9 Febbraio 2026

Suzuki punta al titolo Cross Country alla Baja Nido dell’Aquila

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Sugli sterrati di Nocera Umbra si decide una fetta importante del Campionato Italiano Cross Country Rally. Alla Baja Nido dell’Aquila, in programma il 27 e 28 ottobre, schiera il suo dream team con l’obiettivo di consolidare la leadership tricolore e ipotecare sia il titolo assoluto sia il monomarca Suzuki Challenge.

Codecà a un passo dal sigillo tricolore

La gara umbra, penultimo round della stagione, arriva nel momento chiave del campionato. Codecà, al volante del Grand Vitara 3.6 V6 T1 affiancato da Matteo Lorenzi, guida la classifica generale del CI Cross Country con 281 punti grazie a tre vittorie consecutive e al successo nella prima tappa dell’Italian Baja.

Sul percorso dal carattere fortemente rallistico attorno a Nocera Umbra, il pilota lombardo può replicare il trionfo ottenuto qui nel 2016 e mettere una seria ipoteca sul titolo. Il format della Baja prevede cinque settori selettivi per un totale di 312,4 km, distribuiti tra la tappa di sabato e quella di domenica, con arrivo finale in piazza Umberto I alle 16.30.

Alle spalle di Codecà, in campionato, l’inseguitore più vicino è Claudio Petrucci a quota 191 punti, seguito dal campione uscente del Suzuki Challenge Alfio Bordonaro con 143. Quarto è Andrea Tomasini a 134, quindi Andrea Alfano a 127: una graduatoria che riflette il peso della pattuglia Suzuki nel Tricolore fuoristrada.

Torna il dream team con Tomasini e Toffoli

A Nocera Umbra Suzuki ricompone la line-up che aveva aperto la stagione: oltre a Codecà-Lorenzi, torna in gara il secondo Grand Vitara 3.6 V6 T1 affidato ad Andrea Tomasini, navigato da Mauro Toffoli. Il pilota pordenonese rientra dopo l’infortunio che lo aveva costretto al forfait al Baja Terra del Sole, quarta prova del campionato.

Nelle prime tre uscite del Tomasini aveva centrato due terzi posti, sfiorando addirittura la vittoria all’Italian Baja e dimostrando un netto salto di competitività. Il suo obiettivo alla Nido dell’Aquila è chiaro: riscattare lo stop forzato, puntare al podio e migliorare la quarta piazza in classifica generale.

La presenza di due Grand Vitara ufficiali di Gruppo T1 in lotta per le posizioni di vertice mette Suzuki in condizione di difendere con forza la leadership costruttiva e di incidere anche sugli equilibri del monomarca.

Suzuki Challenge: Petrucci contro Bordonaro

La Baja Nido dell’Aquila vale anche come quinto appuntamento del Suzuki Challenge, la serie monomarca riservata ai Grand Vitara di serie schierati in Gruppo T2. Il trofeo vive sul duello tra Claudio Petrucci, leader con 221 punti e al comando anche del Campionato Italiano Gruppo T2, e il siciliano Alfio Bordonaro, campione in carica, staccato di 40 lunghezze a quota 181.

La classifica del Challenge, dopo le prime quattro prove stagionali, vede alle spalle dei due protagonisti un gruppo di outsider pronti a sfruttare ogni occasione:

  • Andrea Alfano, terzo nel monomarca con 169 punti e secondo nel Gruppo T2
  • Marino Gambazza, quarto a 164 punti, esordiente di rilievo nel Suzuki Challenge
  • Giuseppe Ananasso, quinto con 113 punti, veloce ma spesso penalizzato dalla sfortuna
  • Andrea Luchini, sesto con 24 punti

Tra i navigatori del monomarca guida la graduatoria Paolo Manfredini con 221 punti, seguito da Marcello Bono a 181 e Carmen Marsiglia a 169, davanti a Sandra Castellani (164), Alessio Cancelli (89) e Piero Bosco (24).

La Baja Nido dell’Aquila, dopo Italian Baja di Primavera, Terre di Gallura, Italian Baja e Terra del Sole, rappresenta quindi il passaggio decisivo prima del gran finale dell’Italian Baja d’Autunno del 18 novembre. Suzuki si presenta al via in posizione di forza, ma sugli sterrati veloci e selettivi dell’Umbria ogni settore cronometrato può rimescolare le carte sia nel Cross Country tricolore sia nel monomarca dedicato ai Grand Vitara.