9 Febbraio 2026

Trofeo Enduro Husqvarna: Enego incanta e accende la corsa ai titoli

Trofeo Enduro Husqvarna: Enego incanta e accende la corsa ai titoli

Il Trofeo ha vissuto a Enego, sull’altopiano della Marcesina, la tappa più suggestiva dell’edizione . Un appuntamento dal forte valore simbolico, in un territorio ancora segnato dall’alluvione 2018, che ha offerto scenari mozzafiato e indicazioni importanti nella lotta ai titoli di classe quando manca solo una prova al termine.

Enego, enduro tra boschi feriti e voglia di ripartire

L’altopiano della Marcesina, al confine tra Veneto e Trentino, ha accolto i trofeisti in un paesaggio unico: boschi di abeti piegati dall’ondata di maltempo dello scorso anno e un’intera comunità determinata a ripartire. In questo contesto, il Moto Club Civezzano ha messo in campo uno staff di circa 120 addetti, affiancato dal Comune di Enego, dalla Forestale, dai Carabinieri e dall’amministrazione provinciale di Trento, a conferma di una collaborazione istituzionale rara nel panorama off-road.

Il paddock Husqvarna è stato allestito in Piazza San Marco, cuore del paese, dove hanno trovato spazio anche i corner tecnici Michelin e WP, sempre al lavoro per assistere i piloti. Poco sopra, ai piedi della Torre Scaligera, il parco chiuso ha contribuito a dare alla manifestazione un’atmosfera da grande evento, facilmente fruibile anche da appassionati e curiosi.

La pioggia del sabato ha messo inizialmente alla prova l’organizzazione, ma il meteo è migliorato in tempo per il briefing e per gli intrattenimenti serali, che hanno animato il centro storico. Presente anche la concessionaria Gabrielli Racing Team con un temporary shop e un nutrito gruppo di wild card, guidate da Diego Nicoletti, poi dominatore dell’assoluta di giornata davanti ai Top Class Fabio Gecchele e Filippo Moletta.

Un percorso tecnico e spettacolare, tra Cross Test e Enduro Test

Il tracciato prevedeva un anello di circa 40 chilometri da ripetere per tre volte, con due prove speciali che hanno messo d’accordo tutti i partecipanti. Il Cross Test era disegnato in una cava sull’altopiano della Marcesina, a quota 1.300 metri: fondo vario, ritmi elevati e un colpo d’occhio straordinario, tra i segni dell’alluvione e la natura che sta tornando a farsi spazio.

L’Enduro Test, con partenza e arrivo a ridosso del centro abitato, risultava facilmente raggiungibile dal pubblico. Il tracciato alternava pendenze molto veloci a passaggi più tecnici, dove precisione e lucidità facevano la differenza. Entrambe le speciali hanno raccolto ampi consensi per la qualità del disegno e per la capacità di esaltare guida e setup delle moto.

La tappa di Enego ha così assunto un ruolo chiave nella definizione delle classifiche, offrendo un riferimento tecnico importante in vista dell’epilogo stagionale.

Risultati di classe e situazione verso il gran finale di Viverone

Sul piano sportivo la giornata ha visto affermarsi alcuni protagonisti ormai costanti e altri outsider pronti a inserirsi nella lotta al titolo. Nella 125 ha dominato ancora una volta Simone Bastianini, che ha inflitto quasi tre minuti ad Alessandro Tosana e Fabbri, consolidando la propria candidatura al successo finale. La 250 2T è andata a Luca Mitelli davanti a Flavio Petrogalli e Andrea Bartoli, mentre nella 300 si è imposto Paolo Buscone su Mattia Dodi e Andrea Somalvico.

In ambito quattro tempi, la 250 4T ha visto il successo di Alex Ceccato, davanti a Simone Mistretta e Andrea , mentre nella 450 ha brillato Younes Jamal Eddine, primo su Alessandro Pozzi e Luca Cavo. Tra gli Ospiti, vittoria di Luca Loss nella 2T e di Luigi Cogato nella 4T, con schieramenti folti e grande bagarre per le posizioni di vertice.

Le classi addizionali hanno premiato Daniele Rebellato nella Iron, Massimo Luigi Segale nella Super Iron e Federico Ghitti nella Dual Sport. Nelle categorie per età spiccano i successi di Alex Ceccato nella Under 21 e di Mattia Dodi nella Over 40; vittorie anche per Flavio Petrogalli (Over 45), Massimo Chelini (Over 50) e Roberto Pegurri (Over 55). Il Challenge Michelin ha visto prevalere ancora Ceccato, davanti a Marco Rovero e a Younes Jamal Eddine.

Tra i concessionari la tappa di Enego ha premiato il team Motosystem, che ha avuto la meglio sul Team Osellini Moto e su Mototecnica Rieti in una classifica molto combattuta. Con una sola prova ancora da disputare, molte gerarchie sembrano delineate ma nulla è realmente deciso: l’assegnazione dei titoli si giocherà al fotofinish nell’ultima giornata del Trofeo Enduro Husqvarna 2019, in programma il 13 ottobre a Viverone, in provincia di Biella.

Il weekend di Enego si è chiuso con un gesto dal forte valore simbolico: il Moto Club Civezzano e la concessionaria Gabrielli hanno devoluto 1.000 euro per la semina di nuovi alberi nelle zone colpite dall’alluvione. Un lungo applauso ha accompagnato la consegna dell’assegno, suggellando un appuntamento che ha saputo unire sport, passione e attenzione concreta per il territorio.

  • Tappa spettacolare sull’altopiano della Marcesina, tra natura ferita e rinascita
  • Organizzazione corale con oltre 120 addetti e forte supporto delle istituzioni locali
  • Percorso di 40 km con due speciali molto apprezzate da tutti i piloti
  • Successi di giornata per Nicoletti nell’assoluta e per Ceccato nel Challenge Michelin
  • Classifiche ancora aperte in vista del gran finale di Viverone il 13 ottobre
  • Donazione per la riforestazione delle aree colpite dall’alluvione 2018