Suzuki Italia Auto chiude un 2019 da record e punta sull’ibrido

Suzuki Italia Auto archivia il 2019 come il miglior anno della sua storia nel nostro Paese, con volumi e quota di mercato ai massimi e una crescita nettamente superiore a quella del mercato. A trainare il risultato sono stati i SUV compatti e, soprattutto, la gamma ibrida, che nel 2020 è destinata a raddoppiare e a diventare il fulcro della strategia della Casa di Hamamatsu.
Vendite in crescita e quota di mercato record
Nel 2019 Suzuki ha immatricolato in Italia 38.273 vetture, nuovo record assoluto per il marchio. Il dato rappresenta un aumento del 16,2% rispetto al 2018, in un contesto di mercato sostanzialmente fermo: lo scorso anno le immatricolazioni complessive hanno toccato 1.916.320 unità, con una crescita limitata allo 0,3%.
Questo andamento ha permesso a Suzuki di portare per la prima volta la propria quota di mercato annua al 2,0%, in netta ascesa rispetto all’1,7% registrato a fine 2018. Solo nel mese di dicembre, la Casa ha targato 4.083 vetture, con un balzo del 67,3% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
Guardando agli ultimi anni, il progresso appare ancora più evidente: i volumi sono quasi triplicati rispetto al 2013, quando le immatricolazioni si fermarono a 13.942 unità. Una crescita che Suzuki attribuisce a scelte di prodotto mirate e a una strategia commerciale coerente, incentrata su modelli compatti, versatili e accessibili.
L’avanzata della gamma Suzuki Hybrid
Nel 2019 il mercato italiano dell’ibrido ha vissuto una forte accelerazione: secondo i dati UNRAE, le immatricolazioni di auto ibride sono salite da 87.190 a 116.327 unità, pari a un incremento del 33,4%. All’interno di questo scenario, Suzuki si conferma protagonista, risultando il secondo costruttore per volume di vetture ibride vendute in Italia.
Le immatricolazioni ibride del marchio giapponese sono cresciute del 39,63% rispetto al 2018. Nella top ten delle ibride più vendute figurano due modelli firmati Suzuki: Ignis, sesto modello ibrido più immatricolato con 4.601 esemplari, e Swift, nona con 4.259 unità. A queste si aggiunge il contributo di Baleno, scelta in versione ibrida da 1.657 clienti.
L’elettrificazione ha un peso rilevante all’interno della gamma: per Swift le versioni Hybrid rappresentano il 62,8% delle immatricolazioni del modello, per Ignis il 52,8% e per Baleno il 50,6%. Considerando l’intero portafoglio prodotti, il 27,5% delle Suzuki targate in Italia nel 2019 è ibrido, con una crescita di oltre 22 punti percentuali rispetto all’anno precedente.
Il 2020 segnerà un ulteriore passo avanti: la gamma Hybrid passerà da 3 a 6 modelli, estendendo la tecnologia ibrida ai segmenti più dinamici del mercato e, in diversi casi, abbinandola alla trazione integrale AllGrip, elemento distintivo della Casa.
SUV compatti protagonisti e obiettivi per il 2020
Accanto alle citycar e alle compatte ibride, nel 2019 hanno continuato a pesare in modo decisivo i SUV Suzuki. Dicembre è stato un mese particolarmente positivo per Vitara: con 1.600 unità immatricolate nelle versioni 4×4 AllGrip, il modello è risultato il fuoristrada più venduto del mese, chiudendo l’anno all’ottavo posto della classifica annuale di categoria con 5.829 esemplari.
Considerando anche le versioni a trazione anteriore, Vitara è entrata nella top ten mensile del segmento B, collocandosi al quinto posto con 2.477 immatricolazioni e chiudendo l’anno con un totale di 9.992 unità. Buoni riscontri anche per la crossover S-Cross, cresciuta del 14,7% fino a 3.280 targhe nel 2019.
Resta poi molto forte la domanda per il fuoristrada puro Jimny, che ha raggiunto 3.778 immatricolazioni, valore sostanzialmente allineato alla capacità produttiva disponibile. Un risultato che conferma il richiamo di questo modello di nicchia presso un pubblico di appassionati e professionisti alla ricerca di un mezzo compatto ma altamente specializzato.
Sulla base di questi numeri, Suzuki affronta il 2020 con obiettivi ambiziosi. Il marchio punta a consolidare il proprio ruolo nell’ibridazione del parco circolante, rafforzando l’immagine di costruttore attento all’ambiente e in grado di anticipare le esigenze del pubblico con vetture compatte e adatte a ogni condizione di utilizzo.
La strategia per il nuovo anno ruoterà intorno a tre assi principali:
- ampliamento della gamma Hybrid da 3 a 6 modelli, anche con trazione integrale AllGrip
- struttura di listino semplificata, con attenzione al rapporto prezzo-dotazione
- offerte commerciali chiare e orientate al valore nel medio periodo
- comunicazione focalizzata su tecnologia ibrida e versatilità d’uso
- lancio di nuovi modelli in segmenti dove il marchio oggi non è presente
- espansione del bacino clienti puntando su mobilità efficiente e accessibile
Nel corso dell’anno sono previsti nuovi arrivi che permetteranno a Suzuki di presidiare ulteriori nicchie di mercato e allargare la propria base clienti. L’obiettivo dichiarato è dare continuità alla crescita degli ultimi anni, mantenendo la combinazione tra dimensioni compatte, motorizzazioni ibride e trazione integrale come firma distintiva dell’offerta Suzuki in Italia.