10 Febbraio 2026

CIVS Isola del Liri: 190 piloti in gara nel rovente round europeo

CIVS Isola del Liri: 190 piloti in gara nel rovente round europeo

Poggio Vallefredda ha ospitato il quarto round del Campionato Italiano Velocità in Salita, valido anche come prova del campionato europeo, richiamando ben 190 piloti su un tracciato tecnico e scenografico. Il weekend di Isola del Liri, caratterizzato da temperature torride, ha confermato la tappa laziale come uno degli appuntamenti più seguiti del paddock, tra sfide serrate in pista e un ricco programma di contorno.

Un tracciato rinnovato e una partecipazione da record

La tappa di Isola del Liri ha proposto alcune novità di rilievo sul piano sportivo, a partire dall’introduzione di nuove chicane, molto apprezzate dai piloti per il maggiore equilibrio tra sicurezza e spettacolo. Importante anche lo spostamento della linea del traguardo, non più collocata in curva come nelle precedenti edizioni, soluzione che ha reso più pulita la fase finale delle manche.

Il tracciato di Poggio Vallefredda ha messo alla prova una griglia estremamente varia: moto moderne, categorie minori, scooter, , sidecar e le immancabili epoca. Il caldo intenso ha reso ancora più impegnativa la gestione delle manche, premiando preparazione fisica ed esperienza.

La grande partecipazione di pubblico e piloti, con 190 partenti, conferma il ruolo di Isola del Liri come appuntamento chiave per il CIVS e per il movimento della salita in generale, anche grazie alla validità europea dell’evento, che ne ha innalzato il livello competitivo.

I protagonisti tra Moto Moderne e classi minori

Nelle Moto Moderne, la classe regina 1000 Open ha visto il dominio di Francesco Piva, capace di imporsi davanti a Stefano Bonetti e a Tommaso Niccoli Vallesi, confermando l’elevato tasso tecnico della categoria. Nella Super Open 1000 vittoria per Sandro Giangiacomo, che ha preceduto Carlo Leoncini e Luca Biagini, mentre tra le il più veloce è stato Stefano Manici, davanti ad Andrea Cifone e Riccardo Marchelli.

Nelle cilindrate intermedie, giornata da incorniciare per Stefano Nari, che ha centrato il successo sia nella classifica assoluta delle Moto Moderne sia nella 600 Open, dove ha avuto la meglio su Domenico Paniccia e Daniele Stolli. Nella 600 Super Open si è imposto Fabio Giusto, davanti a Fabio Brando e Christian Ciullo, mentre la 600 STK ha premiato Davide Lignite, capace di battere Tiziano Rosati e ancora Stefano Manici.

Grande bagarre anche nelle categorie più leggere. Nella Moto3 vittoria per Marco Lombardi su Luciano Adami e Giovanni Ronzoni, mentre nella 250 si è imposto Marco Queirolo, con Guido Testoni e Claudio Cipriani alle sue spalle. Tra le 125 ha primeggiato Luca Stori, seguito da Loris Guerrini e Marco Lovera. Nella PitBike/Ohvale successo di Antonio Platone, davanti a Enrico Repetti e Nico Quadrini, mentre negli scooter il migliore è stato Alessandro Schiappa, con Francesco Cianfarani e Marco Modesti a completare il podio.

Da segnalare anche i sidecar moderni, con il successo dell’equipaggio Manfredi/Rocchi Bottino, seguito da Bottino/Vector e da Di Berti/Ascenzi, e la categoria Quad, dove Matteo Lardori ha preceduto Cristian Nardon e Giorgio Grazi. Nella Supermoto Open affermazione di Manuel Dal Molin su Alexander Ponzellini ed Emanuele Corona, mentre nella Supermoto si è imposto Carmine Materazzo davanti a Marco Ricci e Manuel Palleschi.

Epoca, passione senza tempo e un paddock che fa comunità

Lo spettacolo non è mancato nemmeno nelle categorie Epoca, che hanno portato in gara moto e sidecar dal fascino particolare. Nel Gruppo 4 si sono distinti Andrea Focacci nella 125, Leonardo Spadazzi nella 250, Paride Gombi nella 500 e Lucio Fabrizi nella 1000. Il Gruppo 5 ha visto una lunga serie di protagonisti: tra gli altri, Matteo Madera nella 80, Alessandro Baldessari nella 175, Alessio Mezzone nella 250 2T, Giovanni Lombardi nella 250 4T, Daniele Parravano nella 500 2T, Gianni Di Sarra nella 500 4T.

Tra le Vintage, successo di Giovanni Caschera nella 86 e di Massimiliano Magnani nella 94, con quest’ultimo capace anche di aggiudicarsi la classifica assoluta Epoca. Nella Supermono ha primeggiato Carmelo Vittorino, mentre tra i sidecar storici si è imposto l’equipaggio Pangallo/Dal Bianco, ulteriore dimostrazione di quanto la disciplina sappia unire tradizione e spettacolo.

Fuori dalla pista, il weekend di Isola del Liri ha confermato la sua vocazione di evento a 360 gradi, con un paddock vivo e aperto al pubblico. Tra gli appuntamenti di contorno figurano stand gastronomici e tecnici, la sfilata delle cosiddette miss ombrellino del sabato sera e iniziative solidali come il barber shop di Marco, che anche quest’anno ha devoluto l’intero incasso alla creazione di una borsa di studio. Un mix di sport, passione e socialità che contribuisce a fare di questa prova uno dei round più attesi del calendario.

Il CIVS tornerà in azione il 14 e 15 luglio a Monzuno, in provincia di Bologna, per la quinta prova del tricolore e la terza tappa del Trofeo Crono Climber, dove piloti e team cercheranno di dare una prima svolta alla corsa ai titoli stagionali.