9 Febbraio 2026

Black Hole Abetone, Martini domina la seconda tappa Extreme Enduro

motopress-bse-logo

Il Trofeo Metzeler Extreme ha vissuto all’Abetone un fine settimana di spettacolo vero: la seconda prova stagionale, il Black Hole, ha visto Gianluca Martini e la sua imporsi su un tracciato durissimo, con i piloti equipaggiati con pneumatici Metzeler MCE 6 Days Extreme grandi protagonisti della gara toscana.

Black Hole, l’Appennino toscano versione hard enduro

Dopo l’apertura con l’Hell’s Gate Metzeler, il monomarca dedicato all’estremo è rimasto in Toscana per il secondo appuntamento, ospitato nel cuore dell’Appennino pistoiese. Il Black Hole, organizzato dal Moto Club Valdibure Pistoiese, ha richiamato circa cinquanta piloti tra specialisti dell’hard enduro e appassionati, impegnati su un percorso selettivo ricavato nei boschi dell’Abetone.

Il format di gara ha previsto un prologo al sabato mattina per definire l’ordine di partenza, seguito da una prima eliminatoria nel pomeriggio. La domenica si è aperta con la seconda fase eliminatoria, articolata su cinque giri per un totale di circa 80 chilometri, prima della finale pomeridiana con tre giri di 12 chilometri e tempi sul giro intorno ai 40 minuti per i migliori.

Il terreno ha reso la sfida ancora più impegnativa: fondo prevalentemente sassoso, tipico della zona dell’Abetone, alternato a tratti secchi e polverosi complice l’assenza di pioggia di tutto il mese di settembre. Un mix che ha messo a dura prova resistenza fisica, tecnica di guida e scelte di assetto.

Metzeler MCE 6 Days Extreme protagonisti nel tecnico dell’Abetone

In un contesto così vario e insidioso, gli pneumatici hanno giocato un ruolo chiave. I Metzeler MCE 6 Days Extreme, sviluppati per garantire grip e trazione su terreni molto differenti, sono stati tra gli alleati più apprezzati dai piloti nei tratti più selettivi del Black Hole. Dalle pietraie ai rilanci sullo smosso, il pacchetto moto-gomma ha fatto spesso la differenza su ostacoli che non concedevano errori.

Il tracciato, disegnato dal Moto Club Valdibure Pistoiese, prevedeva numerose zone estreme pensate per esaltare la guida tecnica: salite scavate, passaggi su roccia, cambi di ritmo continui. Il lavoro degli organizzatori è stato premiato da un buon afflusso di pubblico, che ha potuto seguire da vicino i momenti più spettacolari del weekend e le sfide dirette tra i protagonisti.

Neppure i nomi più esperti dell’estremo hanno avuto vita facile. Piloti del calibro di Diego Nicoletti, Gianluca Martini e il sudafricano Travis Teasdale hanno dovuto spingere al limite dall’inizio alla fine, con manche tirate che non lasciavano spazio a cali di concentrazione. Il livello complessivo si è confermato alto, segno della crescita del movimento hard enduro anche a livello nazionale.

Martini vince il Black Hole, il Trofeo riparte dalla Sardegna

Alla bandiera a scacchi, la seconda prova del Trofeo Metzeler Extreme Enduro FMI è stata letteralmente monopolizzata dai piloti equipaggiati con i Metzeler MCE 6 Days Extreme, capaci di capitalizzare al meglio le caratteristiche delle gomme sui fondi dell’Abetone.

La classifica finale del Black Hole ha visto sul gradino più alto del podio Gianluca Martini, in sella alla Beta 250 2T, autore di una gara solida e concreta nelle varie fasi del weekend. Alle sue spalle ha chiuso Eric Rebellato con la 250 4T, mentre il terzo posto è andato a Michele Zoppi su Sherco 250 2T. A seguire, nella top ten, si sono classificati anche Pietro Pini, Stefano Corazza, Michele Lorenzetti e Santi, a conferma di un gruppo di vertice compatto e competitivo.

Per il Trofeo Metzeler Extreme Enduro FMI, archiviate le due tappe toscane, è già tempo di guardare al prossimo appuntamento in calendario. Il monomarca approderà infatti in Sardegna, a Narcao, dove il 2 e 3 novembre gli uomini del Moto Club Sbarby Tour metteranno in scena la Rosas Hard Race, nuova sfida che promette di offrire un terreno completamente diverso rispetto all’Abetone.

Nell’attesa del round sardo, il bilancio della tappa del Black Hole è positivo sotto diversi aspetti:

  • conferma del livello tecnico del Trofeo Metzeler Extreme Enduro FMI
  • buona partecipazione di piloti anche non specialisti dell’estremo
  • tracciato selettivo e spettacolare curato dal Moto Club Valdibure Pistoiese
  • pneumatici Metzeler MCE 6 Days Extreme protagonisti sui terreni misti dell’Abetone
  • podio compatto con Martini, Rebellato e Zoppi in grande evidenza

Il cammino del Trofeo prosegue quindi con una classifica sempre più delineata e con la consapevolezza che, tra pietre, polvere e passaggi estremi, saranno ancora una volta tecnica di guida, preparazione e scelta di gomme a decidere i prossimi vincitori.