10 Febbraio 2026

Yamaha rilancia le ambizioni al GP d’Asia MXGP a Semarang

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Il Mondiale MXGP fa tappa a Semarang, nuova sede indonesiana del campionato, e in casa l’obiettivo è chiaro: dare continuità all’ottimo avvio del tour asiatico e consolidare il ritorno ai vertici con Romain Febvre e Jeremy Van Horebeek sulla YZ450FM del team Energy Yamaha Factory MXGP.

Nuovo tracciato a Semarang, stessa fame di risultati

Dopo la gara di Pangkal Pinang, Semarang ospita il tredicesimo round del FIM MXGP World Championship su un impianto inedito per la categoria. Il passaggio dall’isola di Bangka alla città sulla terraferma indonesiana aggiunge una variabile in più: piloti e squadre dovranno adattarsi rapidamente a layout e fondo del circuito, senza riferimenti diretti dalle stagioni passate.

Per Yamaha questa seconda tappa indonesiana arriva nel momento giusto. Il pacchetto tecnico della YZ450FM ha confermato competitività e affidabilità nel caldo umido di Pangkal Pinang, condizione che troverà un’ulteriore prova a Semarang. Il focus del team sarà mettere i piloti nelle condizioni ideali sin dalle , lavorando su sospensioni, trazione e gestione della potenza per interpretare al meglio un tracciato che potrebbe rivelarsi veloce e tecnico.

Il GP d’Asia rappresenta anche uno snodo importante in ottica classifica: mettere punti pesanti in cascina prima del rientro in Europa può cambiare l’equilibrio della seconda parte di stagione, soprattutto in un campionato che finora ha mostrato distacchi ridotti tra i protagonisti della top ten.

Febvre punta a confermare il podio

Romain Febvre arriva a Semarang forte del suo secondo podio stagionale, conquistato appena quattro giorni fa a Pangkal Pinang. Il francese ha ritrovato velocità e fluidità di guida, elementi che gli consentono di guardare al GP d’Asia con ambizioni concrete di confermarsi tra i migliori.

La combinazione tra lo stile aggressivo di Febvre e le caratteristiche della YZ450FM si è dimostrata efficace nelle sezioni tecniche e nei tratti a bassa aderenza, un aspetto che potrebbe tornare decisivo anche sul nuovo tracciato indonesiano. In casa Yamaha l’obiettivo è capitalizzare questo momento positivo, lavorando soprattutto su:

  • partenze più incisive, fondamentali su un circuito ancora tutto da scoprire
  • costanza di passo sulla durata di entrambe le manche
  • gestione fisica in condizioni climatiche impegnative
  • adattamento rapido alle eventuali modifiche del tracciato tra sabato e domenica

Per Febvre il podio non è più un episodio isolato, ma un target realistico a ogni weekend di gara. Confermarsi ai vertici in Indonesia significherebbe rafforzare il proprio ruolo tra i protagonisti del Mondiale e presentarsi alla fase finale della stagione con una rinnovata fiducia.

Van Horebeek alla ricerca della top five

Jeremy Van Horebeek condivide con il compagno di squadra la stessa YZ450FM del Monster Energy Yamaha Factory MXGP, ma vive un momento in cui i risultati non riflettono sempre il suo potenziale. Il belga vede nel GP di Semarang l’occasione per riallineare le proprie ambizioni con la realtà della classifica e tornare stabilmente in top five.

Il nuovo circuito indonesiano può giocare a suo favore: l’assenza di riferimenti storici pareggia i conti tra i piloti, spostando l’ago della bilancia sull’adattabilità e sulla capacità di leggere rapidamente le condizioni del fondo. Van Horebeek, forte di una notevole esperienza nel Mondiale, dovrà sfruttare al meglio le sessioni di prove per trovare un compromesso ideale tra stabilità e reattività della moto.

In casa Yamaha la parola d’ordine è concretezza: trasformare il buon potenziale mostrato a Pangkal Pinang in risultati tangibili con entrambi i piloti. Se Febvre punta a consolidare la presenza sul podio, Van Horebeek ha nel GP d’Asia l’occasione per rilanciare le proprie credenziali da uomo da primi cinque posti, contribuendo alla scalata complessiva del marchio nella classifica costruttori.