9 Febbraio 2026

Yamalube Yamaha chiude un Rally del Marocco 2019 duro ma prezioso

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Il Yamalube Rally Team ha concluso un Rally del Marocco impegnativo ma ricco di indicazioni in vista della . L’ultima prova del Mondiale FIM Cross-Country Rallies è stata l’occasione per un test definitivo della WR450F Rally in condizioni di gara estreme.

Ultimo banco di prova prima della Dakar

Per il team ufficiale Yamaha il Rally del Marocco rappresentava il passaggio obbligato prima di affrontare la Dakar di gennaio. Su piste veloci, pietraie e dune africane, la WR450F Rally è stata portata al limite per verificare affidabilità, assetti e sviluppo complessivo del progetto.

L’obiettivo non era solo il risultato in classifica, ma soprattutto raccogliere dati e riscontri reali in gara. In questo senso il Marocco si è confermato un tracciato completo, capace di stressare motore, ciclistica e navigazione, simulando molte delle condizioni che i piloti troveranno alla Dakar.

Velocità e navigazione al top per Van Beveren, De Soultrait e Caimi

Adrien Van Beveren, Xavier de Soultrait e Franco Caimi hanno mostrato un passo competitivo e una navigazione precisa lungo tutto l’evento. La squadra ha messo in evidenza un buon equilibrio tra aggressività di guida e gestione delle tappe, con tempi interessanti sui settori cronometrati più selettivi.

I tre portacolori Yamaha hanno confermato di avere il ritmo per stare nel gruppo di testa, interpretando con sicurezza un roadbook particolarmente complesso. Questo ha permesso al team di validare il lavoro svolto su mappature motore, ergonomia e tarature delle sospensioni della WR450F Rally.

Nonostante la velocità dimostrata, il risultato finale in classifica non rispecchia pienamente il potenziale espresso. Ognuno dei piloti ha dovuto fare i conti con contrattempi che hanno condizionato l’esito complessivo della gara.

Problemi imprevisti e indicazioni per lo sviluppo

Il Rally del Marocco 2019 ha messo di fronte il team a difficoltà attese e ad altre assolutamente inaspettate, elementi che fanno parte della natura stessa dei rally-raid. Se da un lato i tecnici erano preparati a confrontarsi con terreni duri e condizioni meteo variabili, dall’altro sono emerse situazioni che hanno imposto scelte tattiche ed interventi extra sull’organizzazione di gara.

Questi imprevisti hanno influito sul risultato di Van Beveren, De Soultrait e Caimi, impedendo che la classifica finale fosse il riflesso fedele delle loro prestazioni. Per il team, però, si tratta di informazioni preziose in ottica Dakar: ogni problema incontrato diventa materiale di lavoro per affinare affidabilità e gestione delle tappe più lunghe.

In vista del grande appuntamento di gennaio, il Yamalube Yamaha Rally Team può archiviare il Marocco con la consapevolezza di avere una base solida e piloti competitivi, oltre a una lista chiara di aree su cui intervenire nelle prossime settimane.

  • Rally del Marocco come ultimo test prima della Dakar
  • WR450F Rally messa alla prova in condizioni estreme
  • Van Beveren, De Soultrait e Caimi veloci e precisi in navigazione
  • Problemi e imprevisti hanno condizionato i risultati finali
  • Dati tecnici e feedback fondamentali per gli ultimi sviluppi
  • Team concentrato sulla preparazione per la Dakar 2020