Maglia Azzurra Enduro, due giorni di allenamento verso la Sei Giorni

Due giornate intense di allenamento e lavoro di squadra hanno chiuso il raduno della Maglia Azzurra Enduro a Bisano di Monterenzio, nel bolognese. La nazionale italiana si prepara alla Sei Giorni 2018 in Cile con un collegiale mirato a rafforzare ritmo gara, affiatamento e concentrazione in vista di uno degli appuntamenti più importanti della stagione.
Raduno a Bisano, il gruppo verso la Six Days
Sotto la guida del Commissario Tecnico FMI Cristian Rossi, affiancato dai tecnici federali Andrea Balboni e Alex Zanni, il raduno ha visto impegnati i piloti convocati per il World Trophy, il Junior World Trophy e il Moto Club Italia.
Per la squadra del World Trophy hanno lavorato in Emilia Romagna Davide Guarneri, Thomas Oldrati e Alex Salvini, mentre Giacomo Redondi era assente perché impegnato nelle competizioni negli Stati Uniti. Nel Junior World Trophy hanno risposto presente Matteo Cavallo, Davide Soreca e Andrea Verona, chiamati a confermare l’ottimo livello mostrato in stagione. Per il Moto Club Italia erano in azione Lorenzo Macoritto e Claudio Spanu; assente per infortunio Emanuele Facchetti.
Il gruppo ha potuto contare sulle strutture e sui terreni messi a disposizione da Alex Salvini, trasformati per l’occasione in un vero banco di prova pre-mondiale. L’obiettivo del raduno non è stato solo affinare la condizione fisica, ma anche consolidare meccanismi e intese all’interno delle diverse squadre azzurre.
Programma di lavoro tra moto e bici
La prima giornata è stata incentrata principalmente sulla guida in moto. I piloti sono rimasti in sella dalla mattina fino al tardo pomeriggio, affrontando più volte una Prova Speciale cronometrata di circa sette minuti. Il fondo umido e molto scivoloso ha reso il lavoro particolarmente impegnativo, simulando condizioni di gara critiche e costringendo gli azzurri a gestire al meglio trazione, precisione e concentrazione.
La seconda giornata si è aperta con un allenamento su strada in bicicletta verso le salite che portano al Passo della Raticosa, utile per lavorare su resistenza e ritmo. Nel pomeriggio i piloti sono tornati alle moto per le ultime sessioni del collegiale, chiudendo così due giorni ad alta intensità, con un mix di esercizi specifici e lavoro aerobico.
Secondo lo staff tecnico, il raduno ha permesso di verificare lo stato di forma dei convocati e di intervenire sugli ultimi dettagli prima della trasferta sudamericana. Fondamentale anche il confronto diretto tra i piloti, che hanno potuto misurarsi a cronometro e scambiarsi riferimenti nella guida.
- Allenamento su Prova Speciale cronometrata di 7 minuti
- Fondo umido e scivoloso per simulare condizioni difficili
- Sessioni in moto dalla mattina al tardo pomeriggio
- Uscita in bici su strada verso il Passo della Raticosa
- Verifica della condizione fisica e mentale dei piloti
- Lavoro sull’affiatamento tra i membri delle diverse squadre
Obiettivo Cile, morale alto per la nazionale
Al termine del collegiale, il Commissario Tecnico Cristian Rossi ha tracciato un bilancio positivo. Lo staff si è dichiarato soddisfatto sia per il volume di lavoro svolto sia per l’atteggiamento dei piloti, che hanno affrontato ogni sessione con determinazione, senza rinunciare a un clima sereno e collaborativo. Il gruppo appare compatto, elemento cruciale in una competizione a squadre come la Sei Giorni.
La nazionale partirà domenica 4 novembre alla volta di Viña del Mar, in Cile, sede della Six Days 2018. La prima settimana sarà interamente dedicata alla ricognizione dei percorsi: i piloti percorreranno a piedi le Prove Speciali per memorizzare linee, appoggi e punti chiave. Dal 12 al 17 novembre sarà poi il momento della gara vera e propria, che metterà alla prova affidabilità, velocità e capacità di gestione su sei giorni consecutivi di competizione.
Con il raduno di Bisano si chiude quindi la fase di preparazione in Italia della Maglia Azzurra Enduro. La sensazione, nelle parole dello staff e nel clima del gruppo, è quella di una squadra pronta a presentarsi in Cile con il morale alto e l’obiettivo dichiarato di esprimere tutto il proprio potenziale in tutte le categorie.