10 Febbraio 2026

Suzuki Rally Cup, via al Girone WRC con il Rally 1000 Miglia

Suzuki Rally Cup, via al Girone WRC con il Rally 1000 Miglia

La Rally Cup entra nel vivo con il Rally 1000 Miglia, prima prova del Girone WRC della serie monomarca dedicata alle sportive di Hamamatsu. A Salò, in provincia di Brescia, si prepara uno schieramento ricco e giovane che conferma il successo delle Swift e delle Baleno nel panorama rallistico nazionale.

Quindici equipaggi Suzuki al via sulle strade bresciane

Il Rally 1000 Miglia, giunto alla 43esima edizione, è in programma venerdì 29 e sabato 30 marzo con quartier generale a Salò. La gara apre il calendario WRC della Suzuki Rally Cup e attira al via quindici equipaggi iscritti al trofeo, su un totale di ventisei partecipanti all’intera serie .

La competizione si disputa con i modelli Suzuki Swift nelle versioni 1.0 Boosterjet e 1.6 Sport e con la Baleno, vetture che si sono ritagliate un ruolo di riferimento tra i giovani rallisti grazie a costi contenuti e affidabilità sportiva. Il gruppo di pretendenti alla vittoria nel trofeo lombardo è ben definito: tra i più attesi ci sono Coppe-Poloni, Pellè-Luraschi, Scalzotto-Rutigliano – terzi al debutto stagionale del Ciocco – e Schileo-Furnari. Attorno a loro un pacchetto di outsider pronto a sfruttare ogni occasione per inserirsi nella lotta al vertice.

Il percorso del 1000 Miglia prevede lo start nella serata di venerdì 29 marzo, mentre il cuore della gara è concentrato sabato 30. In programma le prove speciali di Moerna, Pertiche, Provaglio Valsabbia e San Michele, da ripetere due volte per un totale di 121 km cronometrati. L’arrivo è fissato sul lungolago Zanardelli di Salò a partire dalle 18.10.

Formula della Suzuki Rally Cup 2019 e sfida CIR–CIWRC

La Suzuki Rally Cup 2019 si articola su dodici gare tutte su asfalto, suddivise in due calendari distinti: sei appuntamenti nel Campionato Italiano Rally (CIR) e sei nel Campionato Italiano WRC (CIWRC). Ogni calendario ha una propria classifica, costruita sui risultati dei singoli round, con la possibilità per i concorrenti di prendere parte a entrambe le serie e di concorrere ai rispettivi montepremi.

Di ciascuna serie verranno conteggiati solo i migliori cinque risultati su sei gare, così da premiare costanza e competitività senza penalizzare eventuali assenze o ritiri. Il format ricalca quello delle ultime edizioni: viene stilata una classifica dedicata Suzuki, estrapolata da quella ufficiale ACI Sport, usando la somma di tutti i punti maturati sia nelle classifiche finali sia nelle Power Stage.

Per ciascun calendario sono previste diverse graduatorie con premi dedicati:

  • Classifica assoluta Piloti
  • Classifica Piloti Under 25
  • Classifica Navigatori
  • Classifica Over 50
  • Classifica Concessionari
  • Classifica della prova finale con premi per i primi tre piloti

È inoltre previsto un riconoscimento specifico per chi conquisterà il Campionato Italiano R1 di ACI Sport, categoria in cui i piloti Suzuki sono abitualmente protagonisti.

Calendario, finalissima di Como e tradizione vincente

Dopo l’apertura stagionale al Rally Il Ciocco e Valle del Serchio, primo round del Girone CIR, il Rally 1000 Miglia dà il via anche al Girone WRC, creando un doppio binario che accompagna la stagione fino all’autunno. Nel contesto del Campionato Italiano Rally, la serie monomarca farà tappa anche a Sanremo, Targa Florio, Roma Capitale, Friuli e Rally 2 Valli. Sul fronte CIWRC, oltre al 1000 Miglia, sono in programma Elba, Salento, Marca Trevigiana, Alba e San Martino di Castrozza.

Al termine dei due calendari è prevista una sfida secca al Rally di Como, il 38° Trofeo ACI Como del 25-26 ottobre, che assegnerà il titolo assoluto della dodicesima Suzuki Rally Cup. Potranno accedere alla finalissima i piloti che avranno disputato almeno quattro dei dodici rally e ottenuto un piazzamento nelle classifiche del calendario CIR o di quello CIWRC. A Como verrà assegnato il titolo di vincitore assoluto, con un montepremi dedicato a chi emergerà dal confronto diretto tra i migliori interpreti della stagione.

La Suzuki Rally Cup vanta ormai oltre un decennio di storia e ha lanciato numerosi specialisti dei rally italiani. Nell’albo d’oro figurano nomi come Andrea Crugnola e Corrado Peloso, oltre a protagonisti dei Suzuki e del Campionato Italiano R1. Una tradizione che prosegue con la formula 2019, pensata per offrire un palcoscenico accessibile ma altamente competitivo ai giovani che vogliono mettersi in luce nel panorama tricolore.