Africa Eco Race 2020, Lucci trionfa nella tappa delle grandi dune

L’Africa Eco Race entra nel vivo in Mauritania con la settima tappa, una speciale massacrante da 477 chilometri quasi interamente sulle dune verso Aidzine, vicino ad Atar. Una giornata senza trasferimenti, tutta off-road, che ha rimescolato le carte soprattutto tra le moto e confermato il grande equilibrio nelle categorie auto, camion e SSV.
Lucci vince e accorcia su Botturi nelle moto
Nella categoria moto è stato l’italiano Paolo Lucci a firmare la giornata, conquistando una vittoria di speciale di grande spessore in sella alla Husqvarna. Partito in terza posizione, ha preso rapidamente la testa della corsa e ha imposto il proprio ritmo su una tappa dove la navigazione era decisiva. Grazie a una condotta pulita, senza errori d’orientamento, ha mantenuto il comando fino al traguardo.
Lucci ha chiuso con 10 minuti e 16 secondi di vantaggio sulla Yamaha di Alessandro Botturi, protagonista di una prova molto solida e sempre più punto di riferimento della generale. Terzo al traguardo il norvegese Pal Anders Ullevalseter, principale rivale del bresciano nella lotta al successo finale.
In termini di classifica generale, Botturi guadagna altri 2 minuti e 1 secondo su Ullevalseter, che si sommano ai 2 minuti e 5 secondi di margine già accumulati, portando il vantaggio complessivo a 4 minuti e 6 secondi. La prestazione di Lucci gli vale il salto sul podio virtuale: l’italiano sale al terzo posto assoluto, a 36 minuti e 46 secondi dal leader, scavalcando Lyndon Poskitt.
Giornata positiva anche per gli altri italiani: Blasco La Cavera, su Husqvarna, chiude quarto nonostante sia alla sua prima esperienza in questo rally, confermando un ottimo adattamento alle difficili sabbie mauritane. Da segnalare anche l’ennesima prova di sostanza di Franco Picco, nono assoluto con la sua Yamaha oltre 450, sempre competitivo e regolare in una gara che non perdona.
Camion protagonisti: l’Iveco di Bouwens cala il tris
Nella categoria che raggruppa auto, camion e SSV, è ancora un camion a mettersi in evidenza: l’Iveco dell’equipaggio belga formato da Igor Bouwens, Ulrich Boerboom e Frits Driesman conquista la terza vittoria di speciale. Un successo arrivato nonostante un insabbiamento spettacolare in un catino tra due dune, che ha rischiato di compromettere la loro giornata.
Il margine sul secondo è minimo: solo 38 secondi separano l’Iveco dal Tarek Mercedes di Patrick e Lucas Martin, a conferma di quanto sia tirata la lotta al vertice. Terzo di tappa lo Scania degli ungheresi Miklos Kovacs, Lazlo Acs e Peter Czegledi, ancora una volta nelle posizioni che contano.
Dopo i problemi meccanici della giornata precedente, il Tarek Mercedes di Yves e Jean Fromont torna competitivo e chiude quarto, davanti al camion Mercedes di Johan Elfrink e Dirk Schuttel. In sesta posizione il buggy Mercedes Sunreef Yachts di Jacky Leichleter e Francis Lapp, regolare nella sabbia mauritana.
Continua anche la rimonta del solitario Tomas Tomecek, che guida da solo il suo camion Tatra: il pilota ceco termina settimo di tappa, confermando una progressione costante. Alle sue spalle lo Scania di Karoly Fazekas, Albert Horn e Peter Czakany.
In classifica assoluta della categoria mista, il camion Iveco di Bouwens guida la graduatoria davanti al buggy Mercedes di Martin e allo Scania di Kovacs. Le classifiche restano comunque soggette alle verifiche della direzione di gara, soprattutto dopo una tappa tanto selettiva.
SSV Xtreme Race: impresa di Noël de Burlin e sfida verso Tidjikja
Tra gli SSV, riuniti quest’anno nella categoria SSV Xtreme Race, la settima tappa segna un momento storico: Geoffrey Noël de Burlin, pilota paraplegico al via in solitaria su Polaris, centra una vittoria di categoria attesa da tempo. Il belga chiude con un prestigioso nono posto assoluto, imponendosi nella sabbia mauritana con una prova di grande resistenza e precisione di guida.
Alle sue spalle il Can-Am di Patrice Etienne e Jean-Pierre Saint Martin, che hanno sacrificato parte del loro risultato per fermarsi sulle dune ad aiutare i compagni di squadra Benoit Fretin e Cédric Duplé, poi terzi nella SSV Xtreme Race. Un gesto che testimonia lo spirito di solidarietà che ancora caratterizza i grandi rally africani.
La carovana dell’Africa Eco Race si prepara ora a una delle giornate chiave dell’edizione 2020. La prossima destinazione è Tidjikja, città simbolo dei grandi raid africani, spesso decisiva per le classifiche. Il percorso prevede 429 chilometri di speciale, con circa l’80 per cento di sabbia e dune morbide, annunciata dal direttore di gara René Metge come la tappa più difficile ma anche la più spettacolare dell’intera corsa.
- 477 km di speciale nella settima tappa, quasi tutti sulle dune
- Vittoria di Paolo Lucci tra le moto, Botturi sempre leader
- Iveco di Bouwens al terzo successo tra auto e camion
- Trionfo storico di Noël de Burlin nella SSV Xtreme Race
- Generale: Botturi davanti a Ullevalseter, Lucci terzo
- Prossima sfida: 429 km verso Tidjikja, tappa chiave della gara