9 Febbraio 2026

Talenti Azzurri FMI, collegiale di alta intensità al Misanino

Talenti Azzurri FMI, collegiale di alta intensità al Misanino

Prosegue senza soste il percorso di crescita dei Talenti Azzurri della Velocità, protagonisti di un nuovo collegiale al World Circuit Marco . Due giornate di lavoro ad alta intensità al “Misanino”, tra esercizi di guida sulle OHVALE GP-0 e preparazione atletica mirata, per mettere basi solide alla stagione .

Due giorni di lavoro al Misano World Circuit

Martedì 12 e mercoledì 13 febbraio i 23 piloti supportati dalla si sono ritrovati al Centro Tecnico Federale di Misano per un raduno collegiale articolato su due gruppi, suddivisi per fasce d’età. Lo staff del Settore Tecnico FMI ha impostato il programma in continuità con il precedente appuntamento, puntando sull’affinamento della tecnica di guida e dei fondamentali.

Il tracciato del “Misanino” è stato il banco di prova ideale per una serie di esercizi mirati in sella alle OHVALE GP-0, pensati per migliorare precisione, posizione in sella, gestione delle traiettorie e ritmo. L’obiettivo dichiarato è consolidare le basi di guida sportiva fin dai primi passi, per preparare al meglio i giovani alla transizione verso le categorie superiori.

La struttura del collegiale ha previsto un’alternanza serrata tra attività fisica e lavoro in pista, con tempi morti ridotti al minimo e sessioni ravvicinate per simulare le condizioni di un weekend di gara intenso.

Allenamento fisico e supporto tecnico federale

Fondamentale, come sempre, il lavoro di squadra del Settore Tecnico FMI. Il coordinamento logistico-organizzativo è stato curato da Marzio Leoncini, mentre in pista e nei briefing tecnici hanno lavorato fianco a fianco i tecnici federali Massimo Roccoli, Stefano Cruciani e Alessandro Brannetti. La preparazione atletica è stata seguita dal preparatore Marco Di Marcello, che ha definito un programma specifico per l’età e il livello dei ragazzi.

La parte fisica non è stata un semplice complemento, ma un pilastro del collegiale: resistenza, forza specifica, coordinazione e recupero sono stati calibrati per supportare il lavoro in sella, con un approccio professionale già in linea con quello dei campionati nazionali e internazionali.

Ad emergere è un metodo di lavoro strutturato, in cui ogni sessione ha un obiettivo chiaro e viene poi analizzata alla luce dei riscontri cronometrici e delle sensazioni dei piloti. Il collegiale è servito anche a raccogliere una serie di dati utili a monitorare i progressi individuali e di gruppo.

  • 23 piloti coinvolti nel programma Talenti Azzurri FMI
  • Due giorni di attività a Misano tra pista e preparazione atletica
  • Lavoro differenziato per fasce d’età (gruppi A e B)
  • Sessioni in sella alle OHVALE GP-0 al “Misanino”
  • Staff tecnico federale dedicato alla velocità
  • Monitoraggio costante dei progressi in vista della stagione 2019

Test, crescita e prossimi step verso il 2019

Nel bilancio del direttore tecnico della Velocità FMI Roberto Sassone emergono diversi elementi chiave. Tra i più giovani presenti al collegiale, tre piloti arrivavano direttamente da Valencia, dove avevano appena sostenuto test giudicati positivi con la nuova generazione di motori PreMoto3 dell’ELF 2019. Un segnale di come il percorso Talenti Azzurri sia sempre più integrato con le realtà del campionato italiano.

Per il gruppo dei piloti più esperti, impegnato nella giornata di mercoledì, l’intensità del lavoro è salita ulteriormente: pausa pranzo ridotta a un’ora e passaggio rapido dall’attività fisica alle sessioni con le OHVALE, con un carico definito dallo staff “pazzesco” ma perfettamente gestito dal gruppo. Sassone ha sottolineato come diverse difficoltà emerse nel precedente collegiale siano state ora superate, evidenziando una crescita costante che rappresenta un segnale incoraggiante in vista della nuova stagione.

Il prossimo appuntamento per i Talenti Azzurri FMI della Velocità è già in calendario, ancora una volta al Centro Tecnico Federale di Misano, il 26 e 27 febbraio. Sarà un passaggio considerato cruciale: lo staff tecnico ha annunciato un cambio di metodo di lavoro, con esercizi specifici per verificare il livello di preparazione raggiunto e la reale efficacia del programma seguito finora.

Il progetto Talenti Azzurri conferma così il suo ruolo strategico nel vivaio della velocità italiana, offrendo ai giovani non solo giornate di pista, ma un percorso strutturato che unisce tecnica, preparazione fisica e mentalità professionale, sempre più orientato alle esigenze del motociclismo moderno.