WorldSBK Misano, Rea domina sul bagnato con le nuove Pirelli SCR1

Misano bagnata, Misano amara per molti ma non per Jonathan Rea. Il campione del mondo Kawasaki si prende Gara 1 del WorldSBK sul circuito Marco Simoncelli, in una corsa caotica segnata dalla pioggia, dalla bandiera rossa e dal debutto in gara dei nuovi pneumatici rain Pirelli SCR1 al posteriore, scelti da tutta la griglia.
Gara 1 interrotta e restart: Rea perfetto sotto l’acqua
Il sabato di Misano, settimo round stagionale del Mondiale Superbike 2019, è stato dominato dal maltempo. La pioggia intensa ha imposto l’interruzione iniziale della corsa e una ripartenza con distanza ridotta a 18 dei 21 giri previsti.
Scattato dalla pole position conquistata in mattinata, Rea ha preso il via del secondo start dalla seconda casella, con la griglia riorganizzata in base alle posizioni al momento della bandiera rossa. Alla luce verde il nordirlandese non ha perso tempo: sorpasso immediato su Alex Lowes e leadership della gara in mano al quattro volte iridato Kawasaki.
Alle sue spalle si sono messi in evidenza Tom Sykes con la BMW S1000 RR e le Ducati ufficiali, con Chaz Davies primo portacolori di Borgo Panigale davanti al compagno di squadra e leader del campionato Álvaro Bautista. La pista, sempre più insidiosa, ha presto iniziato a presentare il conto.
Cadute eccellenti e podio a tre marchi diversi
Nel corso del settimo giro Lowes ha sferrato l’attacco decisivo su Rea, riuscendo a portare in testa la Yamaha R1 del team Pata. Ma il sogno di vittoria dell’inglese è durato poco: al nono giro una scivolata violenta alla curva 12 lo ha escluso dalla contesa, riaprendo le porte a Rea.
La gara sul bagnato ha falcidiato il gruppo, con diverse cadute tra i protagonisti. La wild card Michele Pirro è finita a terra poco dopo Lowes, imitato in seguito da Michael Ruben Rinaldi, anche lui su Ducati, costretto al ritiro nel dodicesimo passaggio. Leon Haslam, compagno di box di Rea in Kawasaki, è scivolato alla curva 5, rientrando ai box e dicendo addio a ogni ambizione di risultato.
Nelle fasi finali non sono mancate altre sorprese, come la caduta all’ultimo giro di Toprak Razgatlioglu, allora in lotta per le posizioni che contano. Davanti, però, Rea ha potuto gestire il margine e tagliare il traguardo da dominatore sul bagnato, firmando la terza vittoria stagionale dopo la doppietta di Imola.
Alle sue spalle è arrivato un convincente Tom Sykes, che ha portato la BMW ufficiale al secondo posto, confermando la crescita del progetto tedesco proprio in condizioni difficili. Terzo Álvaro Bautista con la Ducati Panigale V4 R, autore di una gara accorta che gli ha permesso di limitare i danni in chiave campionato in una giornata ad alto rischio.
Da sottolineare anche la prestazione di Loris Baz, quarto al traguardo con la Yamaha privata del team Ten Kate e primo tra i piloti non ufficiali, davanti a Chaz Davies e a un gruppetto di Yamaha composto da Marco Melandri e Sandro Cortese.
Debutto perfetto per le nuove Pirelli SCR1 da bagnato
La pioggia di Misano ha offerto una vetrina ideale per i nuovi pneumatici rain Pirelli SCR1 al posteriore, sviluppati per la stagione 2019. Tutti i piloti della classe Superbike sono stati costretti a montare coperture da bagnato sia all’anteriore che al posteriore e, tra le due opzioni disponibili al retrotreno, l’intera griglia ha scelto la nuova soluzione SCR1 in misura 200/60.
Questo pneumatico è stato progettato per garantire prestazioni elevate in condizioni di pioggia con temperature dell’aria e dell’asfalto medio-basse e, soprattutto, su asfalti lisci e poco aggressivi in termini di grip, come quello di Misano. L’unanimità della scelta in griglia conferma la fiducia dei team nella nuova gomma e il suo corretto posizionamento come riferimento per il bagnato.
Altri dati significativi arrivano dalle statistiche Pirelli della corsa:
- miglior giro in gara firmato da Jonathan Rea in 1’46.130 al quarto giro
- stessa soluzione anteriore SCR per tutti i 21 piloti al via
- nuovo posteriore SCR1 utilizzato da tutta la griglia
- velocità massima registrata di 272 km/h, ottenuta da Álvaro Bautista con la Ducati Panigale V4 R al quindicesimo giro
Le condizioni meteo moderatamente fresche, con 23 gradi nell’aria e 26 sull’asfalto, hanno esaltato le caratteristiche delle nuove rain di gamma, che hanno offerto grip e costanza di rendimento lungo tutti i 18 giri di gara.
La vittoria di Rea, il podio a tre marchi diversi e il comportamento dei nuovi pneumatici Pirelli SCR1 rendono così la Gara 1 di Misano un riferimento importante per lo sviluppo in chiave pioggia del WorldSBK, in attesa delle prove di domenica e di un meteo che promette di restare protagonista.