9 Febbraio 2026

Suzuki, luglio da record in Italia: spingono SUV e Hybrid

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archivia un luglio da record sul italiano, spinta dai SUV VITARA e JIMNY e dalla gamma ibrida. Con quasi il 50% di crescita rispetto allo stesso mese del 2018, la Casa di Hamamatsu consolida la propria presenza in un segmento chiave come quello delle compatte a trazione integrale e delle ibride leggere.

Numeri record per il mercato italiano

A luglio 2019 Suzuki ha immatricolato 3.853 auto in Italia, pari a un incremento del 49,46% rispetto a luglio 2018. Un risultato che porta la quota di mercato mensile al 2,52%, il valore più alto mai registrato dal marchio nel nostro Paese.

Nel periodo gennaio-luglio le immatricolazioni complessive hanno raggiunto quota 24.256 unità, contro le 20.259 dello stesso periodo dell’anno precedente, con una crescita del 19,73%. La quota di mercato nei primi sette mesi dell’anno sale così all’1,96%, in netto progresso rispetto all’1,59% registrato a fine luglio 2018.

Questo trend positivo conferma la strategia di Suzuki sul mercato italiano: puntare su SUV compatti, trazione integrale diffusa su larga parte della gamma e tecnologia ibrida accessibile.

SUV VITARA e JIMNY trainano le vendite

Il cuore della crescita Suzuki passa dai SUV e dai modelli 4×4 AllGrip. Protagonista assoluta è VITARA, che a luglio ha fatto registrare 747 immatricolazioni, più del doppio rispetto alle 354 unità dello stesso mese del 2018. Nei primi sette mesi dell’anno VITARA raggiunge così 5.342 unità, con un incremento del 18,32% rispetto al 2018.

Molto positivo anche l’andamento di JIMNY, il fuoristrada compatto che resta una proposta unica per impostazione e vocazione off-road. A luglio sono stati immatricolati 555 esemplari, per un totale di 2.313 unità da inizio anno. Numeri che confermano l’appeal di un modello pensato per chi cerca un 4×4 puro, leggero e funzionale, capace di coniugare dimensioni ridotte e vere doti in fuoristrada.

La gamma AllGrip rappresenta uno dei pilastri dell’offerta Suzuki. Il costruttore giapponese propone tre declinazioni di trazione integrale, pensate per esigenze diverse: dai percorsi urbani a quelli innevati, fino al fuoristrada più impegnativo.

  • AllGrip Auto con giunto viscoso su IGNIS e SWIFT, che trasferisce automaticamente coppia al posteriore in caso di perdita di aderenza
  • AllGrip Select su VITARA e S-CROSS, con modalità Auto, Sport, Snow e Lock selezionabili dal guidatore
  • AllGrip Pro su JIMNY, con passaggio da due a quattro ruote motrici e marce ridotte per l’off-road estremo

Questa articolazione consente a Suzuki di presidiare con continuità il segmento delle compatte 4×4, intercettando tanto l’utenza urbana quanto quella professionale e avventurosa.

Hybrid leggera e trazione integrale sotto i 4 metri

Accanto ai SUV, l’altro asse portante della crescita Suzuki è la gamma Hybrid. A luglio 2019 SWIFT, IGNIS e BALENO sono tutte presenti nella top ten delle ibride più vendute in Italia, rispettivamente con 505, 321 e 309 unità immatricolate.

Nel complesso, le vetture con tecnologia Suzuki Hybrid targate a luglio sono 1.135, pari a una quota del 13,04% del mercato ibrido nazionale. Un risultato che conferma per il marchio la seconda posizione tra i costruttori di ibride nel nostro Paese.

La soluzione ibrida scelta da Suzuki è di tipo leggero, compatta e pensata per non penalizzare abitabilità e capacità di carico. Le batterie non rubano spazio a passeggeri e bagagli, mentre il motore elettrico, con una coppia fino a 50 Nm, assiste il termico nelle fasi più energivore come partenze, riprese e accelerazioni decise. Il sistema lavora in modo automatico e non richiede ricariche esterne, puntando su consumi ridotti e risposta brillante nella guida quotidiana.

Un elemento distintivo dell’offerta Suzuki è l’abbinamento dell’ibrido con altre tecnologie chiave nel segmento delle compatte: trazione integrale 4×4 AllGrip, sovralimentazione turbo e doppia alimentazione benzina-GPL BRC con garanzia fino a 3 anni o 100.000 km. La Casa sottolinea come, nella fascia sotto i 4 metri di lunghezza, sia l’unico costruttore a offrire una combinazione così articolata di soluzioni.

La gamma ibrida beneficia inoltre dei vantaggi previsti a livello locale per le auto riconosciute come ibride dal Ministero dei Trasporti, come riduzioni sul bollo e agevolazioni alla circolazione, variabili in base a Regioni, Province e Comuni.

Per Suzuki, i risultati di luglio confermano la bontà di una strategia che unisce downsizing, trazione integrale evoluta e ibrido leggero. Una formula che, nel contesto italiano fatto di città congestionate, montagne e fondi a bassa aderenza, si sta dimostrando particolarmente efficace.