9 Febbraio 2026

WorldSBK Qatar, Pata Yamaha punta in alto con van der Mark e Lowes

motopress-bse-logo

Ultimo atto del Mondiale Superbike sotto i riflettori di , dove il team Pata Official WorldSBK arriva con un obiettivo chiaro: chiudere la stagione in crescendo. Michael van der Mark è in piena lotta per il secondo posto in classifica generale, mentre Alex Lowes torna su una delle piste che ama di più e dove dodici mesi fa è salito sul podio.

Van der Mark caccia il secondo posto iridato

Reduce da una stagione già arricchita da due vittorie, Michael van der Mark si presenta in deciso a sfruttare al massimo il round conclusivo. Il pilota olandese ha mostrato grande costanza per tutto il campionato e arriva a Losail con la possibilità concreta di chiudere al secondo posto nel Mondiale Superbike.

Il tracciato di 5.380 metri alle porte di Doha, con il suo lungo rettilineo e una sequenza di curvoni veloci e cambi di direzione, rappresenta un banco di prova completo per la . Van der Mark punterà su una moto ormai ben conosciuta dal team e su un bilanciamento affinato nel corso dell’anno, cercando di essere competitivo fin dalle prime sessioni per presentarsi nelle migliori condizioni in gara.

La costanza di rendimento sarà cruciale: con i giochi quasi fatti per il titolo, la vera posta in palio per il pilota Pata Yamaha è blindare il ruolo di principale inseguitore del campione del mondo, coronando così la sua migliore stagione in Superbike.

Lowes torna sulla pista del podio 2017

Alex Lowes arriva all’appuntamento di Losail con ottimi ricordi: nella gara finale del 2017 è riuscito a conquistare il podio, confermando un feeling particolare con il layout qatariota. Il britannico considera il circuito del deserto una delle sue piste preferite, grazie al mix tra curve veloci e tratti più guidati che esaltano la ciclistica della Yamaha.

Per Lowes il round di Qatar è l’occasione per chiudere l’anno con un risultato di prestigio, capitalizzando il lavoro di sviluppo fatto insieme alla squadra lungo tutta la stagione. La continuità nella struttura tecnica e la buona base di set-up rappresentano un punto di forza importante in un weekend tradizionalmente breve e intenso come quello di Losail.

La sfida per il britannico sarà trovare rapidamente il giusto compromesso tra stabilità in staccata e velocità di percorrenza, condizioni fondamentali per restare agganciato al gruppo di testa e puntare nuovamente al podio sotto le luci artificiali del circuito.

Losail, ultimo banco di prova per la Yamaha YZF-R1

Il round di Qatar non è solo l’epilogo della stagione, ma anche un test significativo per misurare i progressi della YZF-R1 sul piano globale. Il Losail International Circuit mette alla prova motore, aerodinamica, trazione e stabilità su una pista veloce che si disputa interamente in notturna, con temperature dell’aria e dell’asfalto diverse dal resto del calendario.

In questo scenario, il lavoro del team Pata Yamaha si concentrerà su pochi punti chiave:

  • massimizzare la velocità di punta sul lungo rettilineo di partenza
  • garantire stabilità nelle forti staccate dopo i tratti veloci
  • ottimizzare l’aderenza in condizioni di temperatura più bassa del solito
  • mantenere costanza di rendimento sulla distanza di gara
  • adattare l’elettronica alle caratteristiche della pista in notturna

Con il titolo già assegnato, per Yamaha il focus a Losail è tutto sulla performance pura e sulla classifica finale dei propri piloti. Van der Mark cercherà di completare l’inseguimento alla seconda posizione iridata, mentre Lowes punterà a confermarsi protagonista del gruppo di vertice. L’ultima notte del Mondiale 2018 sarà così un passaggio decisivo per misurare ambizioni e potenziale in vista della prossima stagione.