28 Febbraio 2026

ELF CIV Imola: Savadori spezza il dominio di Pirro, Surra re di Moto3

ELF CIV Imola: Savadori spezza il dominio di Pirro, Surra re di Moto3

Weekend ad alta tensione all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola per il terzo round dell’ELF . Nelle gare del sabato spiccano la prima vittoria in di Savadori, il caotico finale Moto3 che incorona Alberto Surra e una serie di arrivi al fotofinish nelle classi minori, con il campionato che entra nel vivo in tutte le categorie.

Moto3: caos all’ultimo giro, la spunta Surra

La Moto3 ha offerto il copione più imprevedibile. A tagliare il traguardo per primo è stato Omar Bonoli con la BeOn, moto inserita in un progetto sperimentale che corre fuori classifica; la vittoria valida per il campionato è così andata ad Alberto Surra, portacolori del Team e al debutto nella categoria, autore del suo primo successo tricolore.

Alle spalle di Surra si è piazzato Nicola Carraro su TM, schierato dal team di Davide Giugliano, mentre il terzo gradino del podio è andato a Lorenzo Bartalesi dello SKY Junior Team VR46, rientrato in piena forma dopo l’infortunio del primo round. Gara amara invece per l’altro pilota VR46, Elia Bartolini su KTM, a lungo in lotta per la vittoria e poi scivolato nelle fasi finali.

Decisivo anche l’errore di Colin Vejer (Speed Up), lungo all’ultima curva mentre era nel gruppo di testa: nella manovra è rimasto coinvolto Nicholas Spinelli (Oscar Performance ), finito a terra ma capace di rialzarsi e chiudere addirittura spingendo la propria moto fino al traguardo, undicesimo. Fuori gioco nelle prime fasi il leader di campionato Kevin Zannoni (TM), caduto e costretto al ritiro.

In classifica generale Zannoni conserva la leadership con 95 punti, ma Surra sale a quota 81 e Spinelli segue a 64, riaprendo i giochi per il titolo.

SBK: Savadori domina e interrompe la striscia di Pirro

Dopo quattro vittorie consecutive sembrava un altro weekend in discesa per Michele Pirro, ma a Imola la scena se l’è presa Lorenzo Savadori. Il pilota Nuova M2 Racing, già velocissimo in qualifica, ha costruito una gara perfetta: partenza al comando, ritmo insostenibile per gli avversari e vittoria in solitaria, impreziosita dal giro più veloce in 1’48”714.

Pirro, con la del Barni Racing, ha dovuto accontentarsi del secondo posto, staccato di circa due secondi e mezzo. Terzo gradino del podio per Riccardo Russo con la Ducati Motocorsa, a completare una top tre di altissimo livello che conferma la competitività del campionato.

Nonostante lo stop alla serie di successi, Pirro resta saldamente in vetta alla classifica Superbike con 120 punti. Savadori sale al secondo posto a quota 73, mentre Samuele Cavalieri, fuori gara a Imola, rimane terzo con 60 punti.

Bagarre nelle classi minori e pubblico protagonista

Spettacolo anche in Premoto3, dove Filippo Farioli (RMU Pasini Racing Team) ha avuto la meglio su Davide Cangelosi (Team M&M) dopo un duello spalla a spalla durato tutta la gara. Decisiva l’ultima variante bassa: Cangelosi è andato lungo, costringendo Farioli a tagliare la chicane, ma i due sono stati bravi a evitare il contatto e a chiudere nell’ordine. Farioli, arrivato alla velocità solo nel 2018 dopo il minicross, conquista così un successo pesante davanti a Filippo Bianchi (Brevo POS Corse), terzo ma staccato di oltre sette secondi.

Fuori dai giochi il fin lì dominatore Luca Lunetta (AC Racing Team), caduto nei primi giri. In campionato Lunetta resta al comando con 100 punti, seguito da Bianchi a 81 e da Cangelosi a 72.

Arrivo al cardiopalma anche in Supersport 600, con Massimo Roccoli ( Team Rosso Corsa) che ha regolato al fotofinish Davide Stirpe ( Extreme Racing Bardahl), finalmente tornato su livelli da vertice dopo un avvio difficile. In scia ai due hanno chiuso Lorenzo Gabellini (Yamaha Gomma Racing), terzo, e Kevin Manfredi (Yamaha Team Rosso e Nero), quarto ma vicinissimo al podio. Roccoli consolida così la leadership con 106 punti, contro gli 82 di Gabellini e i 53 di Manfredi.

La SS300 non è stata da meno, con una bagarre a quattro decisa ancora una volta alla variante bassa. A sfruttare al meglio l’ultima staccata è stato Thomas Brianti (Prodina Ircos Kawasaki), vincitore davanti al leader del Mondiale di categoria, Manuel Gonzalez (Kawasaki ParkinGo), presente a Imola come wild card. Terza posizione per Matteo Bertè (Yamaha ProGP), con Giacomo Mora (Yamaha AGMotorsport Italia) subito alle sue spalle. Tom Edwards, inizialmente terzo sul traguardo, è stato poi squalificato per irregolarità tecnica.

Nella generale di SS300 resta al comando Filippo Rovelli, sesto in gara, con 93 punti, seguito da Vocino a 69 e da Bertè a 55.

Il weekend di Imola non si è esaurito in pista. Il title sponsor ELF ha animato il paddock con attività dedicate agli appassionati, tra cui uno spazio per scattare e condividere foto ricordo del circuito. Grande attenzione anche ai più giovani con la Scuola Federale Velocità : i bambini dai 6 ai 12 anni hanno potuto avvicinarsi in sicurezza al mondo delle due ruote con i primi giri in minimoto, seguiti dai tecnici federali e da Gianluca Nannelli.

  • Photobooth e attività allo stand ELF per il pubblico
  • Scuola Federale Velocità per bambini dai 6 ai 12 anni
  • Pit walk domenicale per vedere da vicino moto e piloti
  • Gare trasmesse in diretta su Eleven Sports e social
  • Repliche su Sky Sport MotoGP HD nelle giornate successive

Per chi ha scelto di vivere le gare dal vivo, l’organizzazione ha previsto biglietti giornalieri e abbonamenti weekend con riduzioni per tesserati FMI, donne e ragazzi tra i 14 e i 18 anni, mentre i minori di 14 anni e le persone con disabilità hanno avuto accesso gratuito. Un pacchetto completo che conferma come l’ELF CIV resti uno dei palcoscenici più importanti e accessibili per il motociclismo tricolore.