Pirelli e Wyman trionfano alla Daytona 200 con la Yamaha R6

Pirelli firma una vittoria di prestigio alla 78a edizione della Daytona 200 grazie a Kyle Wyman, che porta al successo la Yamaha YZF-R6 del team N2 Track Days/BobbleHeadMoto/KWR Yamaha. Il pilota statunitense conquista la classica endurance americana affidandosi alle slick Pirelli DIABLO Superbike, protagoniste assolute di un finale di gara ad alta tensione.
Finale sprint dopo la bandiera rossa
La Daytona 200, tradizionale prova di 200 miglia sul celebre tracciato di Daytona International Speedway in Florida, ha vissuto un epilogo inaspettato. Un incidente al 53° giro ha costretto la direzione gara a esporre la bandiera rossa, trasformando la lunga endurance di 322 chilometri in una volata di appena quattro giri.
In questa fase decisiva Wyman ha sfruttato al massimo il potenziale della sua Yamaha equipaggiata Pirelli, mantenendosi nelle prime posizioni e preparando l’attacco finale. Il sorpasso chiave è arrivato alla chicane nel corso del 57° giro, quando il 29enne americano ha preso la testa della corsa per non lasciarla più fino alla bandiera a scacchi.
Per Wyman si tratta di una vittoria dal peso specifico notevole, ottenuta nella più iconica competizione endurance del panorama statunitense, teatro negli anni delle imprese di alcuni tra i più grandi nomi del motociclismo mondiale.
Pneumatici DIABLO Superbike protagonisti
Elemento centrale del successo è stato il pacchetto gomme scelto dal team e da Pirelli per affrontare l’impegnativo tracciato di Daytona, con le sue alte velocità e le sollecitazioni costanti sugli pneumatici. Tutti i piloti Pirelli presenti alla gara hanno adottato le stesse soluzioni di Wyman, a conferma di un set-up considerato ideale per questo tipo di prova.
La Yamaha YZF-R6 vincitrice montava pneumatici slick Pirelli DIABLO Superbike, con anteriore in misura 120/70 in mescola SC1 di gamma e posteriore 200/60 con una specifica di sviluppo dedicata proprio a Daytona. Lo stesso abbinamento è stato utilizzato da Wyman sia in qualifica sia in gara, segno di una scelta tecnica coerente e mirata alla costanza di rendimento.
Il pilota ha sottolineato come il comportamento delle slick Pirelli si sia rivelato estremamente prevedibile per tutto il fine settimana, permettendogli di mantenere un passo costantemente veloce lungo l’intera distanza, fino allo sprint conclusivo dopo la ripartenza.
Una classica che parla anche italiano
La Daytona 200 è una delle corse più longeve e riconoscibili del panorama internazionale. Disputata per la prima volta nel 1937, è rimasta in calendario senza interruzioni significative a eccezione degli anni della Seconda Guerra Mondiale. Le prime edizioni si correvano sul Daytona Beach Road Course, tracciato misto di spiaggia e asfalto lungo 3,2 miglia, per poi trasferirsi nel 1961 sul moderno tri-ovale del Daytona International Speedway.
Nel corso dei decenni la gara ha attirato campioni da tutto il mondo: tra i vincitori figurano leggende come Giacomo Agostini, Kenny Roberts, Wayne Rainey, Kevin Schwantz, Freddie Spencer, Eddie Lawson e Scott Russell. Dal 1985 la competizione è riservata a moto di categoria Superbike e ha visto trionfare anche piloti europei di primo piano: nel 2002 si impose Nicky Hayden, mentre nel 2008 a salire sul gradino più alto del podio fu Chaz Davies, oggi protagonista del Mondiale Superbike con Ducati.
La vittoria di Kyle Wyman con pneumatici Pirelli si inserisce in questa tradizione di grandi nomi e conferma il ruolo della Daytona 200 come banco di prova tecnico e sportivo di altissimo livello. Per il marchio italiano, si tratta di un risultato che rafforza ulteriormente il legame con il motorsport internazionale e con una delle piste più esigenti e simboliche del calendario.
- Gara: Daytona 200, 78a edizione
- Luogo: Daytona International Speedway, Florida (USA)
- Pilota vincitore: Kyle Wyman (USA)
- Moto: Yamaha YZF-R6, team N2 Track Days/BobbleHeadMoto/KWR Yamaha
- Pneumatici: Pirelli DIABLO Superbike slick
- Formato gara: 200 miglia, finale ridotto a 4 giri dopo bandiera rossa