9 Febbraio 2026

Yamaha, partenza sprint nei primi test WorldSBK 2019 a Jerez

motopress-bse-logo

apre il in Superbike con indicazioni positive dai primi test ufficiali a . Alex Lowes piazza subito la ai vertici della classifica, mentre Michael van der Mark e i due piloti del team GRT lavorano sul passo gara, confermando un avvio di stagione promettente per la casa di Iwata.

Lowes subito davanti, Yamaha vicina al riferimento

Nel test di Jerez, primo appuntamento collettivo dell’anno per il Mondiale Superbike, Alex Lowes ha chiuso le due giornate con il secondo tempo assoluto. Il pilota del team Pata Yamaha WorldSBK ha fermato il cronometro a soli due decimi dalla vetta, segnale di una R1 già competitiva sul giro secco.

L’inglese ha lavorato su assetto e gestione delle gomme in configurazione gara, cercando il miglior equilibrio tra stabilità e reattività nei cambi di direzione, uno dei punti forti della Yamaha nelle ultime stagioni. Il riscontro cronometro conferma la bontà del pacchetto tecnico e mette la squadra nelle condizioni ideali per affrontare i prossimi collaudi pre-campionato.

In parallelo, il box ha portato avanti comparazioni su componenti e soluzioni di ciclistica in vista dell’omologazione definitiva per l’esordio stagionale, con l’obiettivo di colmare il gap con i principali rivali fin dalle prime gare.

Van der Mark soddisfatto del lavoro sul passo

Michael van der Mark ha chiuso il test in settima posizione, ma il dato che più conta in casa Yamaha è la soddisfazione del pilota olandese per i progressi compiuti. Il lavoro si è concentrato sul passo gara e sulla costanza di rendimento, più che sulla ricerca del tempo secco.

Van der Mark ha raccolto informazioni utili sul comportamento della YZF-R1 con gomme usate e pieno carico di , un aspetto chiave per le gare lunghe del WorldSBK. Il feeling in ingresso curva e in fase di accelerazione è stato al centro delle modifiche, insieme alla gestione elettronica per migliorare trazione e controllo.

Il settimo crono finale non rispecchia quindi il potenziale mostrato sulle distanze più ampie, dove il ritmo è apparso competitivo e in linea con gli obiettivi del team Pata Yamaha per l’avvio di stagione.

GRT Yamaha, Cortese e Melandri crescono con la R1

Per il team GRT Yamaha Supported WorldSBK il test di Jerez ha rappresentato un passaggio importante nel processo di adattamento alla YZF-R1 e alla categoria. Sandro Cortese e , entrambi al debutto con la moto di Iwata in Superbike, hanno chiuso la due giorni rispettivamente in sesta e ottava posizione.

L’ex campione del mondo Supersport Cortese ha proseguito il percorso di conoscenza della R1 in configurazione Superbike, lavorando su posizione in sella, freni e gestione della potenza. Il sesto tempo conferma una crescita rapida e una buona intesa con il pacchetto tecnico.

Melandri, pilota di grande esperienza nella categoria, ha concentrato il lavoro sulla ricerca di una base di assetto che si adatti al suo stile di guida, storicamente molto incisivo in ingresso curva. L’ottavo posto finale, unito a riscontri positivi sul ritmo, indica che la strada imboccata è quella giusta per sfruttare al meglio il potenziale della Yamaha.

Nel complesso, le quattro R1 presenti in pista hanno chiuso il test stabilmente nella top ten, un segnale incoraggiante per Yamaha in vista dell’inizio del Mondiale. La casa giapponese esce da Jerez con la consapevolezza di avere una base solida su cui costruire il lavoro delle prossime settimane, tra sviluppo, affinamenti di setup e simulazioni gara.

Con Lowes subito vicino al riferimento, van der Mark focalizzato sulla costanza e il progetto GRT in crescita, Yamaha si presenta al 2019 WorldSBK con ambizioni concrete e una line-up in grado di puntare con decisione alle posizioni di vertice.