Europeo Minimoto e MiniGP 2017, annullata la tappa di Most
La FIM ha accolto il ricorso presentato dalla Federazione Motociclistica Italiana in merito alla prima prova dell’Europeo Minimoto e MiniGP 2017 disputata a Most, in Repubblica Ceca. La decisione annulla la validità dell’evento e riassegna i titoli sulla base dell’unica tappa ora riconosciuta, quella di Franciacorta del 5 e 6 agosto, con importanti cambiamenti per i giovani piloti italiani.
Perché la gara di Most è stata annullata
Al centro del caso c’è il rispetto dei regolamenti FIM Europe per le competizioni su pista. Secondo l’articolo RR 01.15.3 dei General Road Racing Regulations, una prova del Campionato Europeo Minimoto e MiniGP è da considerarsi valida solo se ogni categoria schiera almeno dieci piloti partenti.
Nella tappa di Most questa condizione non sarebbe stata soddisfatta. Nonostante ciò, l’evento era stato inizialmente considerato regolare da FIM Europe e incluso nelle classifiche del campionato. La FMI ha quindi presentato appello alla FIM, contestando la validità della prova proprio per il numero insufficiente di partenti nelle varie classi.
Esaminata la documentazione, la FIM ha dato ragione alla Federazione italiana, annullando la tappa ceca dall’Europeo 2017. Il campionato Minimoto e MiniGP viene così ridimensionato a un’unica manifestazione ufficialmente riconosciuta.
Franciacorta resta l’unica tappa valida
Con l’annullamento di Most, l’Europeo Minimoto e MiniGP 2017 viene assegnato esclusivamente sulla base dei risultati ottenuti a Franciacorta, nel weekend del 5 e 6 agosto 2017. L’appuntamento italiano diventa così, di fatto, l’unica prova valida per la definizione delle classifiche continentali di stagione.
Il nuovo scenario ha un impatto immediato sul palmarès dei giovani piloti. La cancellazione dei risultati di Most ridisegna graduatorie e podi, valorizzando le prestazioni messe in pista a Franciacorta, appuntamento che aveva già registrato un buon livello di partecipazione e competitività.
La decisione FIM assume rilievo anche sul piano regolamentare, ribadendo l’importanza del rispetto dei numeri minimi di partecipazione nelle categorie giovanili. Un segnale che va nella direzione di garantire campionati omogenei, con griglie sufficientemente numerose da riflettere un reale valore sportivo dei titoli assegnati.
I nuovi risultati per i piloti italiani
La revisione delle classifiche porta diversi giovani azzurri a conquistare titoli e podi europei nelle rispettive categorie. In particolare, l’Italia può festeggiare il successo di Manuel Macrelli, che ottiene il titolo di Campione Europeo nella classe Senior Open 50.
Grazie all’annullamento della tappa di Most, questi sono i principali cambiamenti per i piloti italiani nelle classifiche dell’Europeo Minimoto e MiniGP 2017:
- Junior A: Leonardo Zanni chiude al 2° posto, con Riccardo Trolese 3°
- Junior B: Guido Pini conquista il 2° posto, Lennox Phommara il 3°
- Senior Open 50: titolo europeo a Manuel Macrelli (1°), con Matteo Vannucci 2°
- MiniGP: terzo gradino del podio per Mattia Rato
Per il movimento italiano delle piccole cilindrate si tratta di un risultato di peso, che conferma l’elevato livello della scuola tricolore nelle categorie propedeutiche. Le Minimoto e le MiniGP rappresentano infatti il primo vero banco di prova internazionale per molti giovanissimi che puntano a costruire una carriera nel mondo delle competizioni su pista.
La decisione della FIM chiude una vicenda regolamentare che ha tenuto in sospeso classifiche e titoli, ma consegna all’Italia un bilancio sportivo positivo. Con l’Europeo 2017 ridisegnato attorno a Franciacorta, i nomi dei nuovi protagonisti tricolori sulle scene continentali sono ora ufficialmente scritti.