WorldSSP Portimão 2019, la sfida iridata Yamaha entra nel vivo

Il round di Portimão del Mondiale Supersport 2019 segna la ripartenza della corsa al titolo, con il trio Yamaha composto da Randy Krummenacher, Federico Caricasulo e Jules Cluzel racchiuso in appena 41 punti e pronto a infiammare il finale di stagione sull’Autódromo Internacional do Algarve.
Portimão, snodo chiave del Mondiale Supersport
Il nono appuntamento del campionato FIM Supersport va in scena l’8 settembre 2019 sul tracciato portoghese di Portimão, 4.692 metri di saliscendi tecnici e curve cieche che tradizionalmente esaltano equilibrio della moto e sangue freddo del pilota. Con ancora quattro gare da disputare, il round dell’Algarve diventa un passaggio cruciale per delineare i reali candidati al titolo.
Yamaha arriva in Portogallo da protagonista assoluta della categoria, con tre piloti in lotta diretta per la corona iridata. La continuità di risultati e la competitività della YZF-R6 hanno permesso alla casa di Iwata di monopolizzare la parte alta della classifica generale, trasformando il finale di stagione in una sfida interna ad altissima tensione sportiva.
Krummenacher, Caricasulo e Cluzel: tre stili, un solo obiettivo
Randy Krummenacher guida il gruppo forte di una prima parte di stagione estremamente solida, costruita più sulla regolarità che sui colpi di scena. La sua gestione accorta delle gare gli ha consentito di mantenere la leadership del campionato, ma con un margine che non permette distrazioni in questa fase decisiva.
Federico Caricasulo si presenta a Portimão con l’obiettivo dichiarato di ridurre il distacco dal compagno-rivale. L’italiano ha mostrato spesso un approccio più aggressivo, cercando di massimizzare ogni occasione utile per rosicchiare punti in classifica. Su un tracciato tecnico come quello portoghese, la capacità di sfruttare ogni settore può diventare l’arma in più per ricucire il gap.
Alle loro spalle incombe Jules Cluzel, che resta pienamente in corsa per il titolo grazie a un misto di esperienza e velocità pura. Il francese ha già dimostrato in passato di sapersi esaltare nei momenti cruciali del campionato e Portimão rappresenta una delle ultime chance per rilanciare le proprie ambizioni iridate.
Con tre piloti racchiusi in uno scarto di 41 punti e ancora molte combinazioni aperte, ogni scelta di assetto, ogni sorpasso e ogni errore peseranno come un macigno nell’economia del campionato.
Un finale di stagione ad alta tensione
L’equilibrio di forze in campo rende il round di Portimão un vero spartiacque. Il tracciato, caratterizzato da continui cambi di pendenza, allunghi veloci e staccate impegnative, tende a esaltare chi riesce a trovare rapidamente un buon compromesso tra agilità e stabilità. In questo contesto, la capacità dei team Yamaha di adattare la YZF-R6 alle condizioni della pista giocherà un ruolo fondamentale.
Con quattro gare ancora in calendario, il margine teorico di recupero rimane ampio per tutti e tre i contendenti. Tuttavia, una prestazione opaca in Portogallo potrebbe complicare seriamente i piani iridati di chiunque perda terreno, trasformando le restanti tappe in una rincorsa tutta in salita.
- Round 9 del Mondiale Supersport 2019
- Autódromo Internacional do Algarve, Portimão
- Lunghezza circuito: 4.692 metri
- Gara in programma l’8 settembre 2019
- Top 3 in campionato racchiusa in 41 punti
- Tre Yamaha in piena corsa per il titolo
L’appuntamento portoghese, dunque, non è solo una tappa di passaggio, ma uno snodo che potrebbe ridefinire equilibri e strategie. Se le premesse saranno confermate in pista, Portimão ha tutte le carte in regola per regalare uno dei weekend più intensi dell’intera stagione Supersport.