Yamaha chiude i test di Jerez 2018 con segnali positivi

La giornata conclusiva dei test MotoGP a Jerez ha segnato l’ultimo giro di pista del 2018 per il team Movistar Yamaha. Maverick Viñales e Valentino Rossi hanno lavorato sulle specifiche del nuovo motore, chiudendo con indicazioni incoraggianti in vista della prossima stagione.
Ultimo giorno di test per il 2018
Sul tracciato di Jerez de la Frontera, il team ufficiale Yamaha ha sfruttato fino all’ultimo minuto disponibile per portare avanti il proprio programma di sviluppo. Questa sessione di prove rappresentava l’ultima occasione dell’anno per raccogliere dati in condizioni ufficiali MotoGP, prima della pausa invernale imposta dal regolamento.
L’attenzione si è concentrata in particolare sul confronto tra le diverse specifiche del motore, con l’obiettivo di trovare il miglior compromesso tra potenza, gestione dell’erogazione e consumi. Per Yamaha, si tratta di una fase cruciale, dato che la configurazione scelta in questi test sarà la base tecnica su cui costruire l’intera stagione successiva.
Viñales terzo, Rossi undicesimo
Maverick Viñales ha confermato il buon feeling già mostrato nelle ultime uscite, siglando il terzo miglior tempo di giornata. Il pilota spagnolo ha potuto lavorare con continuità, alternando stint più brevi per la ricerca della prestazione a run più lunghi per verificare il comportamento del nuovo motore sulla distanza.
Valentino Rossi ha chiuso invece con l’undicesimo tempo, concentrandosi maggiormente sulla valutazione comparata delle soluzioni tecniche a disposizione. Il lavoro del nove volte campione del mondo è stato orientato più alla raccolta di informazioni che alla caccia al giro veloce, in linea con le priorità del team per questo test.
Pur con filosofie di lavoro differenti, entrambi i piloti hanno contribuito a definire la direzione da seguire, fornendo feedback preziosi agli ingegneri. Le prestazioni cronometriche, pur non essendo l’unico parametro di riferimento, collocano comunque Yamaha in una posizione competitiva nel gruppo di testa.
Le priorità di sviluppo per Yamaha
Il programma di lavoro del team Movistar Yamaha in questa ultima giornata ha avuto alcuni obiettivi chiave:
- valutare le nuove specifiche di motore in condizioni di test ufficiali
- confrontare diverse soluzioni di erogazione e gestione della potenza
- raccogliere dati sul passo gara con configurazioni evolute
- definire la base tecnica per il pacchetto 2019
- allineare lo stile di guida dei piloti alle caratteristiche del nuovo motore
La chiusura dei test di Jerez rappresenta quindi un passaggio importante nel percorso di sviluppo della M1. Con le prove ufficiali archiviate, il lavoro proseguirà ora dietro le quinte, analizzando nel dettaglio i dati raccolti per arrivare alla prossima stagione con una moto più completa e in grado di lottare stabilmente nelle posizioni di vertice.