Transitalia Marathon, training off-road con Fasola e Urbinati

Il Transitalia Marathon è uno degli appuntamenti più amati dagli appassionati di maxienduro e viaggi fuoristrada. In vista della prossima edizione, nasce una proposta formativa pensata per chi vuole affrontare in sicurezza un lungo raid off-road, affiancato dall’esperienza di chi questa manifestazione l’ha vinta e vissuta da protagonista.
Un corso per prepararsi al Transitalia Marathon
L’iniziativa porta la firma di Fasola, nome di riferimento nel mondo dell’enduro, in collaborazione con l’ideatore del Transitalia, Mirko Urbinati. L’obiettivo è chiaro: fornire ai partecipanti le competenze fondamentali per gestire una moto adventure su percorsi lunghi e impegnativi, simili a quelli della Marathon.
Il format prevede due giornate intensive dedicate alla guida in off-road e alla lettura delle tracce GPS. Non si tratta di una semplice scuola di guida, ma di un percorso mirato al viaggio: come dosare le energie, come adattare lo stile di guida al terreno, come orientarsi senza perdere il ritmo della tappa.
La lunga esperienza maturata direttamente al Transitalia è alla base del programma, che punta a trasformare l’emozione della partecipazione in un’esperienza più consapevole e sicura, riducendo errori, affaticamento e rischi inutili.
Due giorni tra tecnica di guida e navigazione
Il corso è strutturato su 2 giornate consecutive, durante le quali si alternano sessioni pratiche e momenti dedicati alla pianificazione del percorso e all’analisi delle tracce. Il focus resta sempre sul binomio guida-navigazione, elementi chiave per godersi a pieno un raid come il Transitalia Marathon.
- Impostazione di guida off-road per moto adventure e maxienduro
- Gestione di peso, trazione e frenata su fondi a bassa aderenza
- Adattamento del ritmo di marcia a tappe lunghe e variabili
- Lettura e interpretazione delle tracce GPS
- Scelta delle traiettorie in funzione del terreno e della stanchezza
- Consigli pratici per affrontare in sicurezza un viaggio off-road di più giorni
La parte dedicata alla navigazione si concentra in particolare sull’uso delle tracce, oggi imprescindibili per chi affronta eventi che si sviluppano per centinaia di chilometri, spesso lontano dall’asfalto. Capire come leggere con anticipo una svolta, prevedere una difficoltà o organizzare le pause in funzione del percorso diventa determinante per arrivare al traguardo con lucidità.
Non manca l’attenzione agli aspetti di sicurezza: gestione della fatica, importanza della posizione in sella, prevenzione delle cadute tipiche dell’uso in fuoristrada e approccio mentale a una lunga marathon.
Due location simbolo dell’off-road italiano
Il programma si sviluppa in due tappe, entrambe in località dal forte richiamo per chi vive il fuoristrada:
Si parte il 10 e 11 settembre all’Isola d’Elba, terreno classico per l’enduro italiano, con una varietà di percorsi che consente di lavorare su fondi differenti e cambi di ritmo continui. Una cornice ideale per chi vuole prepararsi a un raid che alterna tratti scorrevoli e sezioni più tecniche.
Secondo appuntamento il 17 e 18 settembre a Salice Terme, in provincia di Pavia, altra località legata a doppio filo con l’off-road. Le colline circostanti offrono percorsi perfetti per simulare le condizioni tipiche di una marathon: salite, discese, cambi di fondo e lunghi trasferimenti su sterrato.
La scelta di queste due location non è casuale: entrambe fanno parte della storia dell’off-road nazionale e permettono di ricreare situazioni molto vicine a quelle che i partecipanti potranno ritrovare sulle tracce del Transitalia Marathon.
Le giornate sono rivolte a chi desidera affrontare il Transitalia con un bagaglio tecnico più solido, ma anche a chi cerca semplicemente un’esperienza formativa strutturata sul viaggio fuoristrada. L’impostazione resta quella di un training pratico, con istruttori che mettono a disposizione l’esperienza maturata direttamente sul campo.