10 Febbraio 2026

AMA Supercross, Triple Crown Anaheim 2: luci e ombre per Husqvarna

AMA Supercross, Triple Crown Anaheim 2: luci e ombre per Husqvarna

Weekend a due facce per il team Rockstar Energy Factory Racing nel primo Triple Crown della stagione AMA ad Anaheim 2. Sul tecnico tracciato dell’Angel Stadium, la squadra lascia la California con un piazzamento nei primi dieci per i titolari Michael Mosiman e Jason Anderson e una convincente top 5 per il supportato ufficiale Dean Wilson.

Il format Triple Crown cambia le carte in tavola

Quello di Anaheim 2 è stato il primo dei tre appuntamenti stagionali con il format Triple Crown, che prevede tre finali per ciascuna classe – 250SX West e 450 – e una classifica determinata dalla somma delle posizioni ottenute in ogni gara. Una formula che aumenta il numero di partenze, l’intensità della serata e il rischio di errori, premiando costanza e tenuta mentale oltre alla pura velocità.

In 250SX West, Mosiman ha chiuso all’ottavo posto di giornata con uno score 10-6-7, confermandosi nei primi dieci anche in campionato. Nella classe regina 450, Anderson ha terminato nono assoluto con risultati 6-6-17, mentre Dean Wilson ha brillato con un solido quinto posto complessivo grazie al suo 9-8-7.

Mosiman solido nella 250SX West, classifica corta

Per Michael Mosiman, la serata è stata un banco di prova importante nella corsa alla top 10 di campionato. In Gara 1 il pilota Husqvarna è scattato nel gruppo centrale e, dopo le prime fasi concitate, ha trovato il proprio ritmo chiudendo comunque in top 10. Nella seconda finale ha mostrato il suo potenziale: ancora una partenza non perfetta, ma una buona rimonta fino alla sesta posizione.

Nella terza e ultima manche Mosiman è riuscito a inserirsi presto nei primi dieci, mantenendo la concentrazione fino alla bandiera a scacchi e portando a casa un settimo posto che gli è valso l’ottava piazza assoluta di serata. In campionato 250SX West il pilota Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing occupa ora la nona posizione con 39 punti, in una graduatoria molto compatta che vede al comando Colt Nichols davanti a Shane McElrath e Dylan Ferrandis.

Mosiman ha sottolineato come ad Anaheim abbia ritrovato buone sensazioni dopo due settimane complicate, evidenziando di avere il passo per stare con i migliori e la necessità di mettere insieme partenze efficaci e aggressività nei primi giri per trasformare la velocità in risultati più pesanti.

Anderson e Wilson: fortune opposte nella 450

Nella 450, Jason Anderson ha vissuto una serata dai due volti. Nelle prime due finali il campione in carica ha gestito bene partenze nella pancia del gruppo, risalendo fino alla sesta posizione in entrambe le manche grazie a un ritmo costante e pulito. Il bilancio è cambiato in Gara 3: partito molto bene, Anderson è stato coinvolto in una caduta che lo ha costretto a ripartire dal fondo, chiudendo solo diciassettesimo.

La combinazione 6-6-17 lo ha relegato al nono posto assoluto in una classifica di serata vinta da Cooper Webb davanti a Marvin Musquin ed . Nella graduatoria iridata 450, Anderson è comunque settimo con 46 punti, in un campionato guidato da Ken Roczen con un margine ridotto su Tomac e Webb.

A tenere alto il vessillo Husqvarna in 450 ci ha pensato Dean Wilson, pilota supportato Factory, autore di una prova estremamente regolare: 9-8-7 nelle tre finali e quinto posto complessivo alle spalle di Roczen. Una performance che conferma il suo stato di forma e lo porta al sesto posto in campionato con 52 punti, subito dietro a Marvin Musquin e a ridosso del gruppo di testa.

I punti chiave del Triple Crown di Anaheim 2 per Husqvarna possono essere riassunti così:

  • Mosiman chiude ottavo di serata in 250SX West con risultati 10-6-7
  • Anderson porta a casa un nono posto assoluto in 450 (6-6-17)
  • Dean Wilson brilla con il quinto posto complessivo in 450 (9-8-7)
  • Husqvarna con due piloti nella top 7 della classifica 450
  • Mosiman nono in campionato 250SX West in una classifica ancora corta

In vista dei prossimi round, il team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing potrà lavorare sulla costanza nell’arco delle tre finali del Triple Crown e sulle partenze, elemento decisivo in un format che lascia pochissimo margine di recupero.