chi non ha mai gareggiato né possiede una licenza, e persino chi non ha ancora la patente, purché abbia compiuto 16 anni e disponga dell’autorizzazione dei genitori.
#rallypertutti: spazio anche ai piloti con disabilità
La settima edizione segna un passaggio importante sul fronte dell’inclusione. L’hashtag #rallypertutti assume un significato concreto grazie all’apertura delle selezioni ai concorrenti con paraplegia agli arti inferiori. Per loro è stato sviluppato un percorso dedicato che consente di vivere la stessa esperienza degli altri iscritti, con strumenti adeguati alle diverse esigenze.
In fase di preparazione viene utilizzato l’evoluto simulatore Hap Simulator.D, dotato di doppi comandi, sviluppato con il contributo dell’imprenditore Massimiliano Gambel e del rallista Alessandro Cadei, che dopo un grave incidente ha proseguito il proprio impegno nel motorsport in sedia a rotelle. Nel parco auto del talent entra inoltre una Suzuki Swift specificamente adattata da Handytech, azienda piemontese specializzata in veicoli per la mobilità delle persone con disabilità.
Questa vettura, dotata di comandi al volante, permetterà ai piloti diversamente abili di affrontare le stesse prove rally previste per gli altri concorrenti, senza differenze di percorso né di contenuti. L’obiettivo è offrire le medesime opportunità di mettersi in mostra e di accedere ai premi finali, in un contesto controllato e sotto la supervisione di istruttori qualificati.
A giudicare gli aspiranti rallisti è infatti una squadra di piloti e navigatori di livello internazionale, che affianca la valutazione delle prestazioni con un’intensa attività formativa. Le sessioni di guida diventano così anche un momento di educazione alla sicurezza stradale, in linea con il patrocinio FIA Action for Road Safety. Particolare attenzione è rivolta ai più giovani, grazie alle classifiche Under 18 e alle nuove graduatorie.
Interessante la novità Rally Italia Talent Dream, una classifica speciale riservata agli Under 23. I migliori di questa categoria potranno partecipare gratuitamente a sei gare del Campionato Italiano all’interno dei Trofei Suzuki, sempre al volante di una Swift messa a disposizione dall’organizzazione, completando così un vero percorso di crescita sportiva.
Suzuki Swift Sport protagonista e calendario delle prossime tappe
Cuore tecnico dell’iniziativa è la Suzuki Swift Sport, scelta come vettura ufficiale per tutte le prove. Compatta, leggera e reattiva, la giapponese offre un rapporto peso/potenza tra i più interessanti del segmento, qualità che la rendono ideale per un format basato sulla precisione di guida più che sulla pura velocità. L’agilità nei cambi di direzione, la rapidità negli inserimenti in curva e reazioni sempre leggibili permettono agli esaminatori di valutare con chiarezza controllo del mezzo, sensibilità e capacità di ascoltare le indicazioni ricevute.
La stessa impostazione che esalta tra i birilli e sui cordoli del circuito si ritrova nell’uso quotidiano, dove Swift Sport viene descritta come un’estensione del guidatore, grazie a risposte pronte a ogni input su sterzo, freni e acceleratore. Caratteristiche che ben si sposano con la filosofia di Rally Italia Talent, orientata a premiare il talento ma anche a far crescere consapevolezza e responsabilità al volante.
Dopo il weekend toscano, il calendario prevede diverse tappe in tutta Italia, a conferma della dimensione nazionale del progetto:
- 25-26 gennaio: Sardegna, Pista del Corallo (SS)
- 31 gennaio-2 febbraio: Lazio, Circuito Internazionale di Viterbo (VT)
- 7-9 febbraio: Veneto, Adria International Raceway (RO)
- 28 febbraio-1 marzo: Puglia, Autodromo del Levante (BA)
- 6-8 marzo: Piemonte, Circuito Internazionale di Busca (CN)
- 13-15 marzo: Sicilia, Autodromo di Pergusa (EN)
Un fitto programma che offre a migliaia di appassionati, dai neofiti ai più esperti, l’occasione di misurarsi in un contesto professionale, ma accessibile, e di avvicinarsi in modo strutturato al mondo dei rally, con la sicurezza e la formazione al centro del progetto.