CIVS 2018, verdetti finali allo Spino e incoronazione dei campioni

L’ultimo round del Campionato Italiano Velocità in Salita 2018 si è chiuso sul tracciato Pieve Santo Stefano – Passo dello Spino, consegnando i titoli tricolori e confermando la crescita della specialità. Oltre 150 piloti tra moderne, epoca e crono climber hanno animato il weekend, favorito da condizioni meteo perfette e da un’organizzazione rodata del Pro Spino Team.
Una stagione in crescita e sicurezza rafforzata
Sui 2,5 chilometri del Passo dello Spino il CIVS ha mandato in archivio un’annata positiva, caratterizzata da griglie numerose in ogni appuntamento grazie anche al Trofeo Crono Climber e alle categorie Epoca. La direzione gara ha sottolineato il buon esito delle modifiche alle chicane introdotte in stagione, che hanno contribuito a ridurre sensibilmente gli incidenti.
Nell’ultimo round si è tenuta la cerimonia ufficiale di premiazione dei campioni 2018, occasione per celebrare anche i risultati dei piloti italiani nelle prove del Campionato Europeo della disciplina. Il weekend è stato impreziosito dal riconoscimento alla carriera per Stefano Manici, definito leggenda della salita, arrivato a quota 18 titoli italiani conquistati tutti in questa specialità.
Classe per classe, i campioni CIVS 2018
Sul fronte sportivo, il Passo dello Spino ha incoronato i campioni italiani delle principali categorie, con alcune conferme e qualche assente eccellente già matematicamente campione.
- Scooter: titolo italiano a Matteo Ridolfi, vincitore anche della gara.
- Pit Bike: giornata a Dario Bursi, tricolore a Matteo Benassi.
- 125: successo di manche per Loris Guerrini, con Luca Stori già campione italiano 2018.
- 250: titolo deciso a Gragnana a favore di Marco Queirolo, assente allo Spino, dove ha vinto Dario Montalti.
- Moto 3: dominio di Marco Lombardi, che aveva già messo in cassaforte il campionato.
- 600 Stock: vittoria di giornata per il campione in carica David Lignite, davanti a Tiziano Rosati e Adriano Pagli.
Nella Naked il primo posto è andato a Stefano Manici, che ha chiuso nel modo migliore una stagione da riferimento assoluto, con Andrea Cifone e Riccardo Marchelli a completare il podio. Nella 600 Open acuto di Stefano Nari, autore anche del miglior tempo assoluto del weekend, davanti a Daniele Stolli e Mario Christian Ciullo.
Nella Super Open 600 Ciullo ha ribaltato i ruoli salendo sul gradino più alto, seguito da Fabio Giusto e Thomas Pazzaglia. Tra le Supermoto, Lorenzo Papalini ha centrato vittoria di manche e titolo italiano 2018, precedendo Carmine Matarazzo e Giacomo Gubbini.
Nella Supermoto Open affermazione di Alexander Ponzellini, che si è assicurato anche il titolo di vicecampione italiano alle spalle di Manuel Dal Molin, campione tricolore e assente all’ultima prova. Nella 1000 Open vittoria per Tommaso Niccoli Vallesi, secondo Giovanni Lazzeri e terzo Francesco Maria Piva, che grazie al risultato ha conquistato il titolo italiano.
Tra le maxi di Super Open 1000 il più veloce allo Spino è stato Luca Partigliani, con Carlo Leoncini secondo ma laureato campione italiano, e Massimo Petrocchi terzo. Debutto positivo anche per la nuova categoria Quad, dove Matteo Lardori ha centrato sia la vittoria di giornata sia il titolo, davanti a Giorgio Grazi e Cristian Nardon.
Nei Sidecar, successo dell’equipaggio Bottino – Scozzafava, con il binomio Barbi – Ridolfi che ha festeggiato il titolo italiano 2018 grazie al secondo posto, mentre la coppia Gubbini – Di Berti ha chiuso terza.
Epoca e Crono Climber completano il quadro
Ad arricchire il programma del CIVS 2018 ha contribuito in modo importante il nutrito schieramento delle moto Epoca, suddivise nei vari Gruppi e cilindrate. Nelle categorie storiche si sono alternati al vertice specialisti della salita come Giuffida, Spadazzi, Tedeschi, Gombi, Pratesi, Antonelli, Cecconi, Sementilli e Vittorino, fino alle Vintage 86 e 94 e ai Sidecar storici guidati dall’equipaggio Dalbianco – Pangallo.
Il Trofeo Crono Climber ha rappresentato l’altro pilastro della stagione, con classifiche dedicate a Pit Bike, 125, 250, 600 Stock, Naked, 600 Open, Supermoto e 1000. Tra i protagonisti si sono messi in evidenza, tra gli altri, Fabrizio Fabri nelle Pitbike, Stori e Balzoni nelle piccole cilindrate, De Filippo nella 250, Mureddu nella 600 Stock, Bianchi tra le Naked, Balzoni e Pazzaglia nella 600 Open, Marsili nelle Supermoto e Ivan Rossi nella 1000.
Con il round del Passo dello Spino il CIVS archivia dunque una stagione in espansione, forte di numeri in crescita, maggiore sicurezza in pista e un parco piloti capace di primeggiare anche oltreconfine. Le premesse per un 2019 ancora più competitivo e spettacolare sembrano tutte sul tavolo.