Yamaha, terza fila a Motegi: Viñales 7°, Rossi 9° in qualifica

Nel sabato di qualifiche al Twin Ring di Motegi, Yamaha piazza entrambe le sue MotoGP in terza fila. Maverick Viñales e Valentino Rossi hanno mostrato spunti iniziali incoraggianti in Q2, ma non sono riusciti a confermarsi nel secondo run, chiudendo rispettivamente con il settimo e il nono tempo.
Qualifiche a due facce per il team Movistar Yamaha
Il turno decisivo delle qualifiche del Gran Premio del Giappone ha visto le due M1 subito protagoniste. Nelle prime battute della Q2 Viñales e Rossi si sono affacciati nelle posizioni di testa, sfruttando il buon feeling trovato sul giro secco e le condizioni della pista giapponese.
Con il passare dei minuti, però, il livello della concorrenza è salito e la risposta Yamaha non è stata sufficiente per restare nel gruppo dei primissimi. Gli ultimi tentativi lanciati nel secondo run non hanno portato il miglioramento atteso e la squadra ha dovuto accontentarsi di una compatta, ma non esaltante, terza fila.
Viñales apre la terza fila, Rossi costretto a rincorrere
Maverick Viñales scatterà dalla settima casella sullo schieramento di Motegi. Lo spagnolo, capace di trovare subito un buon ritmo in Q2, non è riuscito però a ottimizzare il potenziale nell’ultimo time attack, perdendo la chance di agganciare la seconda fila.
Due posizioni più indietro partirà Valentino Rossi, nono in griglia. Anche il pilota italiano aveva iniziato la sessione con riscontri incoraggianti, salvo poi faticare a migliorarsi nel decisivo tentativo finale. La sua gara si preannuncia in salita, con la necessità di recuperare terreno sin dalle prime curve.
La situazione in griglia lascia comunque aperto uno scenario interessante per il team Movistar Yamaha, con i due piloti vicini e pronti a collaborare, se necessario, nella gestione dei primi giri del Gran Premio del Giappone.
Motegi, crocevia importante per il finale di stagione
Il Twin Ring di Motegi, 4.801 metri di stop and go e forti staccate, rappresenta un banco di prova significativo per il pacchetto tecnico Yamaha. Partire dalla terza fila non semplifica i piani della squadra, che punta a sfruttare il passo gara per recuperare posizioni.
Con il via previsto alle 14:00 ora locale, il lavoro di messa a punto svolto tra prove libere e warm up sarà decisivo per consentire a Viñales e Rossi di capitalizzare quanto possibile. Una buona partenza e una gestione attenta delle fasi iniziali potrebbero trasformare una qualifica interlocutoria in un risultato solido sulla distanza.
In un finale di stagione dove ogni punto pesa, il Gran Premio del Giappone offrirà a Yamaha un’occasione importante per misurare i progressi e preparare al meglio gli ultimi appuntamenti iridati.