Suzuki Jimny tra le finaliste World Urban Car e World Car Design

Suzuki Jimny entra nella ristretta cerchia delle finaliste ai World Car Awards 2019, concorrendo in due categorie chiave: World Urban Car e World Car Design. Un doppio riconoscimento che conferma il successo del piccolo fuoristrada giapponese e consolida la strategia Suzuki nel segmento delle compatte adatte tanto alla città quanto al fuoristrada.
Doppia finale ai World Car Awards 2019
Dopo Ignis e Swift, finaliste nella categoria World Urban Car rispettivamente nel 2017 e nel 2018, Suzuki centra per il terzo anno consecutivo la Top 3 della stessa categoria, questa volta con Jimny. Il modello è inoltre tra i tre finalisti anche per il titolo World Car Design 2019, prima volta per il marchio in questa sezione dedicata al design.
Si tratta di un risultato di peso in un contesto altamente competitivo come quello dei World Car Awards, uno dei riconoscimenti internazionali più autorevoli dell’industria automobilistica. La proclamazione delle vincitrici per entrambe le categorie è in programma il 17 aprile 2019, in occasione del New York International Auto Show.
Per Suzuki, la presenza in doppia finale certifica non solo le qualità dinamiche e funzionali di Jimny in ambito urbano, ma anche la forza di un linguaggio stilistico che punta su semplicità, robustezza e coerenza con la propria storia fuoristradistica.
Design essenziale, anima da “tool” professionale
Il nuovo Jimny interpreta un’idea di bellezza che nasce dalla funzione: un vero e proprio strumento di lavoro, pensato per l’uso duro ma capace di conquistare anche il pubblico urbano. La carrozzeria squadrata consente al conducente di percepire con precisione gli ingombri, facilitando le manovre negli spazi stretti e sui percorsi off-road più impegnativi.
Le proporzioni compatte, con una lunghezza di 3.645 mm e sbalzi ridotti, si combinano con un’elevata altezza da terra e con angoli caratteristici da riferimento nel segmento: 37 gradi di attacco, 49 di uscita e 28 di dosso. Numeri che spiegano perché Jimny sia a suo agio tanto tra i cordoli dei parcheggi cittadini quanto sui terreni più accidentati.
La personalità estetica è fortemente legata alla tradizione del modello: linee tese, parabrezza verticale e fari tondi ora disponibili con tecnologia LED richiamano i Jimny delle generazioni precedenti, aggiornando però il linguaggio in chiave contemporanea. La gamma colori contribuisce a sottolineare questa doppia anima, con tinte vivaci affiancate a soluzioni più “professionali”.
L’abitacolo segue la stessa filosofia: essenziale, razionale, ma curato nei dettagli. I comandi sono grandi e robusti, progettati per essere utilizzati anche con guanti pesanti, tipici dell’impiego in inverno o nei contesti di lavoro. I materiali puntano alla durata nel tempo e alla facilità di manutenzione, senza concessioni superflue.
- Carrozzeria squadrata per massima percezione degli ingombri
- Dimensioni compatte e grande maneggevolezza in città e off-road
- Angoli di attacco, uscita e dosso da vero fuoristrada
- Stile ispirato ai Jimny storici, ma aggiornato con fari a LED
- Interni robusti, facili da usare anche con guanti
- Vano di carico ampliabile fino a 830 litri con sedili abbattuti
La praticità è un altro punto chiave: abbattendo lo schienale posteriore frazionato, la capacità del bagagliaio arriva a 830 litri. Il rivestimento in plastica resistente e lavabile per schienali e vano di carico rende più semplice affrontare trasporti gravosi, attrezzature sporche o attività outdoor.
Meccanica da vero fuoristrada in formato urbano
Dal punto di vista tecnico, Jimny resta fedele alla tradizione fuoristradistica Suzuki, che affonda le sue radici nel 1970 con il primo Jimny serie LJ10. Al centro del progetto c’è il classico telaio a traliccio, abbinato a sospensioni ad assale rigido, una soluzione che privilegia robustezza, capacità di assorbire gli urti più duri e costanza di appoggio delle ruote sul terreno.
La trazione integrale 4WD AllGrip Pro è di tipo part-time e consente di passare rapidamente dalla trazione posteriore alle quattro ruote motrici, con la possibilità di inserire le marce ridotte per affrontare i passaggi più difficili. Il sistema lavora in combinazione con un controllo di trazione evoluto a funzione LSD, che interviene frenando le ruote che slittano per trasferire coppia a quelle con maggiore aderenza.
Il peso contenuto e il motore benzina 1.5 da 103 cavalli completano un pacchetto pensato per spingersi dove le auto tradizionali non arrivano, mantenendo però la fruibilità quotidiana richiesta da chi usa Jimny anche in città. Questa versatilità, unita a un carattere estetico inconfondibile, ha probabilmente contribuito alla doppia candidatura ai World Car Awards 2019.
Per Suzuki, il successo di Jimny nelle selezioni internazionali è un incoraggiamento a proseguire su una strada fatta di design funzionale, sostanza tecnica e attenzione alle esigenze reali di chi guida, confermando il proprio ruolo di riferimento nel mondo delle compatte multiuso.