MotoGP Sepang 2018, Yamaha arriva in Malesia carica dopo Phillip Island

Dopo il successo ottenuto a Phillip Island, il team Movistar Yamaha MotoGP si presenta al Sepang International Circuit per il Gran Premio della Malesia 2018 con il morale alto e l’obiettivo di confermarsi protagonista nel finale di stagione.
Yamaha, slancio mondiale verso Sepang
La vittoria australiana ha dato nuova linfa al box Yamaha, che affronta l’appuntamento malese del 4 novembre 2018 con grande fiducia. Il risultato di Phillip Island ha interrotto un digiuno importante e ha mostrato segnali concreti di crescita del pacchetto tecnico, in particolare sul passo gara e sulla gestione delle gomme.
La gara di Sepang arriva al termine di un trittico intenso di appuntamenti extraeuropei e rappresenta un banco di prova fondamentale per confermare i progressi del team in condizioni climatiche estreme, tipiche della Malesia, tra temperature elevate, forte umidità e rischio pioggia costante.
Il banco di prova del Sepang International Circuit
Il tracciato di Sepang, lungo 5.543 metri, è uno dei circuiti più tecnici del calendario MotoGP. Il suo layout combina lunghi rettilinei, curve veloci e sezioni più guidate che mettono alla prova motore, elettronica e assetto ciclistico. Per Yamaha sarà essenziale trovare rapidamente un buon equilibrio complessivo per permettere ai piloti di essere competitivi sia sul giro secco sia sulla distanza di gara.
Le caratteristiche del circuito richiedono una moto stabile in frenata, agile nei cambi di direzione e con una buona trazione in uscita di curva. In questo contesto, il lavoro di messa a punto nelle sessioni di prove libere sarà decisivo per adattare la M1 alle esigenze del tracciato malese e alle condizioni climatiche variabili.
- Tracciato: Sepang International Circuit
- Lunghezza: 5.543 metri
- Data gara: 4 novembre 2018
- Orario locale: start alle 15:00
- Condizioni attese: caldo, umidità elevata, possibile pioggia
Obiettivi e aspettative per il Gran Premio di Malesia
Forte dei segnali incoraggianti arrivati dall’Australia, il team Movistar Yamaha MotoGP vuole sfruttare l’appuntamento di Sepang per consolidare il proprio livello di competitività e chiudere nel migliore dei modi il tour asiatico. Il focus sarà sulla conferma del passo gara, sulla costanza di rendimento e sulla capacità di gestire al meglio il degrado degli pneumatici in condizioni estreme.
Il Gran Premio di Malesia rappresenta inoltre un test importante in chiave futura, perché le informazioni raccolte su un tracciato così completo e selettivo saranno preziose per lo sviluppo della moto. Yamaha punta a trasformare lo slancio di Phillip Island in un altro weekend da protagonista, consapevole che ogni dettaglio, dall’elettronica al setup, potrà fare la differenza nella lotta per le prime posizioni.