9 Febbraio 2026

ELF CIV Moto3 2020, arriva il motore Yamaha 450 by Geo Technology

ELF CIV Moto3 2020, arriva il motore Yamaha 450 by Geo Technology

La Moto3 dell’ELF si prepara a una svolta tecnica e gestionale: dal 2020 i team potranno utilizzare un nuovo motore 450 fornito da Geo Technology S.A. L’obiettivo è ridurre i costi di gestione e contenere il rumore in pista, garantendo al tempo stesso condizioni più eque per i giovani piloti.

Nuovo motore unico per la Moto3 ELF CIV

La e il Settore Velocità introducono una soluzione alternativa ai propulsori attualmente in uso nella Moto3 tricolore. Dal prossimo campionato, tutti i partecipanti avranno la possibilità di scegliere un motore Yamaha 450 fornito a noleggio da Geo Technology S.A., realtà svizzera forte di una lunga esperienza nella gestione dei motori nel Mondiale Moto2.

Il pacchetto prevede un kilometraggio garantito di 4500 km, sufficiente a coprire circa sei round del campionato ELF CIV più 2000 km di test. Insieme al motore vengono forniti anche centralina, corpo farfallato e silenziatore, così da offrire un set completo e omogeneo per i team che decideranno di aderire al progetto.

Il costo complessivo del noleggio è fissato in 12.500 euro, cifra pensata per rendere più accessibile la partecipazione alla categoria e per favorire l’ingresso di un numero maggiore di squadre e piloti.

Costi sotto controllo e pari opportunità per i giovani

La scelta del motore Yamaha 450 rientra in un percorso avviato da tempo dalla , con l’obiettivo di contenere i budget necessari per correre in Moto3 e di rendere la categoria più sostenibile nel medio periodo. Negli ultimi anni, infatti, i costi di sviluppo tecnico e manutenzione dei propulsori hanno rappresentato una delle principali criticità per team e famiglie.

Standardizzando il cuore tecnico della moto e fissando un chilometraggio garantito, la federazione punta a mettere tutti i giovani in condizioni di partenza il più possibile simili, concentrando il confronto su guida, preparazione e lavoro di squadra. La Moto3 rimane così una palestra privilegiata per i talenti emergenti, ma con un impatto economico più gestibile.

Secondo il settore tecnico, la disponibilità di un motore unico a noleggio contribuirà inoltre a semplificare la gestione stagionale per le squadre, che potranno programmare l’intero campionato con maggiore certezza sui costi e sulla durata del materiale.

  • Motore Yamaha 450 fornito da Geo Technology S.A.
  • Noleggio con kilometraggio garantito di 4500 km
  • Copertura di circa 6 round ELF CIV e 2000 km di test
  • Pacchetto completo con centralina, corpo farfallato e silenziatore
  • Costo fissato a 12.500 euro
  • Progetto rivolto a riduzione costi e pari opportunità per i giovani

Meno rumore in autodromo, più sostenibilità per il futuro

Oltre al fronte economico, la novità interviene su un tema sempre più delicato per gli autodromi: l’inquinamento acustico. La Moto3 è considerata una delle categorie più critiche sotto il profilo del rumore, con ripercussioni sui limiti imposti alle strutture e sulla convivenza con i territori che ospitano gli impianti.

Il nuovo motore Yamaha 450 sviluppato e gestito da Geo Technology è stato scelto anche per le sue caratteristiche fonometriche, con l’obiettivo di ridurre in modo sensibile l’impatto sonoro delle sessioni in pista. Un passo strategico per garantire al campionato margini di crescita nel rispetto delle normative e per preservare l’attività degli autodromi italiani nel lungo periodo.

Il progetto, maturato nel corso della stagione con un anno di sviluppo dedicato, rappresenta quindi un tassello chiave nella ridefinizione della Moto3 tricolore: una categoria destinata a rimanere centrale nel percorso sportivo dei giovani piloti, ma con regole tecniche più sostenibili e un’attenzione concreta all’ambiente in cui il campionato si svolge.