Europeo Minimoto e MiniGP 2017, la FIM annulla la tappa di Most
L’Europeo Minimoto e MiniGP 2017 cambia volto dopo la decisione della FIM di accogliere l’appello presentato dalla Federazione Motociclistica Italiana. L’evento di Most, in Repubblica Ceca, è stato annullato e il titolo europeo Senior Open 50 passa così all’italiano Manuel Macrelli, insieme a nuovi piazzamenti sul podio per diversi giovani azzurri.
Perché la tappa di Most è stata annullata
Al centro del caso c’è la validità stessa della prova disputata a Most, prima delle due tappe previste per l’Europeo Minimoto e MiniGP 2017. La FMI aveva contestato la regolarità dell’evento richiamando l’articolo RR 01.15.3 dei FIM Europe General Road Racing Regulations, che stabilisce il numero minimo di piloti necessario perché una gara di Campionato Europeo sia omologata.
Secondo il regolamento, ogni categoria deve avere almeno 10 piloti partenti per poter essere considerata valida ai fini del campionato. Un requisito che, a Most, non sarebbe stato rispettato. Nonostante ciò, in un primo momento la FIM Europe aveva comunque ritenuto valida la manifestazione, con ricadute dirette sulle classifiche generali.
L’appello della Federazione Motociclistica Italiana è stato infine esaminato dalla FIM, che ha ribaltato l’impostazione iniziale: la tappa di Most è stata annullata, con conseguente ricalcolo di tutte le classifiche dell’Europeo Minimoto e MiniGP 2017.
Franciacorta resta l’unico round valido
La sentenza della FIM produce un effetto immediato sulla struttura stessa della stagione continentale. Con l’annullamento di Most, l’unico evento riconosciuto come valido per l’assegnazione dei titoli europei 2017 diventa la tappa di Franciacorta, disputata il 5 e 6 agosto 2017 sul tracciato bresciano.
In pratica, l’Europeo Minimoto e MiniGP 2017 si riduce a un solo appuntamento ufficiale. Le classifiche vengono dunque riformulate tenendo conto esclusivamente dei risultati ottenuti a Franciacorta, con un impatto significativo sulle posizioni di vertice e, in particolare, sui giovani piloti italiani impegnati nelle diverse categorie.
La decisione rafforza il valore sportivo di quanto visto in pista in Italia, trasformando Franciacorta nel fulcro dell’intera stagione europea delle piccole cilindrate. Al tempo stesso, conferma l’importanza del rispetto dei requisiti minimi di partecipazione previsti dai regolamenti internazionali, soprattutto in campionati dedicati ai giovanissimi.
Titolo europeo a Macrelli e podi azzurri
Con il nuovo scenario regolamentare, i risultati di Franciacorta ridisegnano le gerarchie continentali e premiano in maniera netta i colori italiani. Il cambiamento più rilevante riguarda la categoria Senior Open 50, dove Manuel Macrelli si laurea Campione Europeo 2017, mentre alle sue spalle sale al secondo posto un altro italiano, Matteo Vannucci.
Ma non è l’unico risultato di rilievo per la pattuglia azzurra. Nelle altre classi Minimoto e MiniGP emergono diversi piazzamenti da podio, a conferma della competitività dei giovani piloti cresciuti nei campionati nazionali.
- Junior A: Leonardo Zanni chiude 2° assoluto, con Riccardo Trolese 3°
- Junior B: secondo posto per Guido Pini, terza piazza per Lennox Phommara
- Senior Open 50: titolo europeo a Manuel Macrelli (1°) e secondo posto per Matteo Vannucci
- MiniGP: terzo gradino del podio continentale per Mattia Rato
La revisione delle classifiche valorizza ulteriormente il lavoro svolto dai giovani italiani nelle categorie propedeutiche, dove si formano molti dei talenti destinati in futuro alle cilindrate maggiori. La decisione della FIM, basata sul rigoroso rispetto del regolamento sportivo, consegna all’Italia un bilancio particolarmente positivo nell’Europeo Minimoto e MiniGP 2017, sia in termini di titoli sia di presenza nei piani alti della graduatoria.