Trial, Matteo Grattarola domina: è Campione Europeo 2018

Il trial italiano festeggia un nuovo titolo continentale: Matteo Grattarola ha conquistato il Campionato Europeo Trial 2018, coronando una stagione quasi perfetta. Il successo arriva nell’ultima tappa di Bilstain, in Belgio, e conferma il lavoro del progetto Talenti Azzurri FMI, che sta facendo crescere un’intera generazione di piloti.
Grattarola, stagione da dominatore in Europa
L’European Trial Championship si è chiuso nel weekend dell’11-12 agosto a Bilstain con la quarta vittoria in cinque round per Matteo Grattarola. Il pilota valsassinese, punto di riferimento della specialità in Italia, ha così messo in bacheca il terzo titolo europeo della carriera, rafforzando il proprio status anche a livello internazionale.
A Bilstain Grattarola è arrivato forte di una serie impressionante di successi, tra Campionato Italiano Indoor e Outdoor e la precedente prova europea di Santo Stefano d’Aveto. In Belgio ha completato l’opera con una gara solida, chiusa con 23 penalità, davanti al britannico Dan Peace, fermo a 27, e allo spagnolo Marc Riba, terzo con 39. Solo quarto il diretto rivale per il titolo, lo spagnolo Francesc Moret, che ha chiuso con 49 penalità.
La classifica generale rende l’idea del dominio dell’azzurro: Grattarola chiude Campione con 485 punti, staccando nettamente Moret, fermo a 370, e Peace, terzo con 305. Numeri che raccontano una superiorità tecnica e mentale, frutto di costanza e maturità agonistica lungo tutto l’arco del campionato.
Per il movimento trialistico italiano si tratta di un risultato pesante, perché certifica la competitività ai massimi livelli di un pilota che, pur essendo già affermato, continua a rappresentare un punto di riferimento anche per i più giovani.
Talenti Azzurri FMI: giovani in crescita tra alti e bassi
Accanto alla consacrazione di Grattarola, il fine settimana di Bilstain ha offerto indicazioni interessanti anche sul fronte dei Talenti Azzurri FMI impegnati nelle varie categorie dell’Europeo. Il bilancio è complessivamente positivo, pur con qualche difficoltà rispetto alle prestazioni mostrate nel Campionato Italiano.
Nella categoria principale, la Championship, Lorenzo Gandola ha chiuso la prova belga al decimo posto, risultato che gli è valso il tredicesimo posto finale in campionato. Il giovane azzurro ha corso ancora non al meglio della forma, essendo reduce da un infortunio, ma la Federazione sottolinea come il suo 2018 sia stato in progressivo miglioramento, con margini ancora ampi di crescita.
Tra i più giovani della Youth, la tappa di Bilstain ha visto il decimo posto di Andrea Gabutti e il tredicesimo di Valentino Feltrin. Gabutti ha completato la stagione al settimo posto della classifica Junior con 250 punti, un risultato valutato positivamente considerando che per lui si trattava del debutto a livello internazionale. Feltrin, il più giovane del gruppo, ha chiuso nuovamente in zona punti e archivia il campionato con molti spunti su cui lavorare per il futuro.
Il Direttore Tecnico Trial FMI, Fabio Lenzi, ha evidenziato come per questi giovani l’Europeo rappresenti un passaggio fondamentale di crescita, utile per confrontarsi con il livello internazionale e preparare i prossimi passi della carriera sportiva.
Il progetto Talenti Azzurri e le prospettive per il futuro
Il trionfo europeo di Grattarola e le buone indicazioni arrivate dai giovani confermano l’efficacia del progetto Talenti Azzurri FMI, pensato per accompagnare i migliori prospetti italiani lungo un percorso tecnico e agonistico strutturato.
Lenzi ha sottolineato in particolare il valore simbolico del titolo di Grattarola, definito un risultato importante per tutto il movimento. Il fatto che il principale interprete azzurro del trial sia inserito in un percorso federale condiviso con i giovani crea un legame diretto tra vertice e base, con un impatto positivo in termini di esempio e motivazione.
All’interno di questo quadro si inserisce anche l’exploit di Carlo Alberto Rabino, non impegnato in tutto il campionato europeo, ma protagonista nella tappa di casa di Santo Stefano d’Aveto. Rabino ha vinto la Youth e chiuso al secondo posto la Junior nella gara ligure, pur non avendo inizialmente previsto la partecipazione all’Europeo: una prestazione che ha messo in luce il suo potenziale e che la struttura federale guarda con interesse, in vista anche dell’ultimo round del Mondiale in programma ad Arco di Trento.
Il lavoro della FMI nel trial, dunque, si sta sviluppando su più livelli:
- supporto ai top rider italiani impegnati nelle serie continentali e mondiali
- formazione e accompagnamento dei giovani nei primi passi internazionali
- programmi tecnici dedicati alla crescita graduale dei Talenti Azzurri
- valorizzazione delle gare di casa per mettere in mostra nuovi prospetti
- costruzione di un percorso continuativo tra attività nazionale e internazionale
In questo contesto, il titolo europeo di Grattarola non è solo un successo individuale, ma il segnale di un movimento in salute, che può contare su un campione affermato e su una generazione di giovani decisa a seguirne le tracce.