9 Febbraio 2026

Suzuki Katana protagonista alla mostra Smart City di Milano

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La nuova Katana debutta a Milano come oggetto di design e simbolo di mobilità intelligente, entrando da protagonista nella mostra Smart City: People, Technology & Materials. L’iconica sportiva di Hamamatsu viene riletta in chiave urbana e tecnologica all’interno di due installazioni nel cuore della zona Tortona, tra Digital Week e Design Week.

Katana tra design, tecnologia e città del futuro

Smart City: People, Technology & Materials, ideata da Material ConneXion Italia, è ospitata dal 13 marzo al 14 aprile negli spazi del Superstudio 13, tra via Bugatti 9 e via Forcella 13. La rassegna esplora il ruolo di tecnologie e materiali nella città del futuro, intesa come sistema di relazioni dove l’innovazione deve creare valore e migliorare il vivere quotidiano.

In questo contesto la nuova Suzuki Katana viene esposta al centro di un’installazione che richiama la lama giapponese da cui prende il nome. L’allestimento gioca su tagli luminosi e lame affilate per sottolineare la pulizia delle linee, la cura dei dettagli e il carattere scultoreo della moto, mettendola sullo stesso piano degli oggetti di design contemporanei.

Dal 9 al 14 aprile, in concomitanza con la Design Week, la presenza di Suzuki si estende con una seconda installazione all’interno del Materials Village, sempre in zona Tortona. La Katana diventa così un filo conduttore tra le due settimane milanesi dedicate al digitale e al progetto, posizionandosi come icona di una mobilità ad alte prestazioni ma sempre più connessa all’ambiente urbano e ai suoi cambiamenti.

La “spada a due ruote” dei samurai moderni

Fin dal suo debutto negli anni Ottanta, la Katana ha segnato una svolta nel design motociclistico, introducendo una ricerca stilistica allora poco comune in un settore concentrato soprattutto su prestazioni e praticità. La nuova generazione riprende quell’eredità e la porta nel presente, proponendosi come estensione della personalità di chi guida, più che come semplice mezzo di trasporto.

La metafora del samurai ritorna con forza: la Katana vuole essere per il motociclista ciò che l’arma tradizionale era per il guerriero giapponese, uno strumento identitario e inseparabile. Suzuki interpreta questa relazione come una simbiosi uomo-macchina sempre più profonda, resa possibile dalle tecnologie elettroniche e ciclistiche più recenti, ma anche da un design studiato per generare un rapporto emotivo duraturo con l’oggetto.

Dal punto di vista tecnico, la Katana abbina un motore da 150 CV a un telaio rigido e compatto, sospensioni regolabili e un impianto frenante di alto livello con pinze anteriori radiali Brembo e ABS Bosch evoluto. L’elettronica include il controllo di trazione regolabile su tre livelli e disattivabile, oltre ai sistemi Suzuki Easy Start e Low RPM Assist, pensati per semplificare avviamenti e partenze nel traffico quotidiano.

  • Motore quattro cilindri da 150 CV
  • Telaio sportivo con sospensioni regolabili
  • Freni con pinze anteriori radiali Brembo e ABS Bosch
  • Controllo di trazione a tre livelli, disinseribile
  • Sistemi Easy Start e Low RPM Assist di serie

L’insieme delinea una sportiva stradale affilata e precisa, pensata per chi cerca una guida emozionante ma anche una presenza scenica forte nei contesti urbani in cui oggi la moto diventa sempre più oggetto di lifestyle.

Kaizen, mobilità sostenibile e visione smart city

La presenza della Katana a Smart City si lega alla filosofia Kaizen che guida Suzuki Motor Corporation: miglioramento continuo in ogni ambito, dalla progettazione di moto e auto fino all’efficienza produttiva. Nel mondo delle due ruote questo si traduce in un lavoro costante sul rapporto tra forma e funzione, tecnologia e accessibilità, con l’obiettivo di rendere la moto più fruibile, sicura e coerente con le esigenze della mobilità contemporanea.

In parallelo, nel settore auto il marchio giapponese sta spingendo su downsizing e ibridazione per ridurre consumi ed emissioni, in linea con i principi dell’economia circolare e di un uso più consapevole delle risorse energetiche. Temi centrali anche per la mostra milanese, che punta a stimolare riflessioni su innovazione urbana, connettività, inclusione, nuove forme di mobilità intra e interurbana.

Smart City: People, Technology & Materials, giunta alla terza edizione e patrocinata da istituzioni locali e associazioni di categoria, offre quindi a Suzuki un palcoscenico ideale per raccontare la propria visione di mobilità efficiente, emozionale e rispettosa dell’ambiente. La Katana, con il suo mix di storia, design e tecnologia, diventa il simbolo di come una moto possa dialogare con la città del futuro, coniugando libertà di movimento e responsabilità verso il contesto urbano in cui vive.