10 Febbraio 2026

MotoGP Austria, libere: Viñales vola, Rossi fuori dalla top ten

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Al Red Bull Ring di Spielberg il venerdì di della MotoGP sorride a metà al team Energy MotoGP. Maverick Viñales conferma l’ottimo stato di forma con il secondo tempo e l’accesso provvisorio diretto alla Q2, mentre Valentino chiude solo undicesimo, restando per ora fuori dal gruppo dei migliori dieci.

Viñales subito protagonista al Red Bull Ring

La prima giornata a Spielberg ha visto Maverick Viñales sfruttare al massimo entrambe le sessioni di libere. Dopo un buon avvio al mattino, lo spagnolo è riuscito a confermarsi anche nel turno pomeridiano, disputato con temperature più alte e condizioni meno favorevoli per la M1.

Nonostante il caldo, Viñales ha difeso con decisione il proprio tempo sul giro, chiudendo al secondo posto la classifica combinata delle libere. Un risultato importante su una pista tradizionalmente ostica per Yamaha, che lascia comunque aperte le prospettive in vista delle qualifiche e della gara di domenica.

Il lavoro del pilota spagnolo si è concentrato sulla ricerca del passo gara e sulla gestione delle fasi di accelerazione e frenata, elementi chiave sul tracciato di 4.326 metri del Red Bull Ring, dove i rettilinei e le ripartenze da bassa velocità mettono alla prova moto e piloti.

Rossi veloce al mattino, in difficoltà nel pomeriggio

aveva iniziato la giornata con segnali incoraggianti nella prima sessione di libere, mostrando un buon ritmo e una M1 efficace nelle condizioni più fresche del mattino. Con l’aumento delle temperature nel pomeriggio, però, il Dottore non è riuscito a replicare le stesse prestazioni.

Nella seconda sessione Rossi ha faticato a trovare il giro secco decisivo e ha chiuso undicesimo nella combinata, appena fuori dalla top ten che garantisce l’accesso diretto alla Q2. Una posizione che lo costringerebbe, se confermata al termine delle libere, a passare dalla Q1 per puntare a una buona casella in griglia.

La squadra ha comunque raccolto dati utili su consumo gomme e comportamento della moto sulle staccate più impegnative, elementi che saranno fondamentali per cercare il salto di qualità nella giornata di sabato.

Spielberg, un weekend in salita per Yamaha

Il Red Bull Ring è uno dei tracciati più particolari del calendario MotoGP, con un disegno veloce e spezzato da forti accelerazioni, dove da anni emergono le caratteristiche delle moto più potenti. In questo contesto, il buon avvio di Viñales rappresenta un segnale incoraggiante per Yamaha.

La squadra ufficiale è consapevole di dover massimizzare ogni sessione per ridurre il gap sui rettilinei e valorizzare i punti forti della M1 in inserimento e percorrenza di curva. Le prime libere hanno permesso ai tecnici di affinare il set-up in ottica qualifiche e gara, con particolare attenzione alla scelta degli pneumatici.

In parallelo, anche i piloti del team satellite Petronas Yamaha SRT, Fabio Quartararo e Franco Morbidelli, hanno iniziato il weekend con un approccio positivo, confermando il potenziale complessivo del pacchetto Yamaha su un tracciato tutt’altro che semplice.

Con il secondo tempo di Viñales e l’undicesimo posto di Rossi dopo le prime libere, il sabato di Spielberg si preannuncia decisivo per definire le gerarchie in vista del d’Austria.

  • Viñales chiude le libere in seconda posizione e al momento entra in Q2
  • Rossi undicesimo nella combinata, provvisoriamente fuori dalla top ten
  • Condizioni più calde nel pomeriggio hanno reso più complesso il lavoro sulla M1
  • Yamaha raccoglie dati importanti su passo gara e gestione gomme
  • Red Bull Ring resta una pista impegnativa per le caratteristiche delle Yamaha