8 Febbraio 2026

Suzuka 8 Hours 2019, Yamaha Factory Racing chiude al secondo posto

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Factory Racing Team sale sul secondo gradino del podio alla 42ª edizione della Suzuka 8 Hours, firmando il quinto piazzamento consecutivo tra i primi tre dal ritorno ufficiale alla classica giapponese nel 2015. Un risultato importante in una gara tiratissima, che conferma il binomio tra la e la resistenza di alto livello.

Podio e continuità: Yamaha sempre protagonista a Suzuka

Nella leggendaria otto ore sul tracciato di Suzuka, il team ufficiale Yamaha ha chiuso in 2ª posizione con la YZF-R1 numero 21. Una prestazione solida in una delle gare più impegnative del calendario endurance, dove velocità pura e gestione della distanza si fondono in un unico esercizio di equilibrio.

Dal 2015, anno del rientro del team factory alla manifestazione, Yamaha non ha mai mancato l’appuntamento con il podio. La striscia positiva arriva così a cinque edizioni consecutive nelle prime tre posizioni, confermando Suzuka come terreno di caccia privilegiato per la sportiva di Iwata.

La formazione: Nakasuga, Lowes e van der Mark

A difendere i colori Yamaha Factory Racing Team alla Suzuka 8 Hours sono stati Katsuyuki Nakasuga, Alex Lowes e Michael van der Mark. Una line-up che unisce l’esperienza di Nakasuga sul tracciato giapponese con la velocità e il bagaglio internazionale di Lowes e van der Mark, protagonisti abituali delle competizioni derivate dalla serie.

Il lavoro congiunto dei tre piloti ha permesso di tenere la YZF-R1 costantemente nelle posizioni di vertice, gestendo il ritmo, i doppiaggi e le variabili di una corsa che, in otto ore, non concede margini di errore. Il secondo posto finale rappresenta il coronamento di un pacchetto piloti-moto-team ormai perfettamente rodato in questo scenario.

Il valore del risultato per Yamaha

La Suzuka 8 Hours è una vetrina tecnica e sportiva fondamentale per i costruttori giapponesi e internazionali. Chiudere al secondo posto in una gara così competitiva conferma la maturità del progetto YZF-R1 e la capacità del team ufficiale di interpretare al meglio le esigenze dell’endurance moderna.

  • Secondo posto con la YZF-R1 numero 21
  • Quinto podio consecutivo a Suzuka dal 2015
  • Trio di piloti formato da Nakasuga, Lowes e van der Mark
  • Conferma della competitività Yamaha nella endurance di vertice

In una delle edizioni più combattute degli ultimi anni, la continuità di risultati assume un peso specifico ancora maggiore. Per Yamaha, la 42ª Suzuka 8 Hours 2019 si chiude così con un nuovo podio e la conferma di un ruolo da protagonista assoluta nella classica dell’endurance giapponese.