9 Febbraio 2026

Yamaha festeggia passato, presente e futuro al Goodwood Festival

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prepara una presenza di forte impatto al 25° Goodwood Festival of Speed, in programma dal 12 al 15 luglio, con un format che intreccia storia, attualità e visione futura. L’occasione è anche il ventesimo anniversario della , superbike simbolo della sportività della Casa di Iwata.

Goodwood, palcoscenico per la storia Yamaha

Il celebre tracciato in salita di Goodwood vedrà in azione una selezione di moto che raccontano l’evoluzione sportiva del marchio. Dal debutto nel 1998, la YZF-R1 ha segnato uno spartiacque tra le maxi sportive stradali, e proprio un esemplare originale di quell’anno sarà tra le protagoniste della manifestazione.

Accanto alla prima serie, il pubblico potrà osservare la R1 attuale impegnata nel Mondiale Superbike, espressione massima dello sviluppo racing derivato dalla produzione. A completare il quadro delle super sportive moderne ci saranno la YZF-R1M 2018, versione più raffinata e tecnologica della familia R1, e la R1 del team Yamaha Factory Racing schierata per la 8 Ore di Suzuka 2018.

La partecipazione al Goodwood Festival of Speed diventa così per Yamaha una vetrina per riunire in un unico luogo le diverse anime del proprio DNA: la tradizione agonistica, il prodotto di serie ad alte prestazioni e i prototipi pensati per le competizioni di endurance.

Piloti di primo piano sulla collina di Goodwood

A dare spettacolo sulla famosa salita inglese sarà un gruppo di piloti di alto profilo, provenienti dai campionati in cui Yamaha è protagonista. Michael van der Mark e Alex Lowes, volti noti del Mondiale Superbike, saranno al via su alcune delle moto più rappresentative della gamma.

Insieme a loro ci saranno Noriyuki Haga, icona delle derivate di serie legata proprio al nome R1, Josh Brookes e Tarran Mackenzie, protagonisti delle competizioni nazionali e internazionali. La presenza di questi piloti permette di mettere in scena non solo il potenziale delle moto, ma anche il legame tra Yamaha e il mondo delle corse a livello globale.

A sottolineare il valore strategico dell’evento interverrà anche il presidente di Yamaha Motor Europe N.V., Eric de Seynes, che affronterà a sua volta la celebre hillclimb in sella a una delle moto della Casa. La collina di Goodwood si trasforma così in un percorso narrativo che unisce management, piloti e appassionati attorno alla stessa passione per la velocità.

  • Ventesimo anniversario della YZF-R1 celebrato a Goodwood
  • In azione modelli storici e attuali della gamma R1
  • Presenza dei piloti Yamaha del Mondiale Superbike e dei campionati nazionali
  • Debutto in salita per il tre ruote Niken
  • Esposizione statica dedicata alla tecnologia del futuro con MotoBot

Dal rivoluzionario Niken al robot MotoBot

Il Festival of Speed non sarà solo un tributo al passato: Yamaha sfrutterà l’appuntamento per mostrare anche le soluzioni più innovative. Tra le moto impegnate sulla collina ci sarà infatti il Niken, il tre ruote che ha rivoluzionato il concetto di sport con l’avantreno a doppia ruota inclinabile. La sua presenza a Goodwood mira a sottolineare la volontà del marchio di esplorare nuove strade nel design e nella dinamica di guida.

La parte più futuristica della partecipazione Yamaha sarà però nella zona espositiva, dove troverà spazio MotoBot, il robot capace di guidare una YZF-R1 senza pilota umano. Questo progetto, frutto della ricerca sulla guida autonoma e sui sistemi di assistenza avanzata, verrà presentato come un’anticipazione delle tecnologie che potrebbero influenzare in futuro sicurezza e prestazioni sulle due ruote.

L’incontro tra MotoBot, l’R1 delle origini e le moderne superbike da gara riassume l’approccio di Yamaha alla mobilità: partire dall’eredità sportiva per sviluppare prodotti di serie sempre più evoluti, integrando soluzioni sperimentali che nascono su pista o nei laboratori di ricerca.

Con questa combinazione di modelli storici, piloti affermati e prototipi tecnologici, la partecipazione al Goodwood Festival of Speed diventa per Yamaha un racconto a tutto tondo del proprio percorso, dai trionfi nel motorsport alle sfide del futuro, passando per una delle sportive più celebri degli ultimi vent’anni.