10 Febbraio 2026

Suzuki Rally Cup 2019, record di iscritti al Rally Il Ciocco

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La Rally Cup si apre al Rally Il Ciocco e Valle del Serchio con numeri da record per il monomarca della Casa giapponese: sedici vetture al via e ventisei concorrenti iscritti alla serie. Una partenza che conferma il trofeo come punto di riferimento per chi vuole affacciarsi al Campionato Italiano Rally con costi contenuti e un quadro sportivo strutturato.

Record di partecipazione e nuova formula del trofeo

La dodicesima edizione dei promozionali Suzuki debutta in Garfagnana con il maggior numero di partecipanti di sempre, tra cui otto under 25. Suzuki è anche il marchio più rappresentato al 42° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio, primo round del cosiddetto Girone CIR e prova valida per il Campionato Italiano Rally, in cui i piloti della Casa di Hamamatsu sono in corsa anche per il Campionato Italiano R1.

Il risultato arriva da un lavoro di lungo periodo tra Suzuki Italia, guidata dal presidente Massimo Nalli, e la struttura Emmetre Racing di Massimo Nicoletti, che dodici anni fa ha dato vita al trofeo monomarca. Per il 2019 la formula viene rinnovata: alle classifiche delle singole gare, scelte tra le più prestigiose del Campionato Italiano Rally e del Campionato Italiano WRC, si aggiunge una finale secca al Rally Trofeo ACI Como che assegnerà il titolo assoluto della Suzuki Rally Cup.

Il montepremi complessivo supera i 150.000 euro e rappresenta uno degli elementi chiave di richiamo per team e piloti privati, insieme alla possibilità di mettersi in mostra nel contesto dei principali rally nazionali.

Modelli ammessi e calendario 2019

La Suzuki Rally Cup amplia il proprio parco vetture omologate. Accanto alla Swift 1.0 Boosterjet, proposta sia in versione R1B sia in configurazione RSTB 1.0 turbo, sono ammesse le Swift 1600 R1B e la Baleno 1.0 BoosterJet R1B. Una gamma che copre l’intero universo della categoria R1, privilegiata da chi cerca costi di gestione contenuti senza rinunciare alla competitività.

La serie 2019 si articola su dodici gare interamente su asfalto, divise in due calendari paralleli: sei appuntamenti nel Campionato Italiano Rally e sei nel Campionato Italiano WRC. Ogni calendario avrà una propria classifica determinata dai risultati di cinque prove su sei, con la possibilità per i concorrenti di disputare entrambe le serie e concorrere ai rispettivi montepremi.

  • 6 gare valide nel Campionato Italiano Rally
  • 6 gare nel Campionato Italiano WRC
  • Classifica separata per ciascun calendario
  • Somma dei migliori 5 risultati su 6 gare
  • Power Stage con punti extra per i primi tre Suzuki
  • Finalissima al Rally Trofeo ACI Como

Al termine delle dodici gare è prevista una sfida finale al Rally Trofeo ACI Como, in programma il 25-26 ottobre, riservata ai piloti che abbiano preso il via ad almeno quattro prove del calendario CIR o CIWRC e figurino nelle rispettive classifiche. Il format prevede una classifica estrapolata da quella ufficiale ACI Sport, con punteggi assegnati in base ai piazzamenti assoluti e alla Power Stage.

Per ogni calendario sono previste classifiche dedicate per Piloti, Piloti Under 25, Navigatori, Over 50, Concessionari, oltre a una graduatoria specifica per la prova finale che premierà i primi tre. È inoltre previsto un riconoscimento aggiuntivo per chi si aggiudicherà il Campionato Italiano R1, serie che negli anni ha spesso visto protagonisti i piloti Suzuki.

Il Rally Il Ciocco lancia la stagione

Il 42° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio inaugura di fatto la stagione sportiva Suzuki. La gara scatta venerdì 22 marzo con la cerimonia di partenza a Forte dei Marmi alle 17.15, seguita dalla prova speciale spettacolo numero 1, trasmessa in diretta televisiva. Sabato 23 marzo la corsa entra nel vivo con quattordici prove speciali sulle strade della Garfagnana, comprensive della Power Stage che assegnerà punti extra ai primi tre classificati della Suzuki Rally Cup.

Arrivo e premiazioni sono previsti alle 19.30 di sabato a Castelnuovo di Garfagnana, sede anche del parco assistenza e dei riordini. Tra gli iscritti alla serie spiccano diversi nomi già noti nel panorama dei trofei Suzuki, affiancati da giovani emergenti e da equipaggi al debutto con le piccole R1 giapponesi.

Il programma di promozione della Casa prosegue inoltre con una forte attenzione all’immagine: anche nel 2019 le vetture e i protagonisti della Suzuki Rally Cup saranno raccontati attraverso gli scatti di Massimo Bettiol, fotografo che segue abitualmente il Mondiale Rally e che documenterà le tappe del CIR e del CIWRC in cui saranno impegnate le vetture di Hamamatsu. Un ulteriore tassello nella strategia con cui Suzuki punta a consolidare il proprio ruolo nei rally nazionali, con un trofeo che unisce accessibilità, visibilità e un solido pacchetto sportivo.