Test Portimão, Lowes al comando per Yamaha nel WorldSBK

Alex Lowes conferma il suo stato di forma e chiude al secondo posto complessivo i due giorni di test Superbike a Portimão, risultando il miglior pilota Yamaha in pista. Il britannico guida il bilancio della casa di Iwata in una sessione importante per preparare la stagione WorldSBK, con riscontri positivi anche per Michael van der Mark e per il team GRT Yamaha Supported WorldSBK.
Lowes protagonista nei test portoghesi
Per Alex Lowes, 28 anni, i test di Portimão rappresentano un ulteriore passo avanti in una fase di preparazione già molto solida. Il pilota della Pata Yamaha WorldSBK ha chiuso la due giorni in seconda posizione assoluta in classifica tempi, confermandosi tra i riferimenti della categoria.
La prestazione del britannico conferma il buon livello di competitività del pacchetto Yamaha sul tracciato portoghese, uno dei più tecnici e impegnativi del calendario. Il lavoro si è concentrato sul passo gara e sulla definizione del set-up, con l’obiettivo di arrivare alle prime gare con una base già definita.
Van der Mark in crescita, Yamaha compatta
Dopo un primo giorno complicato, Michael van der Mark ha trovato le risposte che cercava nella seconda giornata di test. Il pilota olandese ha compiuto un deciso passo in avanti, chiudendo il test in quinta posizione, a poco più di tre decimi dal compagno di squadra Lowes.
Il distacco contenuto tra i due piloti ufficiali Pata Yamaha evidenzia un livello di competitività complessivo incoraggiante. Pur partendo da sensazioni iniziali meno positive rispetto a Lowes, van der Mark è riuscito a migliorare il feeling con la moto e a ridurre il gap sul giro secco, continuando al contempo il lavoro sul ritmo gara.
Nel complesso, la presenza di due R1 stabilmente nella parte alta della classifica a Portimão conferma l’efficacia del lavoro svolto in preparazione alla nuova stagione WorldSBK.
GRT Yamaha, Cortese soddisfatto, Melandri in cerca del feeling
Giornata a due volti in casa GRT Yamaha Supported WorldSBK. Sandro Cortese ha chiuso i test con sensazioni positive, firmando il settimo tempo complessivo e dichiarandosi soddisfatto dei progressi ottenuti nel corso delle sessioni. Per il tedesco, reduce dal passaggio alla Superbike, il lavoro si è concentrato soprattutto sull’adattamento alla R1 e sulla gestione delle gomme sulla distanza.
Più complicato il bilancio per Marco Melandri, costretto a inseguire un set-up di base adatto al proprio stile di guida. L’italiano non è riuscito a trovare il feeling che cercava e ha dovuto accontentarsi dell’ottava posizione nella classifica finale dei tempi.
Nonostante le difficoltà, il lavoro del team ha permesso di raccogliere dati importanti per proseguire lo sviluppo nelle prossime uscite. Il confronto interno al box GRT, con due piloti dalle caratteristiche diverse, rappresenta un elemento chiave per accelerare l’evoluzione del progetto.
Alla fine dei test di Portimão, il bilancio Yamaha mostra un gruppo compatto nella top ten e una base tecnica che sembra già competitiva. I prossimi appuntamenti di preparazione saranno fondamentali per trasformare i segnali positivi in risultati concreti in gara.