10 Febbraio 2026

MXGP Patagonia: dominio di Cairoli e delle gomme Pirelli

MXGP Patagonia: dominio di Cairoli e delle gomme Pirelli

Il Mondiale si apre nel segno di Antonio e di Pirelli. Sul tracciato di Neuquen, teatro del della Patagonia-Argentina, il fuoriclasse siciliano centra una doppietta nella MXGP e conquista la prima tabella rossa stagionale, mentre Jorge Prado replica il dominio nella , completando un weekend perfetto per la casa milanese.

Cairoli imprendibile, Pirelli monopolizza il podio MXGP

La pista di Neuquen, con il suo fondo sabbioso di origine vulcanica e mediamente compatto, si conferma terreno ideale per esaltare guida e scelte tecniche. Qui Cairoli, nove volte iridato, archivia senza conseguenze il ritiro in qualifica e si presenta in gara con una lucidità da veterano: due ottime partenze, ritmo insostenibile per gli avversari e punteggio pieno in entrambe le manche.

Alle sue spalle, in tutte e due le prove, si piazza Tim Gajser, unico in grado di mantenere un contatto visivo con l’italiano ma mai realmente in posizione di attacco. Completa il podio di giornata Jeremy Van Horebeek, protagonista di una prestazione solida che gli vale la terza posizione complessiva al debutto stagionale con un nuovo team privato.

Il dato più significativo, oltre alla superiorità di Cairoli, arriva però dai pneumatici. La maggioranza dei piloti MXGP ha scelto la combinazione Pirelli SCORPION MX32 Mid Soft all’anteriore e SCORPION SOFT al posteriore, una soluzione che ha permesso alla casa italiana di firmare l’intero podio con tre moto di marchi differenti. Un risultato che rafforza la filosofia sportiva di Pirelli, orientata a utilizzare in gara prodotti strettamente derivati da quelli disponibili sul .

In classifica generale Cairoli guida ora il Mondiale con 50 punti, seguito da Gajser a 44 e da Van Horebeek a 35, primo privato e tra le sorprese positive del weekend argentino.

Prado detta il passo in MX2, top five tutta Pirelli

Se in MXGP è Cairoli a fare la voce grossa, nella MX2 il copione è molto simile con Jorge Prado protagonista assoluto. Il campione in carica impone il proprio ritmo fin dal via, vince entrambe le manche e lascia Neuquen con il bottino pieno e la sensazione di non avere ancora espresso tutto il proprio potenziale.

Alle spalle dello spagnolo si conferma il danese Thomas Kjer Olsen, secondo in entrambe le gare dopo avere già conquistato la qualifica del sabato. Il podio è completato dall’australiano Evans, al debutto nel Mondiale MX2: un inizio di stagione incoraggiante, costruito su due manche costanti ai piedi dei primissimi.

La top five di giornata è interamente marchiata Pirelli grazie ai piazzamenti di Calvin Vlaanderen e Henry Jacobi, entrambi a pari punti con Evans. Anche nella quarto di litro, dunque, la combinazione di pneumatici SCORPION MX32 Mid Soft davanti e SOFT dietro si dimostra la più efficace nel garantire trazione e stabilità su un terreno insidioso ma estremamente veloce come quello di Neuquen.

In classifica di campionato Prado guida con 50 punti, seguito da Kjer Olsen a 44. Evans, Vlaanderen e Jacobi inseguono appaiati a quota 36, segno di un gruppo di outsider compatto alle spalle del duo di riferimento.

Un Mondiale che riparte dall’Argentina e guarda a Matterley Basin

Il ritorno del Mondiale FIM Motocross in Sudamerica consegna dunque una fotografia chiara dei valori in campo: Cairoli e Prado confermano il ruolo di favoriti, mentre Pirelli capitalizza il lavoro invernale portando a casa un doppio en plein di podi nelle due classi principali.

Il GP della Patagonia-Argentina ha offerto anche alcune indicazioni interessanti in ottica campionato:

  • condizioni del tracciato ideali per esaltare guida pulita e gestione della trazione
  • scelta di pneumatici praticamente unanime su prodotti Pirelli nelle posizioni di vertice
  • Van Horebeek miglior privato e terzo in MXGP, subito incisivo con il nuovo progetto tecnico
  • Evans sorpresa della MX2, subito sul podio al debutto iridato
  • top five MX2 compatta alle spalle di Prado e Kjer Olsen, promettendo lotte serrate nelle prossime gare

Archiviato l’esordio argentino, il Mondiale si sposta ora in Europa: il secondo round è in programma il 23 e 24 marzo sullo spettacolare tracciato di Matterley Basin, in Inghilterra. Un terreno completamente diverso, dove si capirà se i rapporti di forza emersi a Neuquen verranno confermati o se qualcuno riuscirà a spezzare il dominio di Cairoli, Prado e delle gomme Pirelli.