Yamaha TY-E e Kuroyama tornano nella FIM Trial-E Cup 2019

Yamaha conferma il proprio impegno nel trial elettrico iscrivendo nuovamente la TY-E alla FIM Trial-E Cup 2019. In sella alla moto a zero emissioni ci sarà ancora Kenichi Kuroyama, deciso a prendersi quel titolo sfuggito per soli tre punti nella passata stagione.
Yamaha TY-E, seconda sfida nel trial elettrico
Dopo il debutto del 2018, Yamaha Motor ha ufficializzato la partecipazione alla FIM Trial-E Cup per il secondo anno consecutivo con la TY-E, la propria moto da trial elettrica sviluppata per l’off-road più estremo. La presenza del marchio giapponese nel campionato dedicato ai veicoli elettrici conferma la volontà di esplorare nuove soluzioni tecnologiche anche nelle discipline specialistiche.
La TY-E è una moto pensata specificamente per il trial, dove leggerezza, risposta del motore e precisione di erogazione sono fondamentali per affrontare zone tecniche e ostacoli naturali. In questo contesto la propulsione elettrica rappresenta un banco di prova ideale per valutare controllo di trazione, gestione della potenza e affidabilità delle batterie in competizione.
Kenichi Kuroyama a caccia del titolo
A guidare il progetto sportivo sarà ancora Kenichi Kuroyama, pilota di grande esperienza nel mondo del trial e punto di riferimento per lo sviluppo della TY-E. Nella scorsa edizione della FIM Trial-E Cup il giapponese ha chiuso la stagione al secondo posto assoluto, con un distacco minimo di soli tre punti dal campione in carica.
Il 2019 rappresenta quindi una vera occasione di riscatto per Kuroyama, che torna con l’obiettivo dichiarato di lottare per il titolo. La conoscenza maturata sulla moto e sui tracciati elettrici, unita al lavoro del team Yamaha Factory Racing, sarà centrale per ridurre il gap e trasformare il podio dell’anno scorso in una vittoria di campionato.
- Seconda partecipazione consecutiva di Yamaha alla FIM Trial-E Cup
- TY-E confermata come moto ufficiale nel campionato elettrico
- Kuroyama nuovamente al via con il team Yamaha Factory Racing
- Obiettivo: conquistare il titolo sfumato per tre punti nel 2018
Trial elettrico, laboratorio per il futuro
La presenza di Yamaha nella FIM Trial-E Cup si inserisce in un più ampio percorso di sperimentazione sulle moto elettriche in ambito sportivo. Il trial, con le sue sezioni lente e tecniche, enfatizza la modulabilità dell’erogazione e il controllo a bassa velocità, elementi chiave per mettere alla prova la piattaforma TY-E.
Per costruttori e team, il campionato rappresenta un laboratorio a cielo aperto da cui ricavare dati su prestazioni, autonomia e gestione termica in condizioni reali di gara. Per i piloti, invece, è l’occasione per adattare stile di guida e sensibilità a un nuovo tipo di risposta del motore, silenziosa ma immediata.
Con la conferma di Kuroyama e della TY-E al via della FIM Trial-E Cup 2019, Yamaha punta quindi non solo al titolo iridato, ma anche a consolidare il proprio ruolo nello sviluppo delle moto elettriche da competizione, in una disciplina che per natura si presta a interpretare il futuro a emissioni zero del fuoristrada.