8 Febbraio 2026

Dakar in lutto, il mondo dei rally piange Paulo Gonçalves

Dakar in lutto, il mondo dei rally piange Paulo Gonçalves

La perde uno dei suoi simboli più amati: è morto in gara durante la settima tappa dell’edizione in corso, lasciando sotto shock l’intero mondo del rally-raid. Il pilota portoghese, veterano della corsa e volto tra i più rispettati del bivacco, è stato ricordato con commozione anche dal team Rockstar Energy Factory Racing.

La tragedia nella settima tappa

Gonçalves è deceduto in seguito a una grave caduta avvenuta circa a metà della speciale della settima tappa. Il portoghese stava disputando la sua tredicesima Dakar, ennesima prova di un legame profondo con la gara più dura del mondo, che lo aveva visto protagonista per oltre un decennio.

La notizia della sua scomparsa ha immediatamente attraversato il bivacco, trasformando una giornata di corsa in un momento di lutto collettivo. Team, piloti e addetti ai lavori hanno condiviso lo stesso sgomento di fronte alla perdita di un avversario rispettato e di un compagno di avventure con cui molti avevano diviso piste, trasferimenti e momenti di vita quotidiana nel deserto.

Per rendere omaggio alla memoria del pilota e permettere a tutti di elaborare quanto accaduto, l’organizzazione ha deciso di cancellare la tappa successiva per la categoria moto. Una scelta accolta con condivisione nel paddock, dove il pensiero è andato prima di tutto alla famiglia e ai più stretti amici di Paulo.

Il cordoglio di Rockstar Energy Husqvarna

Tra le voci più toccate dalla tragedia c’è quella del team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing, che ha espresso pubblicamente il proprio dolore per la perdita del collega portoghese. Pur correndo con un altro team, Gonçalves era considerato una figura di riferimento per tutto l’ambiente, capace di unire competitività e disponibilità umana.

Il team manager Pela Renet ha sottolineato come la giornata sia stata durissima per l’intera carovana della Dakar, ricordando Gonçalves come una leggenda del rally. Nelle sue parole emerge il rispetto di chi conosce profondamente le dinamiche di questo sport estremo e i legami che si creano tra piloti e squadre, al di là delle diverse casacche.

Renet ha rimarcato che, nonostante la consapevolezza dei rischi insiti nel rally-raid, nessuno è mai davvero pronto ad affrontare un epilogo così drammatico. La decisione di fermare le moto per una giornata è stata definita necessaria, tanto per rispetto verso la famiglia di Paulo quanto per dare ai piloti il tempo di riflettere su quanto accaduto.

I rischi del rally e l’eredità di Paulo

La scomparsa di Gonçalves riporta al centro il tema della sicurezza nei rally-raid, disciplina che per sua natura espone i piloti a pericoli elevati. Piste veloci, terreni imprevedibili e navigazione complessa sono elementi che hanno costruito il mito della Dakar, ma che restano anche la causa dei suoi momenti più bui.

Allo stesso tempo, la reazione compatta del paddock racconta quanto forte sia la comunità che ruota intorno a questo sport. Squadre rivali in classifica si sono ritrovate unite nel cordoglio, riconoscendo a Paulo un ruolo che andava oltre i risultati cronometrici.

Per chi vive la Dakar dall’interno, continuare a correre diventa spesso il modo più autentico per onorare chi è caduto lungo il percorso. Lo stesso Renet ha parlato della necessità di accettare quanto successo e di andare avanti in onore di Gonçalves, mantenendo vivo il suo spirito combattivo.

L’eredità sportiva e umana del pilota portoghese resterà un punto di riferimento per le nuove generazioni di dakariani. In un rally abituato a misurare uomini e mezzi al limite, il ricordo di Paulo Gonçalves continuerà a viaggiare sulle piste del deserto, come esempio di dedizione assoluta alla propria passione.

  • Gonçalves è deceduto durante la settima tappa della Dakar
  • Stava affrontando la sua tredicesima partecipazione al rally
  • Lutto condiviso da squadre, piloti e addetti ai lavori
  • Cancellata la tappa successiva delle moto in segno di rispetto
  • Rockstar Energy Husqvarna esprime cordoglio alla famiglia e al team Hero