Suzuki al Salone di Parigi 2018: debutto per Jimny e nuova Vitara

Suzuki sceglie il Salone di Parigi 2018, aperto al pubblico dal 4 al 14 ottobre, per lanciare in anteprima europea due modelli chiave per il mercato continentale: la quarta generazione del fuoristrada compatto Jimny e la nuova Vitara. Accanto alle novità a quattro ruote, il marchio di Hamamatsu porta nella capitale francese anche la sua anima moto e marine, con GSX-R1000, motore fuoribordo DF350A e il quad LT-Z50.
Nuovo Jimny, il fuoristrada compatto torna protagonista
Al centro dello stand Suzuki c’è il nuovo Jimny, affiancato simbolicamente dal primo LJ10 del 1970, capostipite della stirpe 4×4 compatta del marchio. Sette esemplari esposti permettono di vedere dal vivo le diverse tinte carrozzeria e uno stile che fonde richiami classici e dettagli moderni.
La linea è netta e squadrata, pensata per offrire immediata percezione degli ingombri e per massimizzare angoli di attacco, dosso e uscita in off-road. Sotto la carrozzeria Suzuki resta fedele alla formula da vero fuoristrada: telaio a longheroni, sospensioni ad assale rigido, motore benzina 1.5 montato longitudinalmente e trazione integrale inseribile AllGrip Pro con marce ridotte.
Il nuovo Jimny punta però anche sul comfort e sulla dotazione. L’allestimento segue la filosofia “tutto di serie”, con climatizzatore automatico, sedili riscaldabili e un pacchetto completo di assistenza alla guida. Tra i sistemi disponibili figurano mantenimento di corsia, riconoscimento dei segnali stradali, frenata autonoma d’emergenza, monitoraggio della stanchezza del conducente, gestione automatica degli abbaglianti e cruise control.
Per l’infotainment è previsto un touch screen da 7 pollici che integra impianto audio, Bluetooth, navigazione e connettività smartphone tramite Apple CarPlay, Android Auto e presa USB. Il risultato è un fuoristrada compatto con capacità in off-road da riferimento, abbinato a un abitacolo in linea con le esigenze di comfort e tecnologia del pubblico europeo.
Nuova Vitara: restyling, sicurezza e nuovo motore turbo
L’altra grande protagonista Suzuki a Parigi è la nuova Vitara, che a trent’anni dal debutto della prima generazione si presenta con un restyling dedicato soprattutto a look, dotazioni e gamma motori. Il model year 2019 introduce una mascherina cromata finora riservata alla versione S, abbinata a un nuovo inserto cromato nella parte bassa del frontale, luci a LED ridisegnate e uno skid plate posteriore aggiornato.
Si arricchisce anche la tavolozza colori, con due nuove tinte che danno alla Vitara un aspetto più raffinato. All’interno arrivano una strumentazione rivista, un orologio centrale ridisegnato, nuove modanature sulla plancia e inediti rivestimenti per i sedili, pensati per unire robustezza e cura estetica.
Il salto in avanti più marcato riguarda però i sistemi di sicurezza e assistenza alla guida, che si basano sul Dual Sensor Brake Support in abbinamento al radar frontale. A seconda delle versioni, la nuova Vitara può offrire:
- monitoraggio angolo cieco in fase di cambio corsia
- avviso traffico posteriore in retromarcia fino a 8 km/h
- riconoscimento dei segnali stradali con visualizzazione nel quadro strumenti
- frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedoni
- avviso superamento involontario di corsia e aiuto al mantenimento traiettoria
- sistema che rileva distrazione e colpi di sonno del guidatore
Questi dispositivi, insieme al cruise control adattativo, sono di serie su quasi tutta la gamma, con l’eccezione delle due versioni d’ingresso Cool a trazione anteriore. Le varianti con cambio automatico e cruise control adattativo offrono in aggiunta la funzione Stop&Go, che consente alla vettura di fermarsi e ripartire autonomamente negli incolonnamenti, mantenendo la distanza di sicurezza.
Sul fronte motori fa il suo ingresso il nuovo tre cilindri turbo benzina K10C a iniezione diretta, progettato per migliorare la risposta ai bassi regimi e ridurre consumi ed emissioni. L’obiettivo dichiarato è un equilibrio più favorevole tra prestazioni, efficienza e impatto ambientale, in linea con le richieste del segmento dei SUV compatti.
Una presenza “corporate”: auto, moto, marine e quad
La partecipazione al Salone di Parigi ha per Suzuki un chiaro valore strategico, in un momento di mercato favorevole in Europa. Per questo lo stand è pensato in chiave corporate, con la presenza coordinata delle divisioni Auto, Moto, Marine e ATV.
Accanto a Jimny e nuova Vitara trovano spazio gli altri modelli della gamma automobilistica: la cittadina Celerio, il SUV ultracompatto Ignis, la compatta Baleno e la Swift, proposta anche nella versione sportiva Swift Sport. Proprio Swift Sport e Jimny sono protagoniste di un’area esperienziale dedicata, dove i visitatori possono mettersi alla prova su simulatori di guida in realtà virtuale, sia in scenari di guida brillante sia in passaggi off-road.
Il legame con il mondo delle due ruote è rappresentato dalla GSX-R1000, punta di diamante della gamma supersportiva Suzuki, esposta insieme al motore fuoribordo DF350A, V6 di 4,4 litri e 350 cavalli che incarna il vertice tecnologico della divisione Marine.
Non manca uno spazio pensato per i più giovani, con il quad LT-Z50 progettato per introdurre in sicurezza i ragazzi alla guida e al mondo dei motori. In questo modo Suzuki utilizza il palcoscenico parigino per raccontare l’intero ecosistema del brand, dalla citycar al fuoristrada, dalla sportiva alla nautica, mantenendo come filo conduttore leggerezza, efficienza e attenzione all’ambiente.